lunedì 27 aprile 2026

The Mousetrap, in cartellone dal 1952

Per il mese di Aprile la ReadChristie2026 prevede la lettura del "tuo preferito" e il lavoro che preferisco in assoluto di Agatha Christie è sicuramente


Trappola per topi è una commedia gialla tratta dal radiodramma Tre topolini ciechi che Agatha scrisse nel 1947 per gli 80 anni della Regina MadreL'idea fu presa da un fatto di cronaca del 1945, quando due fratellini vennero adottati e subirono dei maltrattamenti in seguito ai quali uno dei due morì.

Come in altri casi, questa è un'opera che gira attorno a una filastrocca. Tre topolini ciechi (Three Blind Mice) è infatti una filastrocca risalente a prima del Seicento.

La vicenda si svolge nella locanda di Monkswell Manor, isolata da una forte nevicata.
Sono quindi costretti sotto lo stesso tetto senza possibilità di comunicare con l'esterno:
Mollie e Giles Ralston, proprietari della locanda
Christopher WrenSignora BoyleMaggiore MetcalfSignorina CasewellSignor Paravicini, clienti della locanda
Sergente Trotter, della polizia del Berkshire

All'apertura del sipario, si apprende dalla radio la notizia dell'omicidio di Maureen Lyon avvenuto a Londra
La donna era la madre adottiva di tre bambini, i fratelli Corrigan, che subirono maltrattamenti da lei e dal marito, a causa dei quali il più piccolo morì. "La polizia ricerca attivamente, per interrogarlo, un uomo visto nelle vicinanze all'ora del delitto. Indossava un cappotto scuro, una sciarpa chiara e un cappello floscio." 



Gli ospiti cominciano ad arrivare e il tempo comincia a peggiorare. Nel giro di poche ore la locanda non è più raggiungibile. Prima che anche il telefono sia isolato, una chiamata della polizia avvisa che a breve alla locanda sarebbe arrivato il sergente Trotter, raccomandando di seguire alla lettera le sue istruzioni.

Nonostante le strade impraticabili il sergente riesce a raggiungere Monkswell Manor con un paio di sci e rivela ai presenti che tra l'omicidio di Maureen Lyon avvenuto a Londra e la locanda c'è un collegamento. 
Sul luogo del delitto infatti è stato ritrovato un taccuino, con la filastrocca Tre topolini ciechi e l'indirizzo di Monkswell Manor. La polizia sospetta che l'assassino intenda colpire proprio lì, dove probabilmente si cela qualcun altro legato alla vicenda dei fratelli Corrigan. 
Il sergente Trotter esorta i presenti a rivelargli qualunque legame possano avere con la vicenda, ma nessuno si fa avanti. 
Dopo poco inevitabilmente viene ritrovato il corpo senza vita della signora Boyle, strangolata. Qualcuno tra i presenti è l'assassino.

 

Trappola per topi è in cartellone a Londra dal 1952, con una sola eccezione dovuta alla pandemia di COVID-19, che ha fermato le rappresentazioni dal 16 marzo 2020 al 17 maggio 2021.

Non ho mai avuto il piacere di vedere lo spettacolo a Londra, ma ho avuto la fortuna di assistere più volte alla rappresentazione messa in scena dal Teatro Stabile di Torino con l'eccezionale Adriana Innocenti nella parte della signora Boyle e Piero Nuti nella parte del signor Paravicini.

Agatha Christie cedette i diritti di Trappola per topi a suo nipote Mathew Prichard quando questi aveva nove anni, senza immaginare il successo che avrebbe avuto. Nella sua autobiografia infatti dichiara che pensava sarebbe rimasto in scena per al massimo otto mesi. Invece va in scena ancora oggi, quando Mathew Prichard di anni ne ha 82.

mercoledì 1 aprile 2026

C'era una volta l'Antico Egitto

Per il mese di Marzo della Read Christie 2026 il tema era Una storia che ti ha formato e, con Marco e Davide di @radicalging e il gruppo Telegram, ho letto C'era una volta, del 1945, che possiamo considerare il romanzo più atipico nella produzione di Agatha Christie.

Ambientato a Tebe nel 2000 a.C., è stato scritto con l'aiuto dell'amico professore di egittologia Stephen Ranulph Kingdon Glanville, che ha dato l'idea alla Christie e ha fornito materiale da consultare e risposte alle domande dell'autrice.

Se però lasciamo da parte l'ambientazione (e i nomi un po' ostici dei personaggi) non siamo così lontani dai romanzi a cui Agatha ci ha abituati: abbiamo una grande famiglia in una grande casa dove il capofamiglia torna da un viaggio con una nuova moglie (in questo caso una concubina). Come è facile immaginare, la giovane e bella ragazza attira su di sé le ire e le gelosie dei figli. 

Potrebbe tranquillamente essere un romanzo ambientato nella campagna inglese come ne abbiamo letti tanti.

Qui abbiamo Renisenb che ritorna alla famiglia di origine, dopo la morte del marito Khay, con la figlioletta Teti. Suo padre Imhotep, sacerdote del Ka, rincasa da un viaggio conducendo con sé la nuova concubina Nofret. A breve però Imhotep deve nuovamente partire e decide di lasciare a casa Nofret.

La giovane donna non è bene accolta dalla famiglia ma non si lascia intimidire, anzi cerca di mettere i figli di Imhotep, YahmoseIpySobekuno contro l'altro. Le mogli, Satipy e Kait, cercano però di intervenire senza grandi risultati. Nofret infatti fa subito scrivere a Imhotep per informarlo. La reazione del capofamiglia è molto drastica, minaccia di diseredare e cacciare di casa tutti i figli.

Quando Nofret precipita da una rupe e muore il dubbio è lecito: si tratta di una disgrazia o di qualcosa di più? Da questo momento però gli "incidenti" si susseguono numerosi quindi diventa chiaro che qualcuno sta tentando di decimare la famiglia.

A vegliare su tutti quanti ci sono però Esa, la madre di Imhotep, e Hori, intendente del capofamiglia.

Non vi svelo nulla di più perché è un romanzo che merita una lettura e che si legge anche molto in fretta. Unica difficoltà: i nomi dei numerosi personaggi, ma si può ovviare facilmente facendosi uno schema/albero genealogico. Per me è stata una prima lettura e devo dire che partivo un po' prevenuta per l'ambientazione, invece mi è piaciuto molto e nonna Esa non mi ha fatto rimpiangere Poirot o Miss Marple. 

Voi cosa avete letto per la tappa di questo mese? E avete mai letto C'era una volta?