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domenica 11 gennaio 2026

50 anni senza Agatha Christie, la Regina del Crimine

Agatha Christie. Esiste qualcuno che non l'abbia mai sentita nominare? Molto probabilmente no.

Scrittrice di successo, la sua bibliografia si compone di svariati racconti, opere teatrali e romanzi. Principalmente nota per 66 romanzi e 153 racconti gialli, che le hanno valso l'appellativo di Regina del crimine, è la scrittrice inglese più tradotta nella storia dell'editoria, dopo William Shakespeare.



Il 2026 è un anno di anniversari per Agatha Christie, a cominciare dai 50 anni dalla sua scomparsa, che ricorre il 12 gennaio. A giugno poi saranno 100 anni dalla pubblicazione de L'assassinio di Roger Akroyd (titolo originale The Murder of Roger Ackroyd, 1926)
, uno dei suoi romanzi più famosi, mentre a ottobre si celebrerà il mezzo secolo dalla pubblicazione del suo ultimo romanzo, Addio, Miss Marple (titolo originale Sleeping Murder: Miss Marple's Last Case, 1976).

Per tutti questi eventi Repubblica le ha dedicato la copertina del n° 1971 de il venerdì del 27 dicembre scorso, definendola la donna dell'anno.



Topolino ne parla nel n° 3659, in edicola da mercoledì 7 gennaio con un libro che raccoglie tre storie a fumetti ispirate a tre avventure scritte da Agatha Christie: Assassinio sull'Orient Express, Corpi al sole e Dieci piccoli indiani.




Difficile scrivere qualcosa su Agatha Christie che non sia già stata scritta. Lei stessa parla di sé, nel libro di memorie Viaggiare è il mio peccato (titolo originale Come, tell me how you live, 1946) in cui racconta i suoi viaggi in Siria in compagnia del secondo marito archeologo Max Mallowan, nella sua autobiografia La mia vita (titolo originale An Autobiography, 1976) pubblicata postuma nel 1976, e nel libro Il giro del mondo. Album di lettere e fotografie (titolo originale The Grand Tour, 2013) curato dal nipote Mathew Prichard, che raccoglie lettere, fotografie e notizie sul viaggio intorno al mondo che fece nel 1922 quando accompagnò il primo marito Archibald nel British Empire Exibition Tour per promuovere la mostra dell'Impero Britannico che si sarebbe tenuta a Wimbley tra il 1924 e il 1925.


Anche diversi scrittori hanno pubblicato delle biografie della scrittrice, che pongono l'accento su qualche aspetto della sua vita; l'avvenimento che ha nutrito più interesse è stato senza dubbio quello relativo alla
sua scomparsa nel dicembre 1926: per 11 giorni di Agatha non ci fu traccia, finché venne ritrovata in un albergo dello Yorkshire dove si era registrata col cognome dell'amante del marito. Nella sua autobiografia non parla dell'accaduto e probabilmente non sapremo mai la verità, anche se sono state fatte varie ricostruzioni di quei giorni.



Cercando un po' in rete poi, si trovano svariati saggi che approfondiscono vari aspetti su Agatha e i suoi lavori, analizzando qualche topic particolare: i veleni che ha utilizzato e le altre armi del delitto oppure il ruolo del giardino nelle sue storie, ecc.


 


Per non parlare dei suoi personaggi più famosi:
Poirot e Miss Marple.

Ho apprezzato soprattutto l'opera di Sir David Suchet, attore britannico che ha interpretato il ruolo di Poirot nella serie TV Poirot dal 1989 al 2013, Poirot and me (2013), in cui racconta la sua esperienza durante gli anni passati sul set della serie televisiva e il suo rapporto col personaggio. Per me l'unico vero Poirot è quello portato in scena da Suchet, quando lo guardo non ho alcun dubbio: è lui l'investigatore belga nato dalla penna di Agatha Christie. 



Anche se la nostra amata Agatha non può più deliziarci con nuove storie dei suoi personaggi più amati, ci sono stati dei sequel, dei racconti e romanzi apocrifi, autorizzati.

Sophie Hannah ha riportato in vita Hercule Poirot, mentre dodici scrittrici si sono cimentate con altrettante avventure con protagonista Miss Marple.




Inoltre, se siete dei fan appassionati della Christie, potete trovare svariati "omaggi" alla Regina del Crimine, come graphic novel, giochi, puzzle e gadget vari.


 


Nel 2025 due storie di Agatha sono state rivisitate per i bambini in una collaborazione tra Sanrio e Agatha Christie Limited: Poirot e Miss Marple entrano nel mondo di Mr. Men Little Miss, una famosa serie di libri e cartoni per bambini creata da Roger Hargreaves negli anni '70.




Questo dimostra che anche se avete tutta la collezione dei libri scritti dalla Christie non sarà mai completa, perché ci sarà sempre una nuova raccolta di racconti, o un nuovo sequel che ci regalerà l'illusione di avere ancora qui con noi la Regina del Crimine.



Infine, per tenere lontana la malinconia, potete seguire la Read Christie 2026, la challenge di lettura a tema Agatha Christie organizzata dalla Agatha Christie Limited.

I libri delle foto, in ordine di apparizione:

I quaderni segreti di Agatha Christie. Nell'officina della signora del giallo, John Curran, Oscar Mondadori 2011

Viaggiare è il mio peccato, Agatha Christie, Oscar Mondadori 2002

La mia vita, Agatha Christie, Oscar Moderni Mondadori 2018

Il giro del mondo. Album di lettere e fotografie, Agatha Christie, Oscar Mondadori 2013

La vita segreta di Agatha Christie, Lucy Worsley, TEA 2024

Agatha Christie e il mistero della sua scomparsa, Jared Cade, Perrone 2014

Murder isn't easy. The forensics of Agatha Christie, Carla Valentine, Sphere 2021

C'è un cadavere tra i fiori. Il "verde" nel giallo. (I giardini in Agatha Christie), Maurizio Merlo e Attilia Vicini, Primula Editore 2017

Il segreto di Agatha, Lia Volpatti, Lo stagno incantato 2000

Che cose emozionanti accadono in campagna. Uno studio su Agatha Christie, Paola Rocco, Echos Edizioni 2021

Poirot and me, David Suchet, Headline 2013

Poirot. The greatest detective in the world, Mark Aldridge, HarperCollins Publishers 2022

Tre stanze per un delitto, Sophie Hannah, 

Agatha Christie. Miss Marple. Dodici nuovi misteri, AA.VV., Mondadori 2023

Assassinio sul Nilo. Il graphic novel, Agatha Christie, Isabelle Bottier e Callixte , Oscar Ink Mondadori 2020

Assassinio sull'Orient Express. Il graphic novel, Agatha Christie e Chaiko , Oscar Ink Mondadori 2017

Little Miss Marple: Muddle at the Vicarage, Adam Hargreaves, Farshore 2025

Mr. Poirot: Mischief on the Nile, Adam Hargreaves, Farshore 2025

Poirot. Tutti i racconti, Agatha Christie, Mondadori 2020

Miss Marple. I delitti deliziosi, Agatha Christie, Mondadori 2021




mercoledì 27 dicembre 2023

Tutti pronti per la #ReadChristie2024?

Anche il 2024 avrà la sua #ReadChristie!

Ed ecco finalmente svelato il tema: quest'anno il focus della challenge #ReadChistie2024 sarà il lavoro di Agatha Christie nelle varie decadi della sua attività.



L'anno sarà diviso in 4 trimestri e per ognuno potrà essere letta ogni opera scritta o pubblicata nella decade o decadi assegnate.

Libero spazio quindi alle prime avventure come alle ultime, ai romanzi e ai racconti e, perché no, alle opere teatrali. Potremo passare l'anno coi più gettonati Poirot e Miss Marple, ma anche avventurarci in compagnia di Parker Pyne o di Tommy e Tuppence.

Quest'anno non ci sarà quindi un movente da cercare o un'arma del delitto da prendere in considerazione. E nemmeno una destinazione per la nostra avventura. Non sarà più richiesto un protagonista particolare o una tipologia di delitto. Quest'anno tutto è concesso, a patto che sia stato scritto o pubblicato nella decade giusta!

Ecco qui lo schema con le decadi da seguire nei vari mesi e anche l'indicazione della scelta fatta da @officialagathachristie:

  •  Gennaio, 1920: Poirot a Styles Court
  •  Febbraio, 1920: Avversario segreto
  •  Marzo, 1920: Il mistero del treno azzurro
  •  Aprile, 1930: La morte nel villaggio
  •  Maggio, 1930: La serie infernale
  •  Giugno, 1930: 10 piccoli indiani
  •  Luglio, 1940-50: Alla deriva
  •  Agosto, 1940-50: Un delitto avrà luogo
  •  Settembre, 1940-50: Le due verità
  •  Ottobre, 1960-70: Assassinio allo specchio
  •  Novembre, 1960-70: Sono un'assassina?
  •  Dicembre, 1960-70: Gli elefanti hanno buona memoria

Io non vedo l'ora di cominciare. Come al solito seguirò la challenge insieme a Davide e Marco di @radicalging, Sara di @istantanea_di_un_libro, Laura e Chiara di @sisters.books e tutto il gruppo Telegram. Ed ecco l'elenco di quello che leggeremo noi quest'anno: 

  •  Gennaio, 1920: L’assassinio di Roger Ackroyd
  •  Febbraio, 1920: Hercule Poirot indaga
  •  Marzo, 1920: L’uomo vestito di marrone
  •  Aprile, 1930: Miss Marple e i tredici problemi
  •  Maggio, 1930: Assassinio sull’Orient Express
  •  Giugno, 1930: La morte nel villaggio
  •  Luglio, 1940-50: C’è un cadavere in biblioteca
  •  Agosto, 1940-50: Corpi al sole
  •  Settembre, 1940-50: Poirot e la salma
  •  Ottobre, 1960-70: Un cavallo per la strega
  •  Novembre, 1960-70: Passeggero per Francoforte
  •  Dicembre, 1960-70: Il caso del dolce di Natale e altre storie


Ci sono anche un paio di titoli poco amati dai fan della Christie. Non devo nemmeno dirvelo, sapete già che si tratta de L’uomo vestito di marrone e Passeggero per Francoforte.

L’uomo vestito di marrone l'ho già letto ma inutile dire che non ricordo nulla. Mentre invece Passeggero per Francoforte non l'ho mai letto e sono proprio curiosa di vedere se è terribile come dicono tutti.

Siete pronti per immergervi in un anno di letture di Agatha Christie? E vi piacciono le scelte fatte? Se non fossero di vostro gusto non preoccupatevi, quest'anno ce n'è veramente per tutti i gusti.

Qual è la vostra decade preferita? Ne avete già scelta una? Scegliere è davvero difficile. Fatemi sapere quale preferite.

Buona #ReadChistie2024 a tutti!



lunedì 28 agosto 2023

È troppo facile: infatti ho indovinato il colpevole!

Per la tappa del mese di Agosto della #ReadChristie2023 ho letto È troppo facile, un romanzo del 1939 in cui non sono presenti i soliti investigatori: questa volta ad indagare è Luke Fitzwilliam, un ex poliziotto appena tornato in Inghilterra dopo anni di assenza, che incontra sul treno per Londra Lavinia Pinkerton. L'anziana signorina sta andando a Scotland Yard per denunciare una serie di morti sospette che si stanno verificando nel paese dove vive, Wychwood-under-Ashe. Ritiene infatti che si tratti di delitti di cui crede di conoscere l'autore, anche se non ne fa il nome a Fitzwilliam, ed è sicura che stia per colpire ancora. La signorina Pinkerton fa invece alcuni nomi delle vittime citando anche quella che ritiene essere la prossima: il dottor Humbleby.



Luke pensa che la signorina Pinkerton abbia una fervida immaginazione e non dà troppo peso alle sue affermazioni. Il giorno seguente però legge sul giornale che l'anziana donna è stata investita da un'auto a due passi da Scotland Yard ed è morta.

Quando poi apprende anche della morte del dottor Humbleby comincia a pensare che non sia una coincidenza e decide di indagare.

Fortuna vuole che un amico abbia una cugina proprio a Wychwood-under-Ashe disposta ad ospitare Luke facendolo passare per un cugino, lì per raccogliere materiale per un libro sul folklore locale.

Per Fitzwilliam cominciano quindi le indagini "sotto copertura" sulle morti sospette avvenute in paese e arriverà a una sconvolgente conclusione.

Per me è stata una prima lettura e mi è piaciuta molto; inoltre, cosa rara, ho indovinato il colpevole.

Voi invece cosa avete letto per la tappa della #ReadChristie2023 di questo mese?

domenica 19 febbraio 2023

Il terrore viene per posta

La mia lettura per la tappa di Febbraio della #ReadChristie2023 è stata Il terrore viene per posta del 1942.

I fratelli Jerry e Joanna Burton si trasferiscono per un periodo in una ridente località di campagna, Lymstock, poichè Jerry è stato vittima di un incidente aereo e il medico gli ha prescritto "aria salubre, vita tranquilla e niente da fare". I due quindi prendono in affitto la casa della vecchia signorina Emily Barton, Little Furze, a circa un miglio da Lymstock.

Non passa molto tempo dal loro arrivo che la tranquilla e noiosa vita di campagna si presenta alla loro porta, sotto forma di lettera, e per essere più precisi di lettera anonima. La missiva è indirizzata a Jerry ed è scritta con lettere tagliate da fogli stampati e incollate a formare frasi volgari e accusatorie, che insinuano che Jerry e Joanna non siano in realtà fratello e sorella.

Considerata come l'espressione di un malcontento verso due forestieri, la lettera viene bruciata. Solo in seguito, cominciando a frequentare gli abitanti di Lymstock, Jerry e Joanna si rendono conto di essere capitati nel bel mezzo di un'ondata di lettere anonime e quella indirizzata a Jerry non era che una fra tante. Sembra che la vita di campagna non sia così tranquilla e noiosa come aveva prescritto il medico dopo tutto.

E dopo tante lettere con insinuazioni false e particolari scabrosi, alla fine una di queste colpisce nel segno: la moglie dell'avvocato Symmington si suicida dopo averne ricevuta una.

La faccenda si fa ancora più seria quando, una settimana dopo, la domestica dei Symmington viene uccisa. Chi sarà l'autore delle lettere anonime? Si tratta di una donna istruita e insospettabile come ritiene la polizia? E sarà anche colpevole dell'omicidio? Difficile dirlo, ma ormai alla fine dell'avventura arriva Miss Marple a riunire tutti i fili e a spiegarci cos'è successo.

Questo è uno dei miei romanzi preferiti della Christie, infatti l'ho letto più volte. L'ambientazione classica nella campagna inglese e la ristretta cerchia di persone fra cui cercare il colpevole sono i miei ingredienti preferiti per un romanzo giallo.

Jerry e Joanna Burton poi mi sono piaciuti moltissimo e non mi hanno fatto rimpiangere personaggi del peso di Poirot o una presenza più importante di Miss Marple, che in effetti in questo caso non era affatto necessaria.

E voi l'avete letto? COsa ne pensate?


domenica 29 gennaio 2023

Il caso dei cioccolatini avvelenati

Da tempo volevo leggere Il caso dei cioccolatini avvelenati di Anthony Berkeley, pubblicato per la prima volta nel 1929.

Anthony Berkeley fu uno degli esponenti della cosiddetta "Età dell'oro dei libri gialli". Il suo personaggio più famoso fu Roger Sheringham, protagonista di dieci romanzi, il più famoso dei quali è appunto questo che ho appena letto.



La storia prende l'avvio durante una riunione del Club del crimine, quando il presidente, Roger Sheringam, propone di indagare su un delitto reale, un omicidio.

All'assemblea è presente l'ispettore Moresby di Scotland Yard, che illustra il caso ai soci. 


Sir Eustace Pennefather ha ricevuto una scatola di cioccolatini presso il suo club, il Rainbow Club, inviata apparentemente dalla famosa ditta di dolciumi Mason & Sons come campione omaggio per saggiare la qualità di un nuovo prodotto. Sir Pennefather però detesta i cioccolatini e li regala al socio Graham Bendix lì presente, il quale gli ha appena raccontato di aver perso una scommessa con la moglie e il premio in palio era appunto una scatola di cioccolatini.

Mr Bendix porta i cioccolatini a casa e li offre alla moglie. Lui stesso ne assaggia un paio, mentre la moglie ne mangia otto. Bendix torna quindi al circolo e si sente male mentre la moglie, rimasta a casa, muore. Dopo qualche accertamento si scopre che i cioccolatini erano avvelenati.



Chi ha tentato di uccidere Sir Eustace Pennefather, il quale, non è certo un segreto, è famoso per condurre una vita alquanto dissoluta?

La polizia non riesce a venirne a capo, quindi Sheringam, ottenuto il permesso da Scotland Yard, propone ai soci del Club del crimine di indagare e di presentare, a turno, la propria teoria sul delitto.


Si incontreranno tutti ogni sera a partire dal lunedì successivo per esporre le proprie conclusioni. L'ordine di esposizione è estratto a sorte ed è il seguente:

  • Sir Charles Wildman
  • signora Mabel Fielder-Flemming
  • signor Morton Harrogate Bradley
  • signor Roger Sheringham
  • signora Alicia Dammers
  • signor Ambrose Chitterwick

Ai soci non resta che indagare. Qualcuno risolverà il caso? E chi dei sei sarà?


Il libro mi è piaciuto davvero molto, l'espediente di esporre ciascuno la propria soluzione del caso è ben pensata secondo me ed anche insolito, come è insolito il finale.

L'avete già letto? Vi è piaciuto? Fatemi sapere.

martedì 3 gennaio 2023

La prima lettura del 2023

Questo nuovo anno è iniziato bene sotto l'aspetto delle letture. Spero di continuare su questo registro e non bissare il 2022, che è stato un anno di assai scarse letture, come mi ricorda Goodreads sottolineando che non ho raggiutno l'obiettivo di 30 libri che mi ero prefissato, ben al di sotto dei 57 letti nel 2021 (superando l'obiettivo di 55).

Al di là dei numeri, che in realtà non significano niente, ho risentito della scarsa quantità di letture fatte. Era come se sentissi la mancanza di qualcosa e allo stesso tempo non riuscissi a porvi rimedio.

Quindi, dal momento che è risaputo che chi ben comincia è a metà dell'opera, voglio cavalcare l'onda dell'entusiasmo e parlarvi della mia prima lettura di questo 2023 appena iniziato.

Si tratta di un libro giallo del 1953, scritto da Constance Lindsay Taylor con lo pseudonimo di Guy Cullingford: Il morto che non riposa (titolo originale Post mortem).


Mi aveva incuriosito la trama in quarta di copertina ma mai mi sarei aspettata un investigatore dilettante così particolare.

Il romanzo infatti viene raccontato in prima persona dallo scrittore Gilbert Worth che però dopo poche pagine muore, con un colpo di pistola alla tempia, non prima di averci raccontato però di due attentati alla sua vita a cui è fortunatamente scampato.

In breve tempo il caso viene archiviato come suicidio, dato che l'arma è rinvenuta in mano al cadavere, ma qualcuno ha dei dubbi su questa eventualità, uno sopra tutti lo stesso Gilbert Worth, che immediatamente dopo lo sparo si ritrova in forma incorporea accanto al suo corpo senza vita.

Non appena resosi conto della situazione, Gilbert decide di indagare per scoprire chi, dopo i primi due attentati falliti, è riuscito a mandarlo al Creatore, anche se in realtà al momento non è la definizione più adatta, non essendo al cospetto di nessuna entità superiore ma ancora nella sua vecchia dimora vittoriana, anche se nessuno può vederlo.

Sfruttando questa nuova veste di spettro, Gilbert è in grado di ascoltare i discorsi di tutti in casa, dai figli alla moglie, dalla segretaria, nonchè sua amante, alla servitù. Questo gli permette di conoscere il vero pensiero di ognuno nei suoi confronti, e non sono opinioni positive. Chi di loro avrà premuto il grilletto?

Il critico e scrittore H. R. F. Keating inserisce questo romanzo nella sua lista dei 100 migliori gialli di tutti i tempi proprio per la splendida trovata di far raccontare la vicenda dalla vittima. Ci è già capitato di leggere un romanzo raccontato in prima persona da chi poi scopriamo essere l'assassino (e qui non farò spoiler ma sicuramente i più avranno colto il riferimento), ma l'assassinato che indaga post mortem è senza precedenti nella narrativa poliziesca. 

Vi consiglio di leggerlo, se ancora non l'avete fatto, perchè è sicuramente uno dei gialli che ho preferito.

Buona lettura e buon anno.

martedì 27 dicembre 2022

Pronti per la #ReadChristie2023?

Dopo un anno passato a viaggiare con Agatha Christie per la #ReadChristie2022 è il momento di pensare all'anno nuovo e quindi alla #ReadChristie2023 che ha un tema secondo me stupendo e perfetto per chi ama i romanzi gialli, cioè metodi e moventi dei delitti inventati dalla Regina del giallo. 


Sono stati scelti sei metodi e sei moventi per le 12 tappe della #ReadChristie2023, e precisamente:

  • Gennaio - Gelosia
  • Febbraio - Oggetto contundente
  • Marzo - Rabbia
  • Aprile - Veleno
  • Maggio - Tradimento
  • Giugno - Colpo di pistola
  • Luglio - Amore e desiderio
  • Agosto - Caduta dall'alto
  • Settembre - Odio
  • Ottobre - Accoltellamento
  • Novembre - Avidità
  • Dicembre - Strangolamento

Quest'anno quindi saremo alle prese con le armi del delitto e i moventi scelti da Agatha per i suoi crimini.


A questo punto occorre cercare nell'immensa mole di romanzi e racconti di Agatha Christie e trovare quelli che fanno al caso nostro. Se nell'agosto 2020 avete acquistato in edicola il numero 455 di La lettura, supplemento de Il Corriere della Sera, potete sfruttare, almeno per la parte dei metodi, la visual data di Sofia Chiarini che riporta i 120 omicidi creati da Agatha in ordine cronologico con l'indicazione dell'arma del delitto utilizzata in ogni singola avventura.



Si preannuncia quindi una #ReadChristie molto interessante e non vedo l'ora di cominciare. Mi metterò subito alla ricerca delle varie storie che rispettino i temi delle varie tappe per scegliere le mie 12 letture del 2023.
Penso proprio che questa del 2023 sia la mia #ReadChristie preferita.



E voi cosa ne pensate? Avete preferito viaggiare con Miss Marple nei Caraibi e navigare con Poirot sul Nilo? Io, amando i romanzi ambientati nella campagna inglese, in una grande casa con una grande famiglia raccolta per un evento particolare, preferisco di gran lunga il tema del 2023. 

Perché quando ci si trova fra parenti, soprattutto se alcuni sono benestanti e altri sono caduti in disgrazia o qualcuno ha degli scheletri nell'armadio, i moventi non mancano e anche i metodi che si offrono ai protagonisti sono i più svariati.

Naturalmente anche in viaggio le idee e le occasioni non mancano mai se la trama ha origine dalla penna di Agatha Christie.

Quindi tutti pronti? Avete già deciso cosa leggere per la tappa di Gennaio? Fatemi sapere.


giovedì 28 luglio 2022

La sagra del delitto

Per la tappa di Luglio della #ReadChristie2022 la traccia richiede una lettura che abbia luogo durante una vacanza. Io ho scelto di leggere La sagra del delitto, pubblicato nel 1956, uno dei pochi romanzi della Christie che non avevo ancora letto.

 


La storia si svolge nel Devon, dove la famosa scrittrice di libri gialli Ariadne Oliver è incaricata di organizzare una caccia al delitto in occasione di una sagra che si tiene a Nasse House.

Ariadne però avverte qualcosa di sospetto e decide di far intervenire Hercule Poirot per evitare che quello che dovrebbe essere un gioco si trasformi in qualcosa di più pericoloso. 

L'investigatore raggiunge l'amica a Nasse House, ufficialmente incaricato di distribuire i premi ai vincitori per la soluzione del finto delitto. Poirot cerca di farsi un'idea della situazione e soprattutto di dare forma a ciò che ha messo in allarme la scrittrice. 

Purtroppo però Poirot non riesce ad evitare il delitto: la ragazza incaricata di interpretare la vittima viene strangolata nella darsena, proprio come nell'intreccio di Ariadne.

Nel frattempo la padrona di casa di Nasse House, Lady Hattie Stubbs, scompare. Si tratta di un secondo delitto?


Passeranno diverse settimane prima che Poirot, già tornato a Londra, riesca a venire a capo dell'enigma, ritornando nel Devon e scoprendo dei collegamenti fra alcuni protagonisti della vicenda.

Avete mai letto questo romanzo della Christie? A me è piaciuto molto, l'ambientazione nella campagna inglese è la mia preferita e mi piacciono molto i romanzi in cui Hercule Poirot è affiancato da Ariadne Oliver.

E voi cosa avete letto per la tappa di Luglio?

 

lunedì 27 giugno 2022

Non c'è più scampo

Per la tappa di giugno della #ReadChristie2022 la traccia richiedeva una lettura che avesse a che fare con l'archeologia.

Ho seguito il gruppo di lettura di Marco e Davide di @radicalging, Chiara e Laura di @sisters.books e Sara di @istantanea_di_un_libro, e ho letto Non c'è più scampo (1936), che è stata anche la scelta ufficiale di @officialagathachristie.

In questa avventura il ruolo di narratore, spesso assunto dal capitano Hastings, viene assolto da Amy Leatheran, infermiera.

La signorina Leatheran viene assunta dal professor Eric Leidner, archeologo a capo di una missione in Mesopotamia, per prendersi cura della moglie Louise che ultimamente sembra essere vittima di qualche scherzo della mente. Inoltre riceve delle lettere minacciose apparentemente inviate dal suo primo marito, che risulta deceduto.

La tranquilla vita della missione viene sconvolta dal delitto di Luoise, che tutti attribuiscono a un visitatore esterno. Ma come è riuscito l'assassino a passare inosservato? 

Per fortuna Poirot si trova poco distante e il suo intervento sarà determinante per risolvere il caso, aiutato questa volta dall'infermiera Leatheran, molto più acuta del capitano Hastings.

Non c'è più scampo è uno dei romanzi che compongono la cosiddetta Trilogia esotica della Christie, insieme ad Assassinio sul Nilo, pubblicato nel 1937 e La domatrice pubblicato nel 1938. 

Personalmente non avevo mai preso molto in considerazione le avventure ambientate in medio oriente, le ho sempre "lasciate indietro", preferendone altri più tradizionali, ambientate in Inghilterra. 

Ma devo dire che mi sono dovuta ampiamente ricredere, perché tutti i tre romanzi che compongono la trilogia mi sono piaciuti molto. 

E voi quali ambientazioni preferite? La verde Inghilterra con le sue dimore di famiglia o i luoghi esotici bruciati dal sole? 



venerdì 29 aprile 2022

Tommy e Tuppence contro un avversario segreto

Ed eccoci alla tappa di Aprile della #ReadChristie2022, per cui era richiesta la lettura di una storia d'avventura.

Io ho letto Avversario segreto, pubblicato nel 1922, romanzo in cui fanno la loro prima apparizione Tommy Beresford e Prudence Cowley. Meglio noti come Tommy e Tuppence dagli appassionati Christiani, qui sono ancora giovani e inesperti e non sono ancora legati ufficialmente, anzi sarà proprio con questa avventura che scopriranno il loro attaccamento reciproco.

La vicenda prende l'avvio nel 1915, durante l'evacuazione del transatlantico Lusitania, quando una giovane donna americana viene avvicinata, in fila per le scialuppe di salvataggio, da un uomo che le affida degli importanti documenti segreti, pensando che con lei avrebbero avuto maggiori possibilità di essere salvati dal naufragio (per il classico "prima le donne e i bambini").

La vicenda riprende dopo la guerra, quando Tommy e Tuppence cercano una soluzione ai propri problemi economici e decidono di fondare i Giovani avventurieri e offrirsi a chiunque abbia bisogno dei loro servigi.

Immediatamente dopo il loro incontro però, Tuppence viene contattata dal signor Whittington, che li ha sentiti accordarsi su questa nuova impresa. Quando Tuppence si presenta a lui con il nome di Jane Finn, nome udito per caso da Tommy, l'uomo cambia atteggiamento e la congeda dopo averle dato un appuntamento per il giorno seguente, appuntamento al quale però non si presenta.

Tommy e Tuppence decidono allora di mettere un'inserzione sul giornale per avere notizie di questa fantomatica Jane Finn.

Ricevono due risposte. La prima è quella del signor Carter, un agente segreto che li mette al corrente della presenza di Jane Finn sul Lusitania, dove le vengono affidati i documenti segreti nel giorno del naufragio, i quali, se resi pubblici, potrebbero scatenare uno sciopero generale in Gran Bretagna. Carter affida quindi ai due giovani il compito di indagare.

La seconda risposta invece è da parte di Julius Hersheimmer, cugino di Jane Finn, che non riesce a rintracciarla.
 
Tommy e Tuppence si imbarcano quindi in un'avventura non priva di rischi e dopo svariati colpi di scena non solo ritroveranno Jane Finn ma decideranno anche di sposarsi.
 
Inutile scendere maggiormente nei dettagli della trama perché è un piacere scoprirla pagina dopo pagina e seguire ora Tommy ora Tuppence in quella che in effetti è una vicenda più grande di loro.
 
Non avevo mai letto questo romanzo anche se anni fa ho fatto la conoscenza di Tommy e Tuppence con una raccolta di racconti che li vede protagonisti, Tommy e Tuppence: in due s'indaga meglio (pubblicata nel 1929). 

Avversario segreto mi è piaciuto moltissimo e mi ha tenuta incollata dalla prima all'ultima pagina molto più di quanto non succeda abitualmente con altri romanzi di Agatha Christie, nonostante io non ami particolarmente le storie di spionaggio.
 
Penso che questo sia dipeso dai personaggi di Tommy e Tuppence che mi hanno catturata subito. Infatti ho intenzione di recuperare al più presto la lettura degli altri 3 romanzi che li vedono protagonisti, che non ho mai letto: Quinta colonna (1941), Sento i pollici che prudono (1968), Le porte di Damasco (1973). Voi li avete letti? Vi sono piaciuti?

E per la tappa della #ReadChristie2022, cosa avete letto questo mese?


mercoledì 30 marzo 2022

Dopo le esequie

Questo mese ho fatto una seconda lettura per la #ReadChristie2022: ho seguito il consiglio di @officialagathachristie e ho letto Dopo le esequie.

Questo romanzo è uno dei miei preferiti per il “colpo di scena” finale. Uno dei pochi di cui ricordo l’assassino ma che comunque mi fa sempre piacere rileggere, per cercare di trovare i vari indizi sparsi che a una prima lettura, senza sapere su chi e cosa focalizzare l’attenzione, normalmente sfuggono.

Anche l’ambientazione è quella che prediligo: una serie di personaggi legati fra loro da legami di parentela che si raccolgono nella classica dimora di famiglia nella campagna inglese.

La vicenda inizia con la morte del capostipite della famiglia Abernethie, Richard, e tutti i congiunti si riuniscono per il funerale  e la successiva lettura del testamento ad Enderby Hall, da parte di Mr. Entwhistle, esecutore testamentario e amico di Richard.

E proprio qui Cora Lansquenet, sorella del defunto, insinuerà il dubbio nei parenti che la morte di Richard non sia stata naturale, esclamando: "Diamine, è stato ucciso, no?"

Ma si sa, Cora è sempre stata nota per rivelare verità scomode che sarebbe opportuno tacere, ma è proprio questo il punto: verità!

Quando poi, fatto ritorno a casa, il giorno seguente Cora viene brutalmente assassinata, è difficile credere che si tratti davvero di una coincidenza e che non sia invece una conseguenza delle sue stesse parole a Enderby Hall.

Questa ipotesi si accentua quando anche la sua dama di compagnia, la signorina Gilchrist è vittima di un tentato omicidio per avvelenamento.

Mr. Entwhistle, che non è tipo da credere alle coincidenze, ha già contattato Poirot, che comincia a indagare. Se davvero le parole di Cora sulla morte del fratello hanno allarmato l'assassino, significa che quest'ultimo si trovava ad Enderby Hall il giorno del funerale e quindi il campo si restringe: erano presenti i componenti della famiglia, la servitù e lo stesso avvocato Entwhistle.

Come al solito Poirot riunisce tutti i sospettati, proprio a  Enderby Hall, inizialmente sotto mentite spoglie, fingendosi interessato all'acquisto della casa per dei profughi stranieri. La sua copertura non dura a lungo ma ottiene comunque il suo scopo: l'assassino si è tradito. Inoltre Helen Abernethie, cognata di Richard, nota qualcosa a cui non sa dare una spiegazione, e cerca di contattare Mr. Entwhistle, ma viene colpita violentamente alla testa prima di esporgli i suoi dubbi.

Il cerchio si stringe, l'assassino ormai non ha più scampo e Poirot anche questa volta riuscirà a risolvere il caso.

Piccola curiosità: leggendo Dopo le esequie e Il mistero del treno azzurro ho incontrato, in entrambi, il personaggio di Mr. Goby, investigatore privato, consultato in Dopo le esequie da Poirot per svolgere delle ricerche sui sospettati, mentre ne Il mistero del treno azzurro, viene assunto da Rufus Van Aldin all'inizio del romanzo per pedinare il genero.

E voi cosa avete letto per questa tappa della #ReadChristie2022? Avete già letto Dopo le esequie?

 

sabato 29 gennaio 2022

Prima tappa della #ReadChristie2022: La domatrice

Ed eccoci alla prima tappa della #ReadChristie2022.

Quest'anno gireremo il mondo con Agatha perché l'intera #ReadChristie2022 è a tema VIAGGIO e sappiamo che Agatha Christie in fatto di viaggi non era seconda a nessuno.

Per il mese di Gennaio la tappa prevede la lettura di un'avventura ispirata ai viaggi della scrittrice e ho letto La domatrice, pubblicato nel 1938, risultato di un viaggio di quel periodo intrapreso col marito archeologo Max Mallowan.

Il libro inizia in modo singolare: Poirot è a Gerusalemme in vacanza e attraverso la finestra aperta della sua camera d'albergo una sera ascolta una voce dire: Ti rendi conto, vero, che dobbiamo ucciderla?

Mi sarei aspettata che Poirot prendesse sul serio quanto udito e, non dico magari allertare la polizia locale, ma almeno svolgere una piccola "indagine"...

Invece nulla, nella prima parte del romanzo Poirot non compare praticamente più. Tutto è incentrato sulle vicende di una famiglia americana in vacanza, che soggiorna nello stesso albergo del detective.

Si tratta di una famiglia "dominata" dalla vecchia madre, la signora Boynton, una matrona che dispone di tutto e di tutti a suo piacimento, soprattutto dei suoi familiari.

La signora Boynton viaggia con un ampio seguito: Lennox, Raymond e Carol, figli del defunto marito; sua figlia Ginevra e Nadine, moglie di Lennox. Tutti quanti terrorizzati e incapaci di ribellarsi alle angherie della donna, tutti tranne Nadine che non ne subisce l'influenza. Medita anzi di andarsene e di lasciare il marito, dopo aver tentato invano di scuoterlo per spingerlo ad affrancarsi da questa situazione di dipendenza malata che ha instaurato attorno a sé la sua matrigna.

La signora Boynton non permette al suo entourage di socializzare con estranei. Quindi l'idea di questo viaggio all'estero non sembra essere brillante, dal momento che mette tutti i componenti della famiglia a stretto contatto con altre persone, come la dottoressa Sarah King, appena laureata in medicina, e il dottor Gerard, famoso psichiatra francese.

Ad un certo punto del soggiorno, la dottoressa King e il dottor Gerard si recano a visitare Petra, con altre due compagne di viaggio, Lady Westholme, parlamentare inglese, e la signorina Pierce, turista inglese.

Quando il gruppo raggiunge l'accampamento però, vi trova inaspettatamente l'intera famiglia Boynton, che aveva lasciato Gerusalemme un paio di giorni prima.

Ed è proprio a Petra che la perfida signora Boynton va incontro al suo destino. Muore infatti per un apparente attacco di cuore dovuto al caldo e all'età. Ma la situazione solleva dei dubbi. 

Infatti mancano una siringa e un certo quantitativo di veleno dal bagaglio del dottor Gerard, veleno che viene ritrovato nel corpo della signora Boynton, benché si tratti di una sostanza presente anche nella medicina che prendeva abitualmente. 

Si tratterà davvero di morte naturale? Il Colonnello Carbury, capo della polizia di Amman, non è del tutto convinto e prega Poirot di intervenire. Il detective gli assicura che in 24 ore scoprirà la verità. Cosa sarà successo veramente a Petra? 

La domatrice mi è piaciuta molto, le dinamiche familiari dei Boynton in effetti sono il terreno adatto ad innescare la miccia del delitto. La signora Boynton è capace di attirare su di sé l'antipatia di tutti, compresa quella del lettore che sicuramente vorrebbe mettere mano al veleno lui stesso dopo poche pagine. 

Le premesse per un omicidio ci sono tutte perché chiaramente l'ambiente diverso da quello domestico mette in risalto la vita costrittiva che svolgono i componenti della famiglia Boynton. E il fatto che qualcuno decida di porre fine alla "prigionia" è quantomeno probabile.

Anche se dobbiamo ricordare che non bisogna mai dare nulla per scontato. Sarà stato davvero un famigliare ad uccidere la terribile signora Boynton? O la realtà non è così semplice come appare a prima vista? Per fortuna c'è Poirot che anche questa volta risolverà il mistero.

Qual è stata la vostra lettura per la prima tappa della #ReadChristie2022?