mercoledì 28 gennaio 2026

Un cane per Poirot

Non avevo mai letto Due mesi dopo. Possibile? Sembra strano ma è così. Avevo visto una parte della puntata della serie TV e non mi era piaciuta, e così il libro è rimasto lì a guardarmi contrariato dallo scaffale. 

Con l'occasione della Read Christie 2026 l'ho letto per la tappa di Gennaio (Miglior Incipit) e sono rimasta molto colpita. Forse anche perché le aspettative erano basse, fatto sta che mi è piaciuto moltissimo.

In questo romanzo del 1937 ritroviamo vari elementi ricorrenti dei romanzi di Agatha Christie: lo spiritismo, i cani e le grandi case di campagna.


La vicenda prende avvio da una lettera che Hercule Poirot riceve da Emily Arundell, che chiede l'aiuto dell'investigatore per una faccenda di carattere privato, senza purtroppo spiegare di cosa si tratti. Unico accenno, "l'incidente con la palla del cane." Un po' poco persino per Poirot.  

La lettera viene recapitata il 28 giugno, ma porta la data del 17 aprile. Basta questo dettaglio per destare la curiosità di Poirot che quindi parte, in compagnia di Hastings, alla volta di Littlegreen House a Market Basing, mittente della missiva e proprietà della signorina Arundell.

Ma arrivato presso la dimora, Poirot e Hastings scoprono non solo che la casa è in vendita, ma anche che la proprietaria non è più la signorina Arundell, morta da poco, ma la sua dama di compagnia e erede, la signorina Lawson.

Inventando fantasiosi pretesti per visitare la proprietà e fare domande, Poirot scopre anche che Emily Arundell aveva cambiato testamento poco prima di morire, diseredando i parenti e lasciando sua unica erede Wilhelmina Lawson.

Non solo. Riesce anche a sapere quale fosse "l'incidente con la palla del cane" di cui si parla nella lettera. Sembra infatti che Bob, il cane di casa, avesse la passione del gioco con la palla. Una sera il divertimento ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando la palla, lasciata in cima alle scale, fa cadere la signorina Arundell, che fortunatamente non subisce gravi conseguenze.

Ben presto però Poirot comincia a dubitare della causa della caduta e intuisce che la stessa Emily aveva iniziato ad avere dei sospetti, ecco il motivo della sua lettera.

Con questa premessa, quella che è stata accettata da tutti, parenti diseredati compresi, come una morte naturale, non sembra più così naturale.

Ovviamente Poirot riesce a risolvere anche questo mistero, ricevendo in cambio ben più di un onorario: si porta a casa addirittura Bob, regalo della signorina Lawson.

E voi avete mai letto questo romanzo della Christie? Cosa avete letto per la prima tappa di quest'anno? Ma soprattutto, riuscite a immaginare Poirot con un cane? In realtà, io no.


domenica 11 gennaio 2026

50 anni senza Agatha Christie, la Regina del Crimine

Agatha Christie. Esiste qualcuno che non l'abbia mai sentita nominare? Molto probabilmente no.

Scrittrice di successo, la sua bibliografia si compone di svariati racconti, opere teatrali e romanzi. Principalmente nota per 66 romanzi e 153 racconti gialli, che le hanno valso l'appellativo di Regina del crimine, è la scrittrice inglese più tradotta nella storia dell'editoria, dopo William Shakespeare.



Il 2026 è un anno di anniversari per Agatha Christie, a cominciare dai 50 anni dalla sua scomparsa, che ricorre il 12 gennaio. A giugno poi saranno 100 anni dalla pubblicazione de L'assassinio di Roger Akroyd (titolo originale The Murder of Roger Ackroyd, 1926)
, uno dei suoi romanzi più famosi, mentre a ottobre si celebrerà il mezzo secolo dalla pubblicazione del suo ultimo romanzo, Addio, Miss Marple (titolo originale Sleeping Murder: Miss Marple's Last Case, 1976).

Per tutti questi eventi Repubblica le ha dedicato la copertina del n° 1971 de il venerdì del 27 dicembre scorso, definendola la donna dell'anno.



Topolino ne parla nel n° 3659, in edicola da mercoledì 7 gennaio con un libro che raccoglie tre storie a fumetti ispirate a tre avventure scritte da Agatha Christie: Assassinio sull'Orient Express, Corpi al sole e Dieci piccoli indiani.




Difficile scrivere qualcosa su Agatha Christie che non sia già stata scritta. Lei stessa parla di sé, nel libro di memorie Viaggiare è il mio peccato (titolo originale Come, tell me how you live, 1946) in cui racconta i suoi viaggi in Siria in compagnia del secondo marito archeologo Max Mallowan, nella sua autobiografia La mia vita (titolo originale An Autobiography, 1976) pubblicata postuma nel 1976, e nel libro Il giro del mondo. Album di lettere e fotografie (titolo originale The Grand Tour, 2013) curato dal nipote Mathew Prichard, che raccoglie lettere, fotografie e notizie sul viaggio intorno al mondo che fece nel 1922 quando accompagnò il primo marito Archibald nel British Empire Exibition Tour per promuovere la mostra dell'Impero Britannico che si sarebbe tenuta a Wimbley tra il 1924 e il 1925.


Anche diversi scrittori hanno pubblicato delle biografie della scrittrice, che pongono l'accento su qualche aspetto della sua vita; l'avvenimento che ha nutrito più interesse è stato senza dubbio quello relativo alla
sua scomparsa nel dicembre 1926: per 11 giorni di Agatha non ci fu traccia, finché venne ritrovata in un albergo dello Yorkshire dove si era registrata col cognome dell'amante del marito. Nella sua autobiografia non parla dell'accaduto e probabilmente non sapremo mai la verità, anche se sono state fatte varie ricostruzioni di quei giorni.



Cercando un po' in rete poi, si trovano svariati saggi che approfondiscono vari aspetti su Agatha e i suoi lavori, analizzando qualche topic particolare: i veleni che ha utilizzato e le altre armi del delitto oppure il ruolo del giardino nelle sue storie, ecc.


 


Per non parlare dei suoi personaggi più famosi:
Poirot e Miss Marple.

Ho apprezzato soprattutto l'opera di Sir David Suchet, attore britannico che ha interpretato il ruolo di Poirot nella serie TV Poirot dal 1989 al 2013, Poirot and me (2013), in cui racconta la sua esperienza durante gli anni passati sul set della serie televisiva e il suo rapporto col personaggio. Per me l'unico vero Poirot è quello portato in scena da Suchet, quando lo guardo non ho alcun dubbio: è lui l'investigatore belga nato dalla penna di Agatha Christie. 



Anche se la nostra amata Agatha non può più deliziarci con nuove storie dei suoi personaggi più amati, ci sono stati dei sequel, dei racconti e romanzi apocrifi, autorizzati.

Sophie Hannah ha riportato in vita Hercule Poirot, mentre dodici scrittrici si sono cimentate con altrettante avventure con protagonista Miss Marple.




Inoltre, se siete dei fan appassionati della Christie, potete trovare svariati "omaggi" alla Regina del Crimine, come graphic novel, giochi, puzzle e gadget vari.


 


Nel 2025 due storie di Agatha sono state rivisitate per i bambini in una collaborazione tra Sanrio e Agatha Christie Limited: Poirot e Miss Marple entrano nel mondo di Mr. Men Little Miss, una famosa serie di libri e cartoni per bambini creata da Roger Hargreaves negli anni '70.




Questo dimostra che anche se avete tutta la collezione dei libri scritti dalla Christie non sarà mai completa, perché ci sarà sempre una nuova raccolta di racconti, o un nuovo sequel che ci regalerà l'illusione di avere ancora qui con noi la Regina del Crimine.



Infine, per tenere lontana la malinconia, potete seguire la Read Christie 2026, la challenge di lettura a tema Agatha Christie organizzata dalla Agatha Christie Limited.

I libri delle foto, in ordine di apparizione:

I quaderni segreti di Agatha Christie. Nell'officina della signora del giallo, John Curran, Oscar Mondadori 2011

Viaggiare è il mio peccatoAgatha Christie, Oscar Mondadori 2002

La mia vita, Agatha Christie, Oscar Moderni Mondadori 2018

Il giro del mondo. Album di lettere e fotografie, Agatha Christie, Oscar Mondadori 2013

La vita segreta di Agatha Christie, Lucy Worsley, TEA 2024

Agatha Christie e il mistero della sua scomparsa, Jared Cade, Perrone 2014

Murder isn't easy. The forensics of Agatha Christie, Carla Valentine, Sphere 2021

C'è un cadavere tra i fiori. Il "verde" nel giallo. (I giardini in Agatha Christie), Maurizio Merlo e Attilia Vicini, Primula Editore 2017

Il segreto di Agatha, Lia Volpatti, Lo stagno incantato 2000

Che cose emozionanti accadono in campagna. Uno studio su Agatha Christie, Paola Rocco, Echos Edizioni 2021

Poirot and me, David Suchet, Headline 2013

Poirot. The greatest detective in the world, Mark Aldridge, HarperCollins Publishers 2022

Tre stanze per un delitto, Sophie Hannah, 

Agatha Christie. Miss Marple. Dodici nuovi misteri, AA.VV., Mondadori 2023

Assassinio sul Nilo. Il graphic novel, Agatha Christie, Isabelle Bottier e Callixte , Oscar Ink Mondadori 2020

Assassinio sull'Orient Express. Il graphic novelAgatha Christie e Chaiko , Oscar Ink Mondadori 2017

Little Miss Marple: Muddle at the Vicarage, Adam Hargreaves, Farshore 2025

Mr. Poirot: Mischief on the Nile, Adam Hargreaves, Farshore 2025

Poirot. Tutti i racconti, Agatha Christie, Mondadori 2020

Miss Marple. I delitti deliziosiAgatha Christie, Mondadori 2021




sabato 27 dicembre 2025

Read Christie 2026: Biggest, Best, Beloved

Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Read Christie 2026!!

Anche quest'anno la Read Christie ci terrà compagnia ogni mese con una lettura della nostra amata Agatha Christie.

Il 2026 sarà un anno con molte tappe importanti per la nostra scrittrice di gialli preferita.

A Gennaio saranno 50 anni dalla sua scomparsa, Giugno segnerà i 100 anni dalla pubblicazione de L'assassinio di Roger Ackroyd e a Ottobre sarà il 50° anniversario della pubblicazione del suo ultimo romanzo, Addio, Miss Marple, pubblicato postumo ma scritto durante la Seconda Guerra Mondiale.

La Read Christie 2026 sarà incentrata su tutto quello che ci è piaciuto di più, che abbiamo preferito e amato di più (Biggest, Best, Beloved) del lavoro di Agatha, la Regina del Crimine.



Ecco quindi il tema delle tappe, mese per mese, della challenge:

Gennaio     Miglior Incipit
Febbraio    Personaggio/i preferito/i
Marzo       Grande impatto su di te da giovane lettore 
Aprile      Il tuo preferito
Maggio      Raccolta di storie brevi preferita
Giugno      Migliore da leggere tutto d'un fiato
Luglio      Segreto meglio custodito
Agosto      Duo preferito      
Settembre   Preferito di Agatha
Ottobre     Miglior caso irrisolto
Novembre    Miglior idea
Dicembre    Miglior lettura stagionale
2026        Miglior libro su Agatha   


La lista delle letture ufficiali (qui di seguito) è stata stilata basandosi sui voti dei dipendenti della Agatha Christie LTD.


Gennaio     C'è un cadavere in biblioteca
Febbraio    Fermate il boia
Marzo       Assassinio sull'Orient Express 
Aprile      Miss Marple nei Caraibi
Maggio      Le fatiche di Hercule
Luglio      La rosa e il tasso
Agosto      Sento i pollici che prudono      
Settembre   Nella mia fine è il mio principio
Ottobre     Addio, Miss Marple
Dicembre    Il Natale di Poirot
2026        La mia vita

Come si può notare c'è una lettura in più, una tredicesima tappa (che durerà tutto l'anno) sul miglior libro su Agatha. Su di lei è stato scritto di tutto da tutti, ma sicuramente la sua autobiografia resta il miglior ritratto della vita della scrittrice.

Io, come gli anni scorsi, seguirò la challenge insieme a Davide e Marco di @radicalging e il gruppo Telegram. Questi sono i titoli che leggeremo insieme:

Gennaio     Due mesi dopo
Febbraio    Fermate il boia
Marzo       C'era una volta 
Aprile      ????
Maggio      Il segugio della morte
Giugno      La sagra del delitto
Luglio      Il deserto del cuore
Agosto      Sento i pollici che prudono      
Settembre   Le due verità
Ottobre     Addio, Miss Marple
Novembre    La strana morte dell'ammiraglio
Dicembre    Nel cuore dell'inverno

In 3 occasioni (Febbraio, Agosto e Ottobre) la nostra lettura coinciderà con la scelta della Agatha Christie LTD. Per la tappa di aprile, invece, c'è ancora qualche mistero. Probabilmente verrà scelto un titolo fra una rosa di proposte in base ai voti dei partecipanti. Ma ci sarà tempo per preoccuparsi anche di quello.

Per ora, cosa ne dite del tema di quest'anno? Vi soddisfa? State già pensando a quali sono i vostri preferiti? Devo dire che a me questo tema piace molto, anzi forse è addirittura il mio preferito finora.
Quindi non ci resta che mettere mano alla nostra collezione e scegliere i nostri preferiti. Probabilmente non sarà facile perchè ogni mese ci sarà una lotta fra più titoli, ma chi ha detto che bisogna sceglierne uno solo?

Allora Buona Read Christie 2026 a tutti! 



domenica 23 febbraio 2025

Se non siete felici affidatevi a Parker Pyne

Per il mese di Febbraio la #ReadChristie2025 prevedeva la lettura di un romanzo/racconto/avventura con un autore e io, con Marco e Davide di @radicalging e il gruppo Telegram, ho letto Parker Pyne indaga, una raccolta di racconti del 1934.

Non avevo mai incontrato Parker Pyne nelle mie letture e devo dire che mi ha incuriosito. Si tratta di un impiegato del catasto in pensione che si dedica a risolvere i problemi del prossimo, a pagamento ovviamente. 


Ogni mattina, sulle prime pagine dei maggiori quotidiani inglesi compare infatti l'
annuncio:

Siete felici? Se la risposta è no, consultate Mr. Parker Pyne, Richmond Street, 17. 

Nonostante l'assurdità dell'annuncio, molti decidono che valga la pena tentare, ed eccoli quindi davanti a Parker Pyne a raccontargli la pena che li affligge.

Possiamo dividere questa raccolta in due parti: la prima in cui Parker Pyne tratta casi frivoli, di personaggi stufi della propria vita che cercano un diversivo. Sembra quasi che si tratti di un'agenzia per problemi di cuore, o addirittura per cuori solitari come nel racconto Il caso del militare scontento, il mio preferito di questa prima parte, anche per la presenza di Ariadne Oliver che letteralmente scrive la trama del racconto.

In alcuni racconti compare la signorina Lemon, che scopriamo aver lavorato per Parker Pyne prima di diventare la segretaria di Hercule Poirot. Tra l'altro Parker Pyne mi ha ricordato un po' Poirot, anche se non è infallibile come lui, come possiamo vedere nel racconto Il caso del marito scontento.

Ecco i racconti di questa prima parte:

  • Il caso della moglie di mezz'età, voto 5
  • Il caso del militare scontento, voto 8
  • Il caso della signora disperata, voto 7 1/2
  • Il caso del marito scontento, voto 6
  • Il caso dell'impiegato della city, voto 6
  • Il caso della ricca signora, voto 6
C'è poi una seconda parte in cui Parker Pyne è in giro per il mondo e nonostante sia in vacanza si imbatte comunque in casi da risolvere, un po' più complicati delle vicende personali risolte finora. Complessivamente ho preferito questa seconda parte, soprattutto l'ultimo racconto, L'oracolo di Delfi, dove tutto è un mistero fino all'ultimo colpo di scena.
  • Hai tutto quello che ti occorre?, voto 8
  • La porta di Baghdad, voto 6
  • La casa di Shiraz, voto 5
  • Una perla di valore, voto 7
  • Morte sul Nilo, voto 8
  • L'oracolo di Delfi, voto 9
Il mio giudizio su Parker Pyne è dunque positivo e vi consiglio questa raccolta di racconti per leggere le avventure di un personaggio un po' diverso dal solito, nato dalla penna della Christie. 

  

lunedì 27 gennaio 2025

Un porcellino ha posato per un ritratto

Gennaio è il mese degli artisti per la Read Christie 2025, e con Marco e Davide di @radicalging e il gruppo Telegramho letto Il ritratto di Elsa Greer.

Artisti come Amyas Crale, pittore di grande talento avvelenato sedici anni prima dalla moglie per gelosia. Un caso chiuso quindi, con un colpevole già assicurato alla giustizia, Carolina Crale, morta un anno dopo il processo mentre stava scontando l'ergastolo.

Ma la figlia di Amyas e Carolina, Mary, che ai tempi della tragedia aveva appena 5 anni, credendo all'innocenza della madre si rivolge a Poirot perché indaghi su quel vecchio delitto. Poirot accetta di cercare la verità, qualunque essa sia.

Ecco che quindi Poirot rivive l'intera vicenda attraverso i racconti delle persone presenti in casa Crale sedici anni prima, nel giorno del delitto e in quelli immediatamente precedenti: Elsa Greer, i fratelli Blake, Meredith e Philip, Adrienne Warren, sorella di Carolina, e Cecily Williams, la governante.

Poirot ascolta dalla viva voce delle cinque persone presenti i fatti avvenuti in quei giorni e chiede anche a ognuno di loro di redigere un resoconto scritto della vicenda così come la ricordano.

Amyas Crale, pittore di fama, sta facendo il ritratto alla giovane Elsa Greer, che nel frattempo è diventata la sua amante. Amyas non era nuovo alle relazioni extraconiugali, ma non aveva mai messo in discussione il suo matrimonio. Questa volta però la situazione appare diversa, sembra infatti che intenda lasciare Carolina per sposare Elsa.

Ecco quindi un movente: la gelosia. Per quanto riguarda il mezzo invece, Carolina ammette di aver sottratto il veleno nel laboratorio di Meredith Blake, con l'intento di usarlo per togliersi la vita. Infine l'opportunità: Carolina porta una bottiglia di birra fredda al marito che sta dipingendo.

Insomma sembra che non ci siano molte possibilità che il delitto sia stato commesso da qualcun altro. Ma con Poirot non bisogna mai dare nulla per scontato, anche un dettaglio minimo che nessuno ha notato ai tempi dell'indagine, potrebbe metterlo su una nuova pista. Sarà così? Non voglio svelarvi il finale, nel caso non l'aveste ancora letto, ma posso dirvi che la zia Agatha ci inganna sempre mettendoci la verità sotto il naso, un grande talento il suo, quindi veramente non si può dire niente con certezza fino alle battute finali.

Vi invito a leggerlo perché, nonostante sia un racconto di fatti avvenuti tanto tempo prima, la penna della Christie fa rivivere la vicenda senza fatica come se stesse accadendo sotto i nostri occhi proprio in quel momento.

Fan fact: questo romanzo è uno di quelli incentrati su una filastrocca. Sappiamo che Agatha Christie ha più volte usato una filastrocca come leitmotiv delle sue storie.
Il titolo originale infatti è Five little pigs (cinque maialini). Quando Poirot viene messo al corrente circa le persone presenti all'epoca dell'omicidio, cinque persone, oltre ovviamente a Carolina e Amyas, e alla figlia Mary, gli affiora alla mente una filastrocca infantile dove i cinque porcellini svolgono delle azioni, chi va al mercato, chi sta a casa, chi mangia l'arrosto, ecc.

"Questo porcellino andava al mercato"    Philip Blake
"Questo porcellino se ne stava a casa"   Meredith Blake
"Questo porcellino mangiava l'arrosto"   Elsa Greer
"Questo porcellino non aveva niente"     Cecily Williams
"Questo porcellino gridava: ahi ahi ahi" Adrienne Warren

Sono così intitolati i capitoli in cui Poirot parla con le persone presenti all'epoca dei fatti.

Qual è il vostro porcellino preferito



sabato 28 dicembre 2024

Read Christie 2025: Personaggi & Carriere

Dopo una lunga attesa ieri, 27 dicembre, il tema della #readchristie2025 è stato svelato, la Agatha Christie Ltd lo ha annunciato ufficialmente: Personaggi & Carriere.


Dovremo cercare fra le opere di Agatha Christie quelle storie in cui compaiono personaggi dediti a particolari mestieri.

Ma attenzione: ad ogni mese il suo mestiere!

  •  Gennaio: ARTISTI
  •  Febbraio: AUTORI
  •  Marzo: ATTORI
  •  Aprile: MAGGIORDOMI
  •  Maggio: DETECTIVE
  •  Giugno: DETECTIVE DILETTANTI
  •  Luglio: ARCHEOLOGI
  •  Agosto: MEDICI
  •  Settembre: FIGURE RELIGIOSE
  •  Ottobre: AVVOCATI
  •  Novembre: SPIE
  •  Dicembre: MILITARI

  • La Agatha Christie Ltd ha anche condiviso la lista delle letture ufficiali che seguirà:

  •  Gennaio: Il ritratto di Elsa Greer
  •  Febbraio: Miss Marple e i tredici problemi
  •  Marzo: Tragedia in tre atti
  •  Aprile: I sette quadranti
  •  Maggio: Carte in tavola
  •  Giugno: È un problema
  •  Luglio: Viaggiare è il mio peccato
  •  Agosto: Poirot non sbaglia
  •  Settembre: Miss Marple al Bertram Hotel
  •  Ottobre: Verso l'ora zero
  •  Novembre: Macabro quiz
  •  Dicembre: Quinta colonna/Un messaggio dagli spiriti (votazione)

  • Io seguirò la challenge, come sempre, insieme a Davide e Marco di @radicalging e il gruppo Telegram. Vi lascio qui le letture che faremo, se volete unirvi:

  •  Gennaio: Il ritratto di Elsa Greer
  •  Febbraio: Parker Pyne indaga
  •  Marzo: Se morisse mio marito
  •  Aprile: I sette quadranti
  •  Maggio: Verso l'ora zero
  •  Giugno: Il misterioso signor Quin
  •  Luglio: Viaggiare è il mio peccato
  •  Agosto: Polvere negli occhi
  •  Settembre: La rosa e il tasso
  •  Ottobre: Nemesi
  •  Novembre: Quinta colonna
  •  Dicembre: E poi non rimase nessuno

  • In tre occasioni (titoli in blu) la scelta coincide con la Agatha Christie Ltd.

    Ma cominciamo dall'inizio. Gennaio: ARTISTI


    La scelta è caduta su Il ritratto di Elsa Greer. L'avete già letto? Pensate di leggerlo/rileggerlo? Per me sarà una rilettura.

    In alternativa ci sono altri titoli adatti. Ve ne cito tre: La morte nel villaggio, uno dei miei preferiti con Miss Marple, Dopo le esequie, uno dei miei preferiti in assoluto, con Poirot, e infine Poirot e la salma, un'altra avventura con Poirot, letta a settembre con il gruppo Telegram.

    Bene, ora abbiamo tutti gli elementi per organizzare le letture del 2025. Non mi resta che augurarvi 

    Happy New Read Christie!!!!!

    mercoledì 11 settembre 2024

    La scomparsa di Stephanie Mailer

    Quest'estate ho letto La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker. Dicker parte sempre da un cold case, che per qualche motivo viene ritirato in ballo anni dopo, perché irrisolto, o perché, come in questo caso, qualcuno solleva dei dubbi sulla soluzione data all'epoca dei fatti.


    Nel
    luglio del 1994 il sindaco di una cittadina degli Hamptons, Joseph Gordon, e la sua famiglia, vengono brutalmente assassinati a casa loro mentre si sta svolgendo l'inaugurazione del primo festival teatrale della città. Quasi tutti sono al festival e le strade sono deserte attorno alla casa del sindaco. Purtroppo per lei, una donna sta facendo jogging proprio in quella zona quando l'assassino entra in azione e paga con la vita.

    Jesse Rosenberg e Derek Scott, della polizia di stato di New York, indagano affiancati dalla polizia locale e alla fine l'assassino viene scoperto. Durante un inseguimento per assicurarlo alla giustizia però muore.
    Dopo 20 anni una giornalista, Stephanie Mailer, si intrufola al ricevimento per il congedo di Jesse dalla polizia di stato e si presenta per dirgli che nel 1994 non ha risolto il caso, il vero assassino è ancora a piede libero. La giornalista infatti afferma di aver avuto delle informazioni da una fonte che non vuole rivelare, e che sta per fornirle una prova inconfutabile di quanto detto.
    "La risposta era sotto i vostri occhi." È la frase che Stephanie dice a Jesse ma quella sera Stephanie scompare, per venire ritrovata morta, assassinata, pochi giorni dopo.
    Questo non fa che aumentare i sospetti che avesse ragione e che si fosse imbattuta nel vero assassino. 
    Il caso viene riaperto e Jesse e Derek tornano ad indagare. Ma non sarà un'indagine semplice. E Stephanie non sarà l'ultima vittima.
    Il libro mi è piaciuto tantissimo, uno dei più belli di Dicker. Se vi è piaciuto La verità sul caso Harry Quebert non potete non leggerlo.

    domenica 18 agosto 2024

    Il segreto del Piccolo Principe

    Ammetto la mia colpa, se di colpa si può parlare: non avevo mai letto Il Piccolo Principe. Ne conoscevo vagamente il contenuto, alcuni elementi. La Rosa, La volpe, l'aviatore, "L'essenziale è invisibile agli occhi.", "È il tempo che hai perso per la tua rosa che la rende così importante."

    Non sapevo niente però dei pianeti, dei baobab, del serpenteMa soprattutto non sapevo che ci fossero varie interpretazioni de Il Piccolo Principe. Forse è l'estrema apparente semplicità del racconto a spingerci a cercare un significato nascosto fra le righe? È possibile. E come se volessimo a tutti i costi trovare un significato anche dove non c'è, come del resto facciamo con la vita.

    Ma ad un certo punto mi sono imbattuta in un'interpretazione che ha destato la mia curiosità. L'idea che il piccolo principe e il suo autore, Antoine de Saint-Exupéry, fossero legati a filo doppio, come il loro destino. L'idea che Il Piccolo Principe sia un testamento di Saint-Exupéry, che preannuncia la sua morte, o meglio la sua "scomparsa".

    "Sembrerò morto e non sarà vero." "Non posso portare con me questo corpo. È troppo pesante. [...] Ma sarà come una vecchia corteccia abbandonata."




    È da qui che parte Michel Bussi. Anche Antoine sembrerà morto quando il 31 luglio 1944 precipita nel Mediterraneo con il suo aereo, durante un volo di ricognizione, sul finire della guerra. Ma il corpo non fu mai ritrovato. Potrebbe non essere morto? Potrebbe aver inscenato la sua morte ed essersi nascosto da qualche parte per vivere lontano da quelle convenzioni sociali e da quelle etichette che tanto odiava?

    Vi consiglio di leggere il libro di Bussi se avete amato Il Piccolo Principe; o di leggere Il Piccolo Principe per poter leggere il libro di Bussi, che approfondisce proprio la possibilità che Saint-Exupéry nascondesse un segreto, e che quel segreto si celasse proprio fra le pagine del suo libro più famoso.

    mercoledì 24 aprile 2024

    Miss Marple e i.... 25 problemi!

    Il mese di Aprile per la #ReadChristie2024 è un giro di boa: cambiamo infatti decade e dagli anni '20 passiamo agli anni '30. Via libera quindi alle opere scritte o pubblicate negli anni Trenta.

    Con @radicalging e il gruppo Telegram abbiamo letto Miss Marple e i tredici problemiuna raccolta di 13 racconti pubblicata nel 1932 con protagonista Miss Jane Marple, uno dei personaggi più famosi della Christie.

    Inoltre, una parte del gruppo Telegram ha letto anche Miss Marple. Dodici nuovi misteri, pubblicato nel 2022, una raccolta di racconti scritti da 12 autrici contemporanee che si mettono alla prova con l'amato personaggio di Miss Marple.



    Miss Marple e i tredici problemi

    Miss Marple fa la sua prima apparizione nel 1927 proprio ne Il club del martedì sera (The Tuesday Night Club), pubblicato nel Dicembre 1927 sulla rivista Royal Magazine e quindi pubblicato insieme ad altri 12 racconti in Miss Marple e i tredici problemi (The Thirteen Problems) nel 1932.

    Io non sono una grande fan dei racconti in generale e, per quanto riguarda quelli Agatha Christie, i primi che ho letto sono stati quelli contenuti nella raccolta Hercule Poirot indaga (Poirot Investigates), letti a febbraio sempre per la #ReadChristie2024.

    Questa volta la mia "necessità" di avere almeno un cadavere in ogni racconto è stata soddisfatta (con una sola eccezione, ma 1 su 13 è accettabile).

    Questi racconti prendono il via un martedì sera a casa di Miss Marple a Saint Mary Mead, dove è ospite suo nipote Raymond West, famoso scrittore di romanzi, e altre 4 persone:  Joyce Lamprière, una pittrice e sua futura moglie (il suo nome ad un certo punto diventerà Joan); Sir Henry Clithering, ex commissario di Scotland Yard; il Dr Pender, un pastore protestante; Mr Petherick, avvocato.

    Joyce propone che ognuno dei presenti racconti un mistero di cui è a conoscenza, e di cui conosca la soluzione, per vedere se gli altri riescono a risolverlo. I primi 6 racconti sono quindi il risultato di questa "sfida".

    La serie prosegue un anno dopo quando Sir Henry Clithering è ospite del colonnello Arthur Bantry e sua moglie Dolly che abitano vicino a Saint Mary Mead. È lo stesso Sir Henry a suggerire a Dolly di invitare Miss Marple a cena, in qualità di grande risolutrice di misteri.

    Si ritrovano quindi ancora una volta in 6 a raccontare ognuno un fatto singolare di cui sono a conoscenza: il colonnello Bantry, sua moglie Dolly, Miss Marple, Sir Henry Clithering, il dottor Lloyd, anziano medico di Saint Mary Mead, e l'attrice Jane Helier.

    L'ultima a raccontare è Jane Helier, unico enigma che non riguarda un omicidio, bensì un "furto" di cui la stessa narratrice dice di non conoscere la soluzione, "imbrogliando" quindi i presenti. Tutti si arrendono ammettendo di non poter risolvere il mistero, ma al momento di congedarsi Miss Marple le sussurra all'orecchio poche parole che fanno subito capire a Jane come l'anziana signorina abbia capito il suo "imbroglio".

    L'ultimo racconto della raccolta è l'unico che non è un "racconto", se mi passate il gioco di parole. Infatti a Saint Mary Mead affoga una ragazza, Rose Emmott, figlia di Tom Emmott, gestore del Blue Boar. Miss Marple sa che non si tratta di una morte accidentale, e sa anche chi è il colpevole, ma non ha prove per rivolgersi alla polizia. Così il giorno dopo l'accaduto si reca a casa dei Bantry, per parlare con Sir Henry: gli chiede di indagare e gli consegna un biglietto con il nome del colpevole. Se le sue indagini lo porteranno ad avere prove contro questo presunto colpevole bene, altrimenti significa che la povera Miss Marple questa volta ha preso un granchio, ma lei questo non lo crede, e nemmeno Sir Henry che infatti comincia ad indagare e arriverà alla verità, la stessa che Miss Marple gli aveva prospettato.

    Il mio giudizio su questi racconti è ampiamente positivo. Un paio non mi sono piaciuti e ammetto che ad un certo punto mi è venuto un po' a noia questo espediente del raccontare fatti singolari. Ho gradito infatti che sul finale ci sia stato un ritorno all'azione.

    Ecco qui la mia personale classifica dei tredici racconti letti:

    Inoltre questa idea di raccontare dei misteri per vedere chi riesce a risolverli mi ricorda un po' il metodo di Poirot che, comodamente seduto in poltrona, riesce a risolvere i casi solo usando le celluline grigie. In contrasto col capitano Hastings che scalpita per passare all'azione.

    Miss Marple. Dodici nuovi misteri


    Dodici scrittrici contemporanee accettano la sfida di far rivivere fra le pagine la zitella preferita d'Inghilterra, Miss Jane Marple. È la prima volta che persone diverse da Agatha Christie scrivono storie ufficiali di Miss Marple (come riconosciuto dalla Agatha Christie Limited, la società che gestisce i diritti letterari e mediatici delle opere di Agatha Christie in tutto il mondo dal 1955).

    In questi racconti troviamo Miss Marple alle prese con vari misteri, a Saint Mary Mead come altrove in giro per il mondo, e ritroviamo anche tanti personaggi noti.

    Per primo il nipote Raymond West che manda la zia ai 4 angoli del globo, a Manhattan, Cape Cod, Londra, in Italia e persino su una nave da crociera in viaggio verso Honk Hong, a volte in sua compagnia e di sua moglie Joan, a volte da sola.

    Poi il vicario di St. Mary Mead, Leonard Clement, sua moglie Griselda e il nipote Dennis, diventato agente di polizia, in un sequel de La morte nel villaggio, La seconda morte nel villaggio, di Val Mc Dermid.

    E ancora il colonnello Bantry e la moglie Dolly, ancora residenti a Gossington Hall, nel racconto Il Natale di Miss Marple di Ruth Ware e poi solamente Dolly in un periodo successivo alla morte del colonnello e alla vendita della tenuta, nel racconto La scomparsa di Leigh Bardugo. 

    Immancabile Sir Henry Clithering, mentre solamente citate, come un piccolo cameo, Carrie Louise e Ruth Van Rydock, amiche d'infanzia di Miss Marple, che compaiono in Giochi di prestigio, del 1952.

    I racconti mi sono piaciuti molto, ho ritrovato con piacere la sferruzzante presenza di Miss Marple, sempre acuta nonostante l'età che avanza. 
    Addirittura nel racconto di Karen McManus, Gente che uccide, Raymond è già nonno di una ragazzina adolescente, Nicola, che, possiamo dire, raccoglie idealmente il testimone di Miss Marple e non si tira indietro davanti a un mistero.

    Una peccato però è che in questo caso più di un racconto non è corredato da un omicidio, e questa, per un racconto giallo, la reputo una spiacevole mancanza di attenzione verso il lettore.

    Ecco qui la mia personale classifica dei dodici racconti letti:


    Fun Fact e spoiler


    Miss Marple e i tredici problemi - Il club del martedì sera


    Il racconto che mi ha più colpito di questa raccolta è stato Il CLub del martedì sera, quello da cui prende l'avvio tutto.

    Sir Henry Clithering racconta di una cena a cui hanno preso parte tre persone: i signori Jones, marito e moglie, e la dama di compagnia di Mrs Jones, Miss Clark. Dopo la cena tutti si sentono male, ma Mrs Jones muore
    Quando la notizia della disgrazia si diffonde, una cameriera di un albergo di Birmingham, dove aveva alloggiato Mr Jones per un viaggio di lavoro appena prima della cena "sfortunata", rivela di aver trovato, nella sua camera, una carta assorbente su cui erano rimaste impresse alcune parole di una lettera:

    Entirely depend on my wife [...] when she is dead I will [...] hundreds and thousands [...]

    Completamente dipendente da mia moglie [...] quando sarà morta io [...] centinaia e migliaia [...] 


    Queste dichiarazioni scatenano inevitabilmente dei pettegolezzi su come Mr Jones aspettasse la morte della moglie per mettere le mani sul suo denaro e potrebbe quindi aver avuto un ruolo nella tragica fine della consorte. Viene dunque riesumato il cadavere e viene trovato dell'arsenico, ma non si riesce a capire come Mr Jones possa aver somministrato il veleno. 

    Mr Jones, dopo la cena, porta personalmente alla moglie una tazza con un rimedio per il mal di stomaco, ma è la sua dama di compagnia a consumarlo. E prima della cena non avrebbe avuto il tempo di fare nulla, essendo appena rientrato da un viaggio.

    Non c'è via d'uscita ma Miss Marple arriva facilmente alla soluzione. Purtroppo nella traduzione italiana sembra che la estragga da un cappello a cilindro come un prestigiatore. 

    Dal momento che alla cena era stato servito il dolce, ed essendo la destinataria della lettera la cuoca Gladys, Miss Marple afferma che sui dolci ci sono sempre centinaia e migliaia di zuccherini colorati, ed erano quelli ad essere avvelenati. La dama di compagnia era a dieta e quindi il dolce non l'ha toccato, il marito ha eliminato gli zuccherini dalla sua porzione prima di mangiarlo. Mrs Jones non aveva scampo.

    La soluzione quindi sembra proprio tirata per i capelli ma leggendo invece il racconto in lingua originale è tutto chiaro.

    Hundreds and thousands è il nome con cui è venduto in Inghilterra un tipo di zuccherini colorati abitualmente messi sulla zuppa inglese (trifle), il dolce servito quella sera. Ed essendo la missiva indirizzata alla cuoca, Miss Marple ha subito capito tutto.


    Qui non incontriamo tagli nella storia, come capita spesso con le opere della Christie a causa del periodo storico in cui sono state tradotte, probabilmente perchè trattandosi di racconti non ci sono ampie descrizioni da tagliare. Qui ci troviamo davanti a qualcosa che in effetti è intraducibile, se non come è stato fatto. 

    In queste occasioni però una nota di traduzione sarebbe assolutamente necessaria secondo me, perchè, anche se non è comunque possibile affermare che il lettore abbia gli stessi elementi del detective per poter risolvere il caso, almeno gli viene data una spiegazione plausibile.

    Nei racconti e romanzi che narrano un'epoca e un'ambientazione così diversa dal nostro quotidiano, sarebbe interessante e anche arricchente mantenere tutte quelle caratteristiche che sottolineano le diversità sociali e culturali citate. Purtroppo però all'epoca le traduzioni tendevano a reinterpretare tutto in chiave nazionalista e ne abbiamo degli esempi proprio in questo racconto.

    Intanto la cena è a base di insalata, formaggio, pane e aragoste (lobsters), che diventano gamberetti, e zuppa inglese (trifle), che diventa un generico dolce.

    Ma il cambiamento più sorprendente è relativo al rimedio che Mr Jones porta alla moglie per lo stomaco. Mrs Jones infatti chiede una ciotola di amido di mais (bowl of cornflour), utilizzato in Inghilterra per calmare lo stomaco, a base di amido di mais, latte e zucchero. 

    La donna però alla fine decide che non ne ha più voglia. La sua dama di compagnia le fa notare come sia perfetta e senza grumi e di come lei invece la prenderebbe volentieri perchè sta morendo di fame, per via della dieta.

    Nella traduzione italiana però diventa una tazza di camomilla. Ma una persona che sta morendo di fame, farebbe carte false per una tazza di camomilla? Forse no.


    Miss Marple. Dodici nuovi misteri - Miss Marple conquista Manhattan

    In questo racconto di Alyssa Cole, Miss Marple è a New York con il nipote Raymond e la moglie Joan, per il debutto a Broadway di una rappresentazione tratta da un suo romanzo, Squallido e sgradevole.

    Scopriranno, con rammarico di Raymond, che in realtà non si tratta di West a Broadway ma di West Broadway, dove l'opera sarà messa in scena da un cast "allontanato" da Broadway per le idee politiche.

    In questo racconto l'ambientazione è molto curata. Miss Marple alloggia al Martinique Hotel, un edificio di 18 piani nel cuore di Midtown Manhattan, costruito nel 1898, un'icona del design rinascimentale francese. Inoltre Miss Marple farà un'escursione ai grandi magazzini Gimbels, proprio dall'altro lato della strada, inaugurati il 29 settembre 1910 e chiusi nel 1986.

    Viene anche citata Marina Gregg, l'attrice che con il marito aveva acquistato Gossington Hall. Il romanzo a cui si fa riferimento è Assassinio allo specchio, pubblicato nel 1962. Questo, e altri piccoli dettagli, ci fanno capire che il racconto è ambientato negli anni Sessanta.




    Miss Marple. Dodici nuovi misteri - Il Natale di Miss Marple

    Questo racconto di Ruth Ware è ambientato a Gossington Hall. Raymond e la moglie Joan trascorrono presso il cottage di Miss Marple a St. Mary Mead le festività natalizie e sono tutti ospiti del capitano Bantry e della moglie Dolly per il pranzo di Natale. Oltre a loro l'immancabile Sir Henry Clthering e i Dashwood, il maggiore Carlton, la moglie Esme e il nipote Ronald, cacciato da Oxford per il gioco d'azzardo.

    Subito prima di mettersi a tavola Mrs Dashwood si accorge che le sue preziose perle sono sparite e scatena il finimondo. Viene chiamata la polizia e sembra che il colonnello Bantry dovrà mettere mano al portafogli per risarcire personalmente i Dashwood dal momento che viene accusato della sparizione un suo domestico, e pare che l'assicurazione del gioiello sia scaduta.

    Ma a Miss Marple non la si fa sotto il naso. Rimasta a Gossington Hall per la notte a causa della neve, sorprende Mrs Dashwood che tenta di recuperare le sue perle da una corona di vischio appesa in salotto.

    Si tratta infatti di una messinscena: la mattina di Natale, mentre sono tutti in chiesa, Ronald deve consegnare le perle ad un complice esterno. Il maltempo però manda a monte il piano così Ronald disfa la collana, brucia il filo, nasconde le perle nella corona di vischio fermandole con degli spilli e butta il fermaglio dalla finestra.

    L'idea però non è farina del suo sacco. Per tutta la permanenza a Gossington Hall infatti passa il tempo a leggere e sarà proprio la sua lettura a suggerirgli il nascondiglio perfetto per le perle. Si tratta di Hangman's holiday, una raccolta di racconti di Dorothy L. Sayers del 1933.

    Un racconto senza omicidio ma che non fa rimpiangere questa mancanza.


    Miss Marple. Dodici nuovi misteri - La scomparsa

    La raccolta di nuovi racconti chiude decisamente col botto con ques'ultimo racconto di Leigh Bardugo, che ha dato un segno molto forte.

    Miss Marple è a Londra a casa di Raymond ma preferirebbe decisamente essere nel suo confortevole cottage. In risposta ai suoi desideri arriva la telefonata di Dolly Bantry che la prega di rientrare immediatamente a St. Mary Mead perchè c'è bisogno di lei: Micheal, il figlio dei Barnsley-Davis, nuovi proprietari di Gossington Hall, è sparito a una settimana dalle nozze e con lui sono spariti anche dei gioielli.

    Contenta di rientrare prima del previsto, Miss Marple acconsente alla richiesta dell'amica. Appena rientrata a casa cerca di rimettersi al passo su quello che è accaduto in paese in sua assenza e scopre che è morta una ragazza, Genevieve, suicida, e che le due vicende sono legate.

    Micheal infatti ha "messo nei guai" Genevieve e se ne è lavato le mani. La ragazza si è confidata con Dolly, che decide di affrontare il ragazzo minacciandolo di rivelare tutto alla famiglia. Purtroppo lui passa ai fatti e le mette le mani al collo. A Dolly non resta che afferrare il bollitore e colpirlo.



    A quel punto decide di far sparire il corpo seppellendolo in giardino, ecco perchè di lui non c'è più traccia. Miss Marple ovviamente mette insieme tanti piccoli indizi e scopre tutto.

    Indubbiamente Leigh Bardugo è quella che ha osato più di tutte col suo racconto, facendo addirittura commettere un omicidio a Dolly Bantry, anche se per legittima difesa. Peccato però che poi decida di occultare il cadavere

    Certo, non l'ha fatto commettere a Miss Marple, però la cara vecchietta decide di coprire la sua amica e le propone di andare con lei alle Canarie, dove Raymond l'ha invitata a passare l'inverno, e dove non sarà difficile, al ritorno, affermare di aver visto qualcuno che sembrava proprio Micheal.

    Questo è decisamente il mio racconto preferito dei dodici proprio perchè rompe gli schemi e ci propone una visione più moderna di Miss Marple e degli abitanti di St. Mary Mead.

    E alla fine aveva ragione Miss Marple fin dall'inizio: la natura umana è uguale dappertutto. E aggiungerei che nessuno è al di sopra di ogni sospetto.