domenica 28 giugno 2026

Dead man's folly

Per la tappa di Giugno della ReadChristie2026 ho letto La sagra del delitto, del 1956.

Ariadne Oliver viene invitata a Nasse House per organizzare una caccia all'assassino, in occasione di una fiera di campagna.

Giunta sul posto avverte qualcosa di strano, come se qualcuno tramasse nell'ombra. Preoccupata, chiede quindi l'intervento di Poirot, proponendolo come celebrità per consegnare il premio al vincitore del finto delitto. 


Poirot accorre in aiuto della vecchia amica, ma non riesce a sventare l'omicidio che inevitabilmente si verifica: Marlene Tucker, una ragazzina di 14 anni che avrebbe dovuto interpretare la vittima del finto omicidio, viene strangolata nella rimessa delle barche, esattamente come Ariadne aveva pianificato.

Oltre il delitto, sembra che la padrona di casa, Lady Stubbs, moglie di Sir George Stubbs, sia scomparsa. Questo sarà legato all'omicidio? È stata lei ad uccidere Marlene in un impeto di ira e poi è fuggita? O sono entrambe vittime dello stesso assassino?

Inoltre segue un'altra morte: Murdle, l'uomo che si occupa delle barche, cade in acqua una sera ubriaco e affoga. Una disgrazia? O forse c'è un nesso con la morte di Marlene, dato che si tratta di suo nonno?
Proprio questo "incidente" metterà Poirot sulla pista giusta.

Nel 1954 Agatha scrisse un racconto a scopo di beneficenza, Il segreto di Greenshore, mai pubblicato nella sua forma originale fino al 2014; divenne invece la base per il romanzo La sagra del delitto.

Per l'ambientazione della storia la scrittrice si ispirò alla propria residenza di Greenway nel Devon, e anche l'episodio della serie TV Poirot (stagione 13, episodio 3) con David Suchet nei panni del celebre investigatore belga, è girata a Greenway.

La dimora è stata acquistata da Agatha Christie nel 1938, una grande costruzione Georgiana della fine del 1700 immersa nel bosco con un terreno che scende fino al fiume Dart, dove sorge la rimessa per le barche, costruita proprio sul fiume, luogo chiave ne La sagra del delitto.
Nel 2000 sua figlia Rosalind decide di donare Greenway al National Trust.


Agatha fece scrivere sulla sua lapide 

Dopo la fatica il sonno, dopo la tempesta il porto, 
Dopo la guerra La quiete, dopo la vita la morte 
È assai grata.

Versi da La regina delle fate di Edmund Spencer (Lucy Worsley, La vita segreta di Agatha Christie, Salani, 2022, pag. 458)

Le stesse parole vengono pronunciate da Amy Folliat, la vecchia proprietaria di Nasse House, parlando con Poirot all'inizio de La sagra del delitto.


___SPOILER____

Per quanto riguarda gli indizi che Agatha Chrstie semina nei suoi romanzi, in questo caso avremmo potuto capire qualcosa, quantomeno il nome dell'assassino, dal momento che il titolo originale è Dead man's folly, che fa riferimento sia alla follia dell'uomo stesso, sia all'edificio chiamato follia, un tempietto circolare con colonne che spesso ritroviamo nei parchi e nei terreni circostanti a grandi ville e castelli, che ci dà quindi un'altra indicazione.
 
Inoltre la follia di Nasse House è messa molto in risalto dal posizionamento errato, in teoria in seguito alla caduta di un albero durante un temporale.

La stessa Ariadne dice, parlando del finto omicidio, che il colpevole è il signorotto di campagna.

___SPOILER____

Per me è stata una rilettura ma non ricordavo quasi nulla e mi è piaciuto molto. Ho approfittato dell'occasione per leggere anche Il segreto di Greenshore che non avevo ancora letto.
Lettura perfetta per il periodo estivo, trattandosi di una fiera in campagna, e mi piacciono sempre i romanzi con Ariadne Oliver, anche se questa volta l'avrei voluta più presente.

E voi cosa avete letto questo mese?

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