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martedì 27 dicembre 2022

Pronti per la #ReadChristie2023?

Dopo un anno passato a viaggiare con Agatha Christie per la #ReadChristie2022 è il momento di pensare all'anno nuovo e quindi alla #ReadChristie2023 che ha un tema secondo me stupendo e perfetto per chi ama i romanzi gialli, cioè metodi e moventi dei delitti inventati dalla Regina del giallo. 


Sono stati scelti sei metodi e sei moventi per le 12 tappe della #ReadChristie2023, e precisamente:

  • Gennaio - Gelosia
  • Febbraio - Oggetto contundente
  • Marzo - Rabbia
  • Aprile - Veleno
  • Maggio - Tradimento
  • Giugno - Colpo di pistola
  • Luglio - Amore e desiderio
  • Agosto - Caduta dall'alto
  • Settembre - Odio
  • Ottobre - Accoltellamento
  • Novembre - Avidità
  • Dicembre - Strangolamento

Quest'anno quindi saremo alle prese con le armi del delitto e i moventi scelti da Agatha per i suoi crimini.


A questo punto occorre cercare nell'immensa mole di romanzi e racconti di Agatha Christie e trovare quelli che fanno al caso nostro. Se nell'agosto 2020 avete acquistato in edicola il numero 455 di La lettura, supplemento de Il Corriere della Sera, potete sfruttare, almeno per la parte dei metodi, la visual data di Sofia Chiarini che riporta i 120 omicidi creati da Agatha in ordine cronologico con l'indicazione dell'arma del delitto utilizzata in ogni singola avventura.



Si preannuncia quindi una #ReadChristie molto interessante e non vedo l'ora di cominciare. Mi metterò subito alla ricerca delle varie storie che rispettino i temi delle varie tappe per scegliere le mie 12 letture del 2023.
Penso proprio che questa del 2023 sia la mia #ReadChristie preferita.



E voi cosa ne pensate? Avete preferito viaggiare con Miss Marple nei Caraibi e navigare con Poirot sul Nilo? Io, amando i romanzi ambientati nella campagna inglese, in una grande casa con una grande famiglia raccolta per un evento particolare, preferisco di gran lunga il tema del 2023. 

Perché quando ci si trova fra parenti, soprattutto se alcuni sono benestanti e altri sono caduti in disgrazia o qualcuno ha degli scheletri nell'armadio, i moventi non mancano e anche i metodi che si offrono ai protagonisti sono i più svariati.

Naturalmente anche in viaggio le idee e le occasioni non mancano mai se la trama ha origine dalla penna di Agatha Christie.

Quindi tutti pronti? Avete già deciso cosa leggere per la tappa di Gennaio? Fatemi sapere.


mercoledì 24 agosto 2022

L'estate sta finendo...

... e un anno se ne va. Un anno passato in compagnia di Agatha Christie e della ormai irrinunciabile #Read Christie.

La tappa più estiva della #ReadChritie2022 di tutta l'estate, ossia quella di Agosto, prevedeva la lettura di una storia ambientata in un posto caldo. Sebbene per questa torrida estate 2022 avrebbero fatto al caso nostro svariate destinazioni, avendo avuto temperature superiori ai 30° C anche in Nord Europa, io ho scelto una Destinazione ignota.

Per questa tappa infatti ho deciso di discostarmi dal gruppo di lettura capitanato da Davide & Marco di @radicalging, Sara di @istantanea_di_un_libro, e Chiara & Laura di @sister.books, che invece hanno deciso di leggere Miss Marple nei Caraibi, un'avventura tropicale della nostra instancabile vecchietta, pubblicata nel 1964.

Destinazione ignota, pubblicato nel 1954, si discosta dai più classici romanzi della Christie perché è un romanzo di spionaggio.

La storia prende avvio dall'intenzione della protagonista, Hilary Craven, provata dalla morte della figlia e dall'abbandono del marito, di recarsi in Marocco per suicidarsi. Giunta in Marocco e procuratasi delle pillole per compiere il suo intento, viene contattata da un agente del controspionaggio britannico che le propone un'altra via per portare a termine l'idea che si era prefissata: la invita a sostituirsi alla moglie morta di uno scienziato scomparso per scoprire cosa gli è successo veramente.

L'impresa non è certo priva di pericoli, anzi, le speranze di sopravvivere alla missione sono scarse, a quanto prospettatole dall'agente britannico, così Hilary accetta e in breve si trova in partenza per una destinazione ignota.

Il romanzo mi è piaciuto molto, anche se non sono un'appassionata di romanzi di spionaggio, ma la narrazione è incalzante e appassionante e non priva di colpi di scena.

E voi cosa avete letto per la tappa di Agosto della #ReadChritie2022? Avete seguito il gruppo e letto Miss Marple nei Caraibi oppure vi siete orientati su un'altra lettura?

Buone letture.

martedì 5 luglio 2022

La verità sul caso Harry Quebert

Mi sono accostata ai romanzi di Joël Dicker leggendo La verità sul caso Harry Quebert, del 2012.

Avevo già visto la serie TV, il che è strano perché difficilmente guardo la trasposizione di un romanzo prima di leggerlo, se ho intenzione di leggerlo. Intenzione che infatti in questo caso non avevo, ma devo ammettere che ho trovato la miniserie diretta da Jean-Jacques Annaud così ben fatta che mi sono imbarcata nella lettura di 775 pagine che sono volate e da cui non riuscivo a staccarmi.


Il romanzo è incentrato sulla scomparsa della quindicenne Nola Kellergan avvenuta nell'agosto del 1975 ad Aurora, fittizia cittadina del New Hampshire. Il corpo della ragazza viene ritrovato casualmente 33 anni dopo nel giardino del famoso scrittore Harry Quebert, che viene accusato di averla uccisa.

Insieme al corpo infatti, viene ritrovato il manoscritto del romanzo di Harry Quebert Le origini del male con una dedica manoscritta: "Addio Nola, tesoro mio".  Lo scrittore, che confessa di aver avuto una relazione con la ragazza all'epoca dei fatti e di aver raccontato il loro amore nel libro, viene accusato dell'omicidio e arrestato.

Il suo ex-studente, ora scrittore affermato, Marcus Goldman, che non crede nella sua colpevolezza, si reca ad Aurora per scoprire la verità. Marcus però si accorge ben presto che qualcuno ad Aurora non gradisce che si indaghi sulla vicenda, infatti comincia a ricevere lettere minatorie e la macchina di Harry viene bruciata.

Questo tuttavia non scoraggia Marcus che persiste nell'intento di indagare e, dopo un inizio poco promettente, instilla dei dubbi anche nel sergente Gahalowood, che si sta occupando dell'indagine. I due quindi proseguono insieme e arriveranno alla verità, non solo sull'omicidio di Nola, ma anche su altri insospettabili protagonisti di quanto successo quell'estate del 1975 con l'arrivo di Harry Quebert ad Aurora.

Se ancora non avete letto nulla di Joël Dicker vi consiglio di farlo perché trovo i suoi romanzi veramente ben scritti. Io dopo aver letto La verità sul caso Harry Quebert ho continuato e letto gli altri (di cui vi parlerò presto) e a breve leggerò il nuovo libro che è appena uscito, Il caso Alaska Sanders.


lunedì 27 giugno 2022

Non c'è più scampo

Per la tappa di giugno della #ReadChristie2022 la traccia richiedeva una lettura che avesse a che fare con l'archeologia.

Ho seguito il gruppo di lettura di Marco e Davide di @radicalging, Chiara e Laura di @sisters.books e Sara di @istantanea_di_un_libro, e ho letto Non c'è più scampo (1936), che è stata anche la scelta ufficiale di @officialagathachristie.

In questa avventura il ruolo di narratore, spesso assunto dal capitano Hastings, viene assolto da Amy Leatheran, infermiera.

La signorina Leatheran viene assunta dal professor Eric Leidner, archeologo a capo di una missione in Mesopotamia, per prendersi cura della moglie Louise che ultimamente sembra essere vittima di qualche scherzo della mente. Inoltre riceve delle lettere minacciose apparentemente inviate dal suo primo marito, che risulta deceduto.

La tranquilla vita della missione viene sconvolta dal delitto di Luoise, che tutti attribuiscono a un visitatore esterno. Ma come è riuscito l'assassino a passare inosservato? 

Per fortuna Poirot si trova poco distante e il suo intervento sarà determinante per risolvere il caso, aiutato questa volta dall'infermiera Leatheran, molto più acuta del capitano Hastings.

Non c'è più scampo è uno dei romanzi che compongono la cosiddetta Trilogia esotica della Christie, insieme ad Assassinio sul Nilo, pubblicato nel 1937 e La domatrice pubblicato nel 1938. 

Personalmente non avevo mai preso molto in considerazione le avventure ambientate in medio oriente, le ho sempre "lasciate indietro", preferendone altri più tradizionali, ambientate in Inghilterra. 

Ma devo dire che mi sono dovuta ampiamente ricredere, perché tutti i tre romanzi che compongono la trilogia mi sono piaciuti molto

E voi quali ambientazioni preferite? La verde Inghilterra con le sue dimore di famiglia o i luoghi esotici bruciati dal sole? 



venerdì 29 aprile 2022

Tommy e Tuppence contro un avversario segreto

Ed eccoci alla tappa di Aprile della #ReadChristie2022, per cui era richiesta la lettura di una storia d'avventura.

Io ho letto Avversario segreto, pubblicato nel 1922, romanzo in cui fanno la loro prima apparizione Tommy Beresford e Prudence Cowley. Meglio noti come Tommy e Tuppence dagli appassionati Christiani, qui sono ancora giovani e inesperti e non sono ancora legati ufficialmente, anzi sarà proprio con questa avventura che scopriranno il loro attaccamento reciproco.

La vicenda prende l'avvio nel 1915, durante l'evacuazione del transatlantico Lusitania, quando una giovane donna americana viene avvicinata, in fila per le scialuppe di salvataggio, da un uomo che le affida degli importanti documenti segreti, pensando che con lei avrebbero avuto maggiori possibilità di essere salvati dal naufragio (per il classico "prima le donne e i bambini").

La vicenda riprende dopo la guerra, quando Tommy e Tuppence cercano una soluzione ai propri problemi economici e decidono di fondare i Giovani avventurieri e offrirsi a chiunque abbia bisogno dei loro servigi.

Immediatamente dopo il loro incontro però, Tuppence viene contattata dal signor Whittington, che li ha sentiti accordarsi su questa nuova impresa. Quando Tuppence si presenta a lui con il nome di Jane Finn, nome udito per caso da Tommy, l'uomo cambia atteggiamento e la congeda dopo averle dato un appuntamento per il giorno seguente, appuntamento al quale però non si presenta.

Tommy e Tuppence decidono allora di mettere un'inserzione sul giornale per avere notizie di questa fantomatica Jane Finn.

Ricevono due risposte. La prima è quella del signor Carter, un agente segreto che li mette al corrente della presenza di Jane Finn sul Lusitania, dove le vengono affidati i documenti segreti nel giorno del naufragio, i quali, se resi pubblici, potrebbero scatenare uno sciopero generale in Gran Bretagna. Carter affida quindi ai due giovani il compito di indagare.

La seconda risposta invece è da parte di Julius Hersheimmer, cugino di Jane Finn, che non riesce a rintracciarla.
 
Tommy e Tuppence si imbarcano quindi in un'avventura non priva di rischi e dopo svariati colpi di scena non solo ritroveranno Jane Finn ma decideranno anche di sposarsi.
 
Inutile scendere maggiormente nei dettagli della trama perché è un piacere scoprirla pagina dopo pagina e seguire ora Tommy ora Tuppence in quella che in effetti è una vicenda più grande di loro.
 
Non avevo mai letto questo romanzo anche se anni fa ho fatto la conoscenza di Tommy e Tuppence con una raccolta di racconti che li vede protagonisti, Tommy e Tuppence: in due s'indaga meglio (pubblicata nel 1929). 

Avversario segreto mi è piaciuto moltissimo e mi ha tenuta incollata dalla prima all'ultima pagina molto più di quanto non succeda abitualmente con altri romanzi di Agatha Christie, nonostante io non ami particolarmente le storie di spionaggio.
 
Penso che questo sia dipeso dai personaggi di Tommy e Tuppence che mi hanno catturata subito. Infatti ho intenzione di recuperare al più presto la lettura degli altri 3 romanzi che li vedono protagonisti, che non ho mai letto: Quinta colonna (1941), Sento i pollici che prudono (1968), Le porte di Damasco (1973). Voi li avete letti? Vi sono piaciuti?

E per la tappa della #ReadChristie2022, cosa avete letto questo mese?


mercoledì 30 marzo 2022

Dopo le esequie

Questo mese ho fatto una seconda lettura per la #ReadChristie2022: ho seguito il consiglio di @officialagathachristie e ho letto Dopo le esequie.

Questo romanzo è uno dei miei preferiti per il “colpo di scena” finale. Uno dei pochi di cui ricordo l’assassino ma che comunque mi fa sempre piacere rileggere, per cercare di trovare i vari indizi sparsi che a una prima lettura, senza sapere su chi e cosa focalizzare l’attenzione, normalmente sfuggono.

Anche l’ambientazione è quella che prediligo: una serie di personaggi legati fra loro da legami di parentela che si raccolgono nella classica dimora di famiglia nella campagna inglese.

La vicenda inizia con la morte del capostipite della famiglia Abernethie, Richard, e tutti i congiunti si riuniscono per il funerale  e la successiva lettura del testamento ad Enderby Hall, da parte di Mr. Entwhistle, esecutore testamentario e amico di Richard.

E proprio qui Cora Lansquenet, sorella del defunto, insinuerà il dubbio nei parenti che la morte di Richard non sia stata naturale, esclamando: "Diamine, è stato ucciso, no?"

Ma si sa, Cora è sempre stata nota per rivelare verità scomode che sarebbe opportuno tacere, ma è proprio questo il punto: verità!

Quando poi, fatto ritorno a casa, il giorno seguente Cora viene brutalmente assassinata, è difficile credere che si tratti davvero di una coincidenza e che non sia invece una conseguenza delle sue stesse parole a Enderby Hall.

Questa ipotesi si accentua quando anche la sua dama di compagnia, la signorina Gilchrist è vittima di un tentato omicidio per avvelenamento.

Mr. Entwhistle, che non è tipo da credere alle coincidenze, ha già contattato Poirot, che comincia a indagare. Se davvero le parole di Cora sulla morte del fratello hanno allarmato l'assassino, significa che quest'ultimo si trovava ad Enderby Hall il giorno del funerale e quindi il campo si restringe: erano presenti i componenti della famiglia, la servitù e lo stesso avvocato Entwhistle.

Come al solito Poirot riunisce tutti i sospettati, proprio a  Enderby Hall, inizialmente sotto mentite spoglie, fingendosi interessato all'acquisto della casa per dei profughi stranieri. La sua copertura non dura a lungo ma ottiene comunque il suo scopo: l'assassino si è tradito. Inoltre Helen Abernethie, cognata di Richard, nota qualcosa a cui non sa dare una spiegazione, e cerca di contattare Mr. Entwhistle, ma viene colpita violentamente alla testa prima di esporgli i suoi dubbi.

Il cerchio si stringe, l'assassino ormai non ha più scampo e Poirot anche questa volta riuscirà a risolvere il caso.

Piccola curiosità: leggendo Dopo le esequie e Il mistero del treno azzurro ho incontrato, in entrambi, il personaggio di Mr. Goby, investigatore privato, consultato in Dopo le esequie da Poirot per svolgere delle ricerche sui sospettati, mentre ne Il mistero del treno azzurro, viene assunto da Rufus Van Aldin all'inizio del romanzo per pedinare il genero.

E voi cosa avete letto per questa tappa della #ReadChristie2022? Avete già letto Dopo le esequie?

 

martedì 21 dicembre 2021

Un messaggio dagli spiriti

Credo che sia la prima volta quest'anno che per una tappa della #ReadChristie2021 ho letto un libro che non avevo ancora mai letto prima, o di cui non avevo nemmeno visto la trasposizione televisiva (come era successo con La parola alla difesa). 

È un libro che avevo sempre evitato per via del titolo che gli è stato dato nella versione italiana: Un messaggio dagli spiriti, mi sembrava che implicasse una presenza troppo marcata dell'occulto, tema che non gradisco particolarmente, per non dire che proprio mi spaventa.



 

Qui potremmo aprire nuovamente un dibattito, che so già essere molto acceso, su come vengono fatte le traduzioni dei titoli, perché nella versione originale è The Sittaford mystery, che non mi fa pensare affatto a spiriti e occultismo, tema che infatti è presente solo nelle prime pagine dal momento che la storia si apre con una seduta spiritica, peraltro non particolarmente "spaventosa".

 

La vicenda prende l'avvio infatti a Sittaford House, una dimora inglese proprietà del capitano Trevelyan, il quale l'ha data in affitto alle signore Willett, venute dal Sud Africa, per il periodo invernale, attirato dal compenso.

 

Il paese è sommerso dalla neve e le due donne hanno invitato i vicini per il tè. Durante il pomeriggio, per passare il tempo, i presenti improvvisano una seduta spiritica, durante la quale però gli spiriti comunicano che il capitano Trevelyan, che alloggia a Exampton, a 10 km da Sittafford, è morto, assassinato!

 

Fra i presenti, sconvolti dall'esito di quello che doveva essere solo un passatempo, il maggiore Burnaby, vecchio amico del capitano, seppur scettico decide di recarsi dal capitano a piedi sfidando le intemperie per controllare. Purtroppo, arrivato a destinazione trova il capitano morto, colpito alla testa con una sacchetto di sabbia.

 

Chi poteva volere la sua morte? Secondo i vicini non aveva nemici ma era molto ricco e non ci vuole molto per venire a conoscenza delle sue disposizioni testamentarie4 persone beneficiano della sua morte:

  • la sorella Jennifer Gardner
  • i 3 figli della defunta sorella Mary Pearson: James, Brian e Sylvia Pearson.

Il movente dell'eredità assume maggiore rilievo quando si scopre che al Tre corone alloggiava uno dei tre nipoti del capitano, James Pearson, che ha tagliato la corda appena appreso della morte dello zio. Il giovane viene fermato dalla polizia, ma per sua fortuna ha una fidanzata molto tenace, Emily Trefusis, che farà di tutto per scoprire come sono andate veramente le cose.

 

------> SPOILER

Questo romanzo mi ha ricordato un po' le dinamiche de L'assassinio di Roger Ackroyd.

Anche qui infatti vengono scartate a priori tutte le persone che, per distanza dal luogo del delitto, sembrano nell'impossibilità di averlo commesso, ovvero gli ospiti di Sittaford House, compreso il maggiore Burnaby, che è addirittura colui che scopre il cadavere. Esattamente come il dottor Sheppard che compie il delitto e poi torna successivamente con una scusa per scoprire il corpo di Roger Ackroyd. Questa somiglianza fra i due delitti mi spingerà, d'ora in avanti, a diffidare di qualunque personaggio a cui Agatha fa scoprire il cadavere.

 

Per fortuna a Sittafford abbiamo Emily Trefusis, una summa fra l'amore per l'azione del capitano Hastings e la predilezione per il ragionamento di Poirot.


In quanto fidanzata dell'accusato, Emily fa di tutto per capire come sia morto il capitano Trevelyan, avvalendosi dell'aiuto di un giornalista, Charles Enderby, capitato a Sittaford per consegnare al maggiore Burnaby la vincita per un concorso. Anche questo avrebbe dovuto dar da pensare al lettore, dopo aver saputo determinate cose sui concorsi a premi a cui partecipava il capitano Trevelyan.


Alla fine Emily, come Poirot, riuscirà a trovare il filo conduttore di tutto quello che riesce a scoprire, nonché l'unica successione degli eventi che può dare una spiegazione a tutto, ma proprio a tutto, anche all'assurda sparizione degli scarponi del capitano. E sarà proprio questa la chiave del mistero.


FINE SPOILER  <------


 

La lettura mi è piaciuta moltissimo e anche questa volta mi dico che se avessi prestato più attenzione ai dettagli sarei potuta arrivare, se non alla soluzione, almeno a un possibile movente alternativo all’eredità.

E voi cosa avete letto per questa ultima tappa della #ReadChristie2021?

sabato 20 novembre 2021

Alla deriva

Per la tappa di Novembre della #ReadChristie2021 ho già letto Poirot e la strage degli innocenti, una lettura che, essendo a tema, mi ha intrattenuto durante i giorni immediatamente precedenti ad Halloween.

Il tema della tappa prevede la lettura di una storia ambientata dopo la seconda Guerra Mondiale, quindi ho deciso di leggere anch'io, come @radicalging, @istantanea_di_un_libro e @sister.books, Alla deriva, pubblicato nel 1948.

Devo ammettere che questo romanzo non mi ispirava per niente. L'avevo già letto anni fa ma purtroppo (o forse per fortuna) non ricordavo nulla, quindi in realtà non so dire perché fossi dubbiosa.

Anche perché quest'opera contiene tutti gli elementi che preferisco in un romanzo giallo, ovvero un piccolo paesino inglese, una cerchia ristretta di persone possibilmente imparentate fra loro, una grande casa, un bel delitto, anzi possibilmente più d'uno, e un detective che indaga sui fatti aiutando la polizia (e che detective!).

Alla deriva racchiude tutto ciò. Infatti ci troviamo a Warmsley Vale, un paese incastonato fra i boschi a 40 km da Londra. Qui vivono i Cloade, parenti del ricco Gordon Cloade, che hanno sempre fatto affidamento sulle sue ricchezze senza preoccuparsi troppo del futuro: i fratelli di Gordon, Jeremy, avvocato, e Lionel, medico, con le rispettive mogli, Frances e Kathie, la sorella Adela Marchmont, vedova, con la figlia Lynn, e Rowley Cloade, nipote di Gordon e fidanzato di Lynn.

Ma ecco che la vita di tutti viene scossa da una notizia: Gordon si è appena risposato con Rosaleen Underhay, una giovane vedova incontrata sulla nave che lo riportava a New York dal Sud America. Questa novità, secondo le intenzioni di Gordon, non avrebbe intaccato i rapporti con i parenti. Purtroppo però, il giorno seguente al rientro in Inghilterra con la giovane sposa e il fratello di lei, David Hunter, Gordon rimane ucciso in un bombardamento che distrugge la sua residenza a Londra. Rosaleen e il fratello sopravvivono alla disgrazia e si stabiliscono a Furrowbank, la residenza che Gordon ha fatto costruire a Warmsley Vale.

La tragedia sconvolge la famiglia Cloade, soprattutto a livello economico. Infatti nessuno di loro si era preoccupato di fare economia, nessuno si era dato pensiero per il futuro poiché Gordon avrebbe pensato al loro avvenire.

Purtroppo però il testamento redatto prima del matrimonio in favore dei parenti non è più valido e sfortunatamente non c'era stato il tempo di redigerne un altro dopo il matrimonio, così tutti gli averi di Gordon ora appartengono a Rosaleen. E tutti i Cloade sono a corto di denaro.

Sembra che la risposta alle preghiere di tutti sia l'arrivo in paese di uno sconosciuto che prende una stanza allo Stag, Enoch Arden. Pare infatti che si tratti del primo marito di Rosaleen, Robert Underhay, ufficialmente morto in Africa.

Se fosse veramente lui cambierebbe tutto, perché questo significherebbe che Rosaleen non sarebbe stata libera di sposare Gordon e il matrimonio non sarebbe da ritenersi valido, con tutto quello che ne consegue.

Ma l'uomo viene trovato morto nella sua stanza d'albergo, col cranio sfondato. Chi è stato ad ucciderlo? Ma soprattutto si tratta davvero del primo marito di Rosaleen? Lei giura di no, ma certamente avrebbe ogni interesse a mentire se si trattasse veramente di Robert Underhay. Serve qualcuno per un confronto, un vecchio amico di Underhay, così Rowley decide di rivolgersi a Poirot.

Ecco che finalmente fa il suo ingresso in scena il detective, quando ormai siamo a metà della lettura. Questa volta Poirot si fa un po' imbrogliare, ma non è che un astuto trucco della Christie per imbrogliare il lettore in realtà, perché c'è un indizio talmente evidente che il povero lettore non può non vederlo (persino io l'ho notato subito e mi sono fatta delle domande), ma dal momento che Poirot non lo prende in considerazione, la conclusione logica è che non sia affatto importante. Salvo poi, 60 pagine dopo, ecco Poirot ripensare a quel particolare ed esclamare "Santo cielo, mi piglierei a pugni per non averlo notato all'istante!".

Alla fine questa lettura mi è piaciuta molto, per la prima metà sembrava quasi una tipica storia con Miss Marple. Anzi, data l'atmosfera raccolta di Warmsley Vane, Miss Marple sarebbe stata perfetta, anche se io ho un debole per Poirot.

E voi avete letto Alla deriva? Cosa ne pensate?



martedì 16 novembre 2021

Gli inconsolabili

Mi sono accostata alla lettura di Ishiguro con il suo ultimo romanzo, Klara e il sole che ho adorato e a quel punto ho deciso di leggerne anche altri.

Con un po' di ritardo vi parlo del libro della tappa di settembre di #leggendoishiguro organizzato da Sara, ovvero istantanea_di_un_libro: Gli inconsolabili, del 1995.

Si tratta dell'opera che mi ha colpito di più, e che secondo me è il più rivelatore dello stile di questo autore, che inizialmente mi ha confusa, poi mi ha incuriosita e alla fine mi ha fatto apprezzare maggiormente un autore così particolare.


La storia prende il via con l'arrivo di un musicista di fama internazionale, il signor Ryder, nell'albergo di una grande città dell'Europa centrale dove deve tenere un grande concerto

Ma fin dal suo arrivo si accorge di non avere chiaro il quadro della situazione, troppi dettagli gli sfuggono, non ricorda nemmeno cosa prevede il programma del suo soggiorno. Inoltre sembra che tutti si aspettino da lui interventi importanti su ogni ambito della vita cittadina, mentre Ryder sembra quasi non afferrare quello che gli capita attorno.

Questo senso di spaesamento del protagonista pervade anche il lettore che si sente in balia di un'impresa troppo grande per lui, esattamente come il musicista che di volta in volta viene consultato per le questioni più diverse, come se la sua opinione fosse la sola in grado di superare positivamente l'ostacolo in questione. 

In oltre 500 pagine Ishiguro descrive il soggiorno del signor Ryder in città come un'avventura onirica, dove il protagonista scopre di volta in volta qualcosa di sé insieme al lettore. I fatti si susseguono senza una logica apparente e anche i luoghi assumono una connotazione surreale.

Arrivati ad un certo punto della "storia" lo spaesamento iniziale si è trasformato nel punto di forza di questo romanzo. La memoria è il cardine di tutto ciò che accade, sia che si tratti di ciò che lo stesso Ryder non ricorda, sia che si tratti di ciò che gli altri personaggi di volta in volta ricordano e raccontano.

In seguito ho letto La mia sera del Ventesimo secolo e altre piccole svolte, ovvero il discorso tenuto alla premiazione del Nobel per la Letteratura nel 2018: in esso Ishiguro racconta come nella lettura della Ricerca del tempo perduto lo affascinò il modo in cui Proust

"concatenava un episodio all'altro. L'ordine degli eventi e delle scene non rispettava le esigenze cronologiche e nemmeno quelle di una trama lineare. Al contrario, erano fuggevoli associazioni di pensiero o le stravaganze della memoria a condurre la scrittura da un episodio al successivo."

Ecco che  Ishiguro vede un nuovo modo per comporre un romanzo:

"un modo capace di produrre una speciale ricchezza sulla pagina e di introdurre movimenti interni che uno schermo non avrebbe potuto catturare. Se fossi riuscito a spostarmi da un passaggio all'altro seguendo le associazioni mentali del narratore, avrei compiuto un'opera simile a quella di un pittore astratto che scelga di collocare delle forme e dei colori su una tela."

E voi avete letto qualcosa di Kazuo Ishiguro? Cosa pensate delle sue opere?

domenica 31 ottobre 2021

Dolcetto o scherzetto?

Per intrattenermi con una lettura a tema Halloween ho deciso di rileggere uno dei miei romanzi preferiti di Agatha Christie, e allo stesso tempo anticiparmi con la tappa di Novembre della #ReadChristie2021 (che prevede un libro pubblicato dopo la seconda Guerra Mondiale) dato che è un romanzo del 1969: Poirot e la strage degli innocenti.


È la lettura perfetta perché tutto inizia proprio con una festa di Halloween per ragazzi tenuta a Woodleigh Common, a casa della signora Drake.

Durante la festa una ragazzina di 13 anni, Joyce Reynolds, viene uccisa, affogata in una tinozza d'acqua utilizzata durante la serata per il famoso gioco delle mele.

Alla festa è presente la scrittrice Ariadne Oliver, ospite di un'amica che vive a Woodleigh Common, e il giorno successivo al delitto si reca a Londra dall'amico Poirot per chiedere il suo intervento.

L'omicidio sembra opera di uno squilibrato introdottosi in casa durante la festa, a meno che non si debba credere alle parole di Joyce, che durante i preparativi della serata ha affermato di aver assistito ad un omicidio tempo prima. È difficile dare credito alla storia raccontata dalla ragazzina, nota a tutti per essere una gran bugiarda.

Ma dopo qualche giorno il fratellino di Joyce, Leopold, fa la stessa triste fine della sorella. Ecco che le affermazioni di Joyce sono sempre più difficili da ignorare.

A quale delitto potrebbe aver assistito Joyce? Le morti che possono rientrare in una casistica verosimile in paese sono poche e Poirot cerca di capire se è possibile collegare i fatti.

Come possono essere collegate fra loro le morti di una vecchia vedova molto ricca, la signora Llewllyn-Smythe, di un impiegato dello studio legale della signora, Lesley Ferrier e la sparizione di una ragazza au pair, Olga Seminoff? E come può essere collegato uno stupendo giardino all'inglese realizzato proprio per la signora Llewllyn-Smythe dall'artista Michael Garfield

Poirot riuscirà a trovare il bandolo di questa intricata matassa e riuscirà anche a salvare un'altra giovane vita innocente che sta per essere "sacrificata in nome della bellezza".

Questo è veramente uno dei migliori romanzi di Agatha Christie secondo me, anche per la presenza di Ariadne Oliver, un personaggio che mi piace molto. Chissà se dopo questa avventura Ariadne tornerà alle mele o continuerà con i datteri?

Vi consiglio questa lettura per Halloween ma se non avete tempo di leggerlo oggi niente paura, potete rimediare guardando la versione televisiva (che sarà trasmessa proprio stasera per festeggiare con Poirot la notte di Halloween).

Ci sono alcune differenze con la trama del libro ma ai fini della storia sono irrilevanti. Anzi devo dire che un espediente utilizzato dall'assassino per mascherare la sua colpa è più efficace nella serie tv che nel romanzo.

Bene allora siete tutti pronti per la serata più terrificante dell'anno?

Sfondo vettore creata da pikisuperstar - it.freepik.com


giovedì 21 ottobre 2021

Occhio al delitto!

Il tema della tappa di Ottobre della #ReadChristie2021 richiede la lettura di una storia ambientata su di un mezzo di trasporto. Per l'occasione ho riletto Assassinio sul Nilo nella nuova traduzione di Paolo Valentino e l'omonimo graphic novel pubblicato da Mondadori e illustrato da Callixte.

Poirot, in vacanza in Egitto, è in crociera sul Nilo a bordo del Karnak insieme alla giovane ereditiera Linnet Ridgeway, in viaggio di nozze con il marito Simon Doyle. Purtroppo sembra che l'idillio dei due innamorati sia turbato dalla presenza a bordo di Jacqueline de Bellefort, ex amica di Linnet ma soprattuto ex fidanzata di Simon

Sembra che Jacqueline sia intenzionata a non dare pace alla donna che le ha rubato l'amato e quando Linnet viene trovata morta nella sua cabina i primi sospetti sono ovviamente per Jacqueline. Ma sembra che non avrebbe potuto commettere il delitto. Per fortuna a bordo c'è Poirot, che cercherà di districare la matassa.

Questa tappa sui mezzi di trasporto capita, come si suol dire, a fagiolo perché all'inizio di Ottobre si è tenuta la nona edizione del concorso internazionale di pittura su ceramica Italia Show, nella splendida cornice del Castello di San Giorgio Canavese

Partecipo tutti gli anni da 6 anni e quest'anno ho scelto il tema Ceramica e porcellana incontrano la materia. Voi direte: e qual è il nesso con la #ReadChristie2021?

Ebbene, la mia passione per Agatha Christie mi ha suggerito l'idea di realizzare un gioco da tavola a tema, che ho chiamato Occhio al delitto.


Ho realizzato la plancia da gioco in porcellana dipinta a mano, 4 mazzi di carte in balsa dipinte a mano, un dado in legno dipinto a mano e le pedine in legno dipinte a mano raffiguranti Poirot e Miss Marple.

Sulla plancia, oltre a realizzare le caselle per il percorso del gioco, ho dipinto, nella parte centrale, due scene contrapposte, ispirate a 2 libri di Agatha Christie: Assassinio sul Nilo, che è appunto la mia lettura per questa tappa della #ReadChristie2021, con Poirot, e Il terrore viene per posta, con Miss Marple.

La concomitanza del concorso di pittura con la tappa della #ReadChristie2021 dedicata ai mezzi di trasporto mi permette di mostrare questa mia creazione a cui ho lavorato tanto e che mi ha fruttato il 1° premio nella mia categoria ad Italia Show 2021.


Felicissima di questo risultato, vi mostro qui il gioco un po' più nel dettaglio.
 
Ecco qui la plancia:

 
 e gli altri elementi del gioco:
 
 
 
Attiro la vostra attenzione sul dado, in particolare sulla faccia dove c'è il numero uno, dove al posto di un pallino ho dipinto i baffi più famosi della letteratura gialla
 
E sulle pedine, a immagine e somiglianza di Hercule Poirot e Miss Jane Marple, che sono ciò che preferisco in assoluto del gioco. Le trovate somiglianti?
 

Il gioco può essere utilizzato veramente per fare una partita. Basta leggere attentamente il regolamento:



E invece voi cos'avete letto per la tappa di ottobre? Se avete letto anche voi Assassinio sul Nilo siete riusciti a capire come si sono svolti i fatti?


Sarà stata davvero la gelosia a muovere la mano dell'assassino? O forse c'è qualcosa di incredibilmente geniale dietro questo delitto? Inutile dire che a Poirot non la si fa e anche questa volta risolverà brillantemente il caso.

Fatemi sapere come sono andate le vostre letture e anche se vi piace il mio gioco Occhio al delitto.

lunedì 27 settembre 2021

Macabro quiz in collegio


Per la tappa di Settembre della #ReadChristie2021 era richiesta la lettura di una storia che avesse a che fare col mondo della scuola.
Ho quindi deciso di leggere (rileggere in realtà, sono davvero poche le letture ex novo che mi rimangono della Christie) Macabro quiz, ambientato nel prestigioso collegio femminile di Meadowbank.


Il collegio è una delle migliori scuole di Inghilterra, grazie alla impeccabile direzione della signorina Bulstrode, che però sta cominciando a pensare di lasciare la presidenza anche se a malincuore.
Aveva iniziato quest'avventura ormai tanti anni prima, con la fedele Chaddy, la signorina Chadwick, ma ora la signorina Bulstrode pensa che sia meglio lasciare la scena prima che le forze comincino a venire meno e si perda autorità. È quindi alla ricerca di una candidata a cui affidare la sua scuola e sembra che tutti vedano in Eleanor Vansittart, insegnante di storia e tedesco, la sua degna erede. Ma in realtà la signorina Vansittart è una specie di controfigura della signorina Bulstrode, che non vuole qualcuno che continui a dirigere la scuola perpetrando tutto quello che lei ha imposto negli anni. Vorrebbe invece una persona che desse una nuova vita alla scuola, una persona dinamica, come Eileen Rich, che però è troppo giovane.


E proprio all'inizio del corso estivo, l'impeccabile rigore di Meadowbank viene sconvolto dall'omicidio di Grace Springer, la nuova insegnante di educazione fisica, nel padiglione degli sport, con un colpo d'arma da fuoco.
Delle indagini si occupa l'ispettore Kelsey, ma prima che riesca a fare luce sulla vicenda, il padiglione degli sport è teatro di un secondo delitto: questa volta è il turno della signorina Vansittart, colpita da un violento colpo alla testa.


A questo punto una studentessa, Julia Upjohn, fa una scoperta molto interessante, così decide di recarsi a Londra per chiedere l'intervento di Hercule Poirot, che raggiunge Meadowbank per indagare.
Al collegio però avviene un terzo delitto, la signorina Blanche, insegnante di francese, viene uccisa nella sua stanza, colpita alla testa con un pesante sacco di sabbia.
Ma l'assassino non ha fatto i conti con Poirot perchè, come sostiene l'ispettore Kelsey, "[...] si tratta in gran parte d'indovinare, e quanto a indovinare, nessuno è più abile di lei. L'intera faccenda è come un macabro quiz."

 
Devo ammettere che Macabro quiz non è uno dei miei romanzi preferiti della Christie. Nonostante l'ambientazione raccolta del collegio, le possibili implicazioni internazionale lo discosta dallo scenario che preferisco, ovvero l'omicidio compiuto in una stretta cerchia di personaggi radunati sotto lo stesso tetto. 

Inoltre Poirot compare molto tardi, direi quasi oltre tempo massimo quindi non è possibile seguire la sua indagine dando l'impressione che tiri fuori la soluzione del caso dal cilindro, tirando a indovinare, come suggerisce proprio la frase dell'ispettore Kelsey.


E voi cosa avete letto per questa tappa della #ReadChristie2021?

martedì 21 settembre 2021

Chi non vorrebbe fermare il tempo?

Sono subito stata colpita da questo libro, Come fermare il tempo di Matt Haig, appena l'ho visto, attirata dal titolo: chi non vorrebbe fermare il tempo?

Credevo si trattasse di un saggio, un saggio nel quale ovviamente non viene svelato il segreto per fermare il tempo, certo, ma immaginavo qualche "trucco dialettico" per arrivare a dimostrare che in determinate circostanze siamo in grado di premere il tasto PAUSA.

Tutte le mie elucubrazioni mentali si sono svolte in un paio di minuti in realtà, ovvero nel lasso di tempo trascorso dal momento in cui ho visto il libro sullo scaffale in libreria, al momento immediatamente successivo in cui ho deciso di prenderlo in mano per leggere la quarta di copertina.

A quel punto ho scoperto che si tratta invece di un romanzo, ma le parole "Pensate a un uomo che dimostra quarant'anni ma che in realtà ne ha più di quattrocento." mi hanno subito catturata: dovevo leggerlo!

 

Il tempo è un elemento che ha sempre molte potenzialità in serbo. Questo romanzo mi ricordava una serie TV che ho amato molto: si tratta di Forever, una serie televisiva statunitense creata da Matthew Miller di genere fantasy-poliziesco, che purtroppo è stata cancellata dopo una sola stagione, lasciando mille interrogativi aperti.

Il protagonista è il dottor Henry Morgan, un brillante medico legale di New York che aiuta la polizia a risolvere i casi di omicidio grazie alle sue alte capacità deduttive e alla lunga esperienza personale, accumulata nella sua lunga vita. Il dottor Morgan infatti, pur dimostrando meno di quarant'anni, ne ha in realtà più di duecento ed è immortale: ogni volta che "muore", rinasce nudo nelle acque dell'East River, cosa che non manca di creargli qualche difficoltà, specie in tempi moderni. L'unico a conoscere la sua particolare condizione è il figlio adottivo Abraham (Abe).

Un altro precedente cinematografico è Adaline - l'eterna giovinezza, un film del 2015 diretto da Lee Toland Krieger, con protagonista Blake Lively, che è Adaline Bowman, nata nel 1908. Dopo essersi sposata, aver avuto una figlia ed essere rimasta vedova, all'età di 29 anni Adaline ha un incidente durante il quale per una particolare condizione neurologica, si arresta l'invecchiamento delle sue cellule. Da quel momento Adaline non invecchia più ed è costretta a cambiare continuamente città per mantenere il suo segreto.

Anche il protagonista del romanzo, Tom, che è affetto da una patologia che lo fa invecchiare molto lentamente, è obbligato a continui cambi di vita attraverso i secoli per non attirare l'attenzione su di sé, come era già successo in passato quando sua madre fu accusata di stregoneria e uccisa.

Tom sa che c'è una sola cosa che non deve fare: innamorarsi. e il motivo per cui lo sa è che è già successo e non è finita molto bene, perché Rose, la donna che ama(va), rischiava di fare la stessa fine di sua madre. Dalla loro unione però è nata Maria, ma che fine ha fatto Maria? Pare che anche lei abbia la stessa disfunzione di Tom e lui affronterà i secoli con lo scopo di ritrovarla.

Devo dire che avevo aspettative altissime su questo libro e sono rimasta un po' delusa. 

Avevo già letto dello stesso autore Ragioni per continuare a vivere aspettandomi qualcosa di illuminante, ma anche in quel caso sono rimasta con l'amaro in bocca. Forse non è l'autore per me.

Voi avete letto qualcosa di suo? Cosa ne pensate?