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domenica 28 giugno 2026

Dead man's folly

Per la tappa di Giugno della ReadChristie2026 ho letto La sagra del delitto, del 1956.

Ariadne Oliver viene invitata a Nasse House per organizzare una caccia all'assassino, in occasione di una fiera di campagna.

Giunta sul posto avverte qualcosa di strano, come se qualcuno tramasse nell'ombra. Preoccupata, chiede quindi l'intervento di Poirot, proponendolo come celebrità per consegnare il premio al vincitore del finto delitto. 


Poirot accorre in aiuto della vecchia amica, ma non riesce a sventare l'omicidio che inevitabilmente si verifica: Marlene Tucker, una ragazzina di 14 anni che avrebbe dovuto interpretare la vittima del finto omicidio, viene strangolata nella rimessa delle barche, esattamente come Ariadne aveva pianificato.

Oltre il delitto, sembra che la padrona di casa, Lady Stubbs, moglie di Sir George Stubbs, sia scomparsa. Questo sarà legato all'omicidio? È stata lei ad uccidere Marlene in un impeto di ira e poi è fuggita? O sono entrambe vittime dello stesso assassino?

Inoltre segue un'altra morte: Murdle, l'uomo che si occupa delle barche, cade in acqua una sera ubriaco e affoga. Una disgrazia? O forse c'è un nesso con la morte di Marlene, dato che si tratta di suo nonno?
Proprio questo "incidente" metterà Poirot sulla pista giusta.

Nel 1954 Agatha scrisse un racconto a scopo di beneficenza, Il segreto di Greenshore, mai pubblicato nella sua forma originale fino al 2014; divenne invece la base per il romanzo La sagra del delitto.

Per l'ambientazione della storia la scrittrice si ispirò alla propria residenza di Greenway nel Devon, e anche l'episodio della serie TV Poirot (stagione 13, episodio 3) con David Suchet nei panni del celebre investigatore belga, è girata a Greenway.

La dimora è stata acquistata da Agatha Christie nel 1938, una grande costruzione Georgiana della fine del 1700 immersa nel bosco con un terreno che scende fino al fiume Dart, dove sorge la rimessa per le barche, costruita proprio sul fiume, luogo chiave ne La sagra del delitto.
Nel 2000 sua figlia Rosalind decide di donare Greenway al National Trust.


Agatha fece scrivere sulla sua lapide 

Dopo la fatica il sonno, dopo la tempesta il porto, 
Dopo la guerra La quiete, dopo la vita la morte 
È assai grata.

Versi da La regina delle fate di Edmund Spencer (Lucy Worsley, La vita segreta di Agatha Christie, Salani, 2022, pag. 458)

Le stesse parole vengono pronunciate da Amy Folliat, la vecchia proprietaria di Nasse House, parlando con Poirot all'inizio de La sagra del delitto.


___SPOILER____

Per quanto riguarda gli indizi che Agatha Chrstie semina nei suoi romanzi, in questo caso avremmo potuto capire qualcosa, quantomeno il nome dell'assassino, dal momento che il titolo originale è Dead man's folly, che fa riferimento sia alla follia dell'uomo stesso, sia all'edificio chiamato follia, un tempietto circolare con colonne che spesso ritroviamo nei parchi e nei terreni circostanti a grandi ville e castelli, che ci dà quindi un'altra indicazione.
 
Inoltre la follia di Nasse House è messa molto in risalto dal posizionamento errato, in teoria in seguito alla caduta di un albero durante un temporale.

La stessa Ariadne dice, parlando del finto omicidio, che il colpevole è il signorotto di campagna.

___SPOILER____

Per me è stata una rilettura ma non ricordavo quasi nulla e mi è piaciuto molto. Ho approfittato dell'occasione per leggere anche Il segreto di Greenshore che non avevo ancora letto.
Lettura perfetta per il periodo estivo, trattandosi di una fiera in campagna, e mi piacciono sempre i romanzi con Ariadne Oliver, anche se questa volta l'avrei voluta più presente.

E voi cosa avete letto questo mese?

venerdì 27 febbraio 2026

Fermate il boia: il romanzo in cui Poirot soffre di più

Per il mese di Febbraio della Read Christie 2026 ho letto, con Marco e Davide di @radicalging e il gruppo Telegram, Fermate il boia, un romanzo del 1952 con la coppia Hercule Poirot - Ariadne Oliver.

La vicenda prende l'avvio da una caso di cronaca, l'omicidio di una domestica, la signora McGinty, da parte del suo pensionante, James Bentley. Il caso è già risolto, è stata anche recuperata la magra refurtiva, movente del delitto, e Bentley è stato processato e condannato a morte.

Il sovrintendente Spence, che ha svolto le indagini, si rivolge a Hercule Poirot perché, malgrado tutte le prove portino a Bentley, qualcosa non lo convince e di sicuro non vuole mandare alla forca un innocente.

 

Poirot decide di indagare per verificare se i dubbi del sovrintendente Spence siano fondati o meno. Si reca così a Brodhinny dove prende alloggio presso i Summerhayes.

Possiamo dire che questa volta Poirot non si risparmia e affronta e supera con coraggio le "prove" per arrivare alla verità.
Per sua sfortuna infatti la signora Summerhayes non è quella che potremmo definire una perfetta padrona di casa. E anche la casa non è certo una dimora confortevole come le abitazioni in cui Poirot è abituato a soggiornare. 

Vi ricordate quando Poirot, nel suo appartamento a Londra, rischia di passare il Natale al freddo per un guasto all'impianto di riscaldamento e quindi accetta suo malgrado un incarico durante le feste presso l'abitazione di Simeon Lee? Non è certo un tipo che rinuncia volentieri alle comodità. (Il Natale di Poirot, 1938)

Ecco, ora invece immaginatelo seduto in un vecchio e trascurato salotto, su un divano con le molle rotte che cedono sotto il suo peso, in mezzo agli spifferi, con un cane che salta in giro distruggendo quel poco dell'arredamento ancora integro, con odore di cavolo che viene dalla cucina e Maureen Summerhayes seduta di fronte a lui che pulisce i fagioli per il pranzo, tagliandosi e facendoci gocciolare sopra del sangue. Non è proprio un ambiente dove mi aspetterei di trovare Poirot, ma devo dire che è stato molto divertente immaginare il suo disagio.

Un'altra nota divertente del romanzo è la presenza di Ariadne Oliver, ospite di Robin Upward, commediografo che deve adattare un suo romanzo per il teatro. La presenza di Ariadne è sempre piacevole, degna sostituta di Hastings, a differenza del quale ipotizza svariate teorie improbabili per la soluzione di ogni crimine.

Nonostante le "sofferenze" a cui è sottoposto, Poirot anche questa volta risolve brillantemente il caso, anche se la lotta contro il tempo si è resa necessaria forse più per restare il meno possibile in quella casa che per salvare Bentley.

E voi cosa avete letto questo mese? Qual è il vostro personaggio preferito?



mercoledì 28 gennaio 2026

Un cane per Poirot

Non avevo mai letto Due mesi dopo. Possibile? Sembra strano ma è così. Avevo visto una parte della puntata della serie TV e non mi era piaciuta, e così il libro è rimasto lì a guardarmi contrariato dallo scaffale. 

Con l'occasione della Read Christie 2026 l'ho letto per la tappa di Gennaio (Miglior Incipit) e sono rimasta molto colpita. Forse anche perché le aspettative erano basse, fatto sta che mi è piaciuto moltissimo.

In questo romanzo del 1937 ritroviamo vari elementi ricorrenti dei romanzi di Agatha Christie: lo spiritismo, i cani e le grandi case di campagna.


La vicenda prende avvio da una lettera che Hercule Poirot riceve da Emily Arundell, che chiede l'aiuto dell'investigatore per una faccenda di carattere privato, senza purtroppo spiegare di cosa si tratti. Unico accenno, "l'incidente con la palla del cane." Un po' poco persino per Poirot.  

La lettera viene recapitata il 28 giugno, ma porta la data del 17 aprile. Basta questo dettaglio per destare la curiosità di Poirot che quindi parte, in compagnia di Hastings, alla volta di Littlegreen House a Market Basing, mittente della missiva e proprietà della signorina Arundell.

Ma arrivato presso la dimora, Poirot e Hastings scoprono non solo che la casa è in vendita, ma anche che la proprietaria non è più la signorina Arundell, morta da poco, ma la sua dama di compagnia e erede, la signorina Lawson.

Inventando fantasiosi pretesti per visitare la proprietà e fare domande, Poirot scopre anche che Emily Arundell aveva cambiato testamento poco prima di morire, diseredando i parenti e lasciando sua unica erede Wilhelmina Lawson.

Non solo. Riesce anche a sapere quale fosse "l'incidente con la palla del cane" di cui si parla nella lettera. Sembra infatti che Bob, il cane di casa, avesse la passione del gioco con la palla. Una sera il divertimento ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando la palla, lasciata in cima alle scale, fa cadere la signorina Arundell, che fortunatamente non subisce gravi conseguenze.

Ben presto però Poirot comincia a dubitare della causa della caduta e intuisce che la stessa Emily aveva iniziato ad avere dei sospetti, ecco il motivo della sua lettera.

Con questa premessa, quella che è stata accettata da tutti, parenti diseredati compresi, come una morte naturale, non sembra più così naturale.

Ovviamente Poirot riesce a risolvere anche questo mistero, ricevendo in cambio ben più di un onorario: si porta a casa addirittura Bob, regalo della signorina Lawson.

E voi avete mai letto questo romanzo della Christie? Cosa avete letto per la prima tappa di quest'anno? Ma soprattutto, riuscite a immaginare Poirot con un cane? In realtà, io no.


domenica 11 gennaio 2026

50 anni senza Agatha Christie, la Regina del Crimine

Agatha Christie. Esiste qualcuno che non l'abbia mai sentita nominare? Molto probabilmente no.

Scrittrice di successo, la sua bibliografia si compone di svariati racconti, opere teatrali e romanzi. Principalmente nota per 66 romanzi e 153 racconti gialli, che le hanno valso l'appellativo di Regina del crimine, è la scrittrice inglese più tradotta nella storia dell'editoria, dopo William Shakespeare.



Il 2026 è un anno di anniversari per Agatha Christie, a cominciare dai 50 anni dalla sua scomparsa, che ricorre il 12 gennaio. A giugno poi saranno 100 anni dalla pubblicazione de L'assassinio di Roger Akroyd (titolo originale The Murder of Roger Ackroyd, 1926)
, uno dei suoi romanzi più famosi, mentre a ottobre si celebrerà il mezzo secolo dalla pubblicazione del suo ultimo romanzo, Addio, Miss Marple (titolo originale Sleeping Murder: Miss Marple's Last Case, 1976).

Per tutti questi eventi Repubblica le ha dedicato la copertina del n° 1971 de il venerdì del 27 dicembre scorso, definendola la donna dell'anno.



Topolino ne parla nel n° 3659, in edicola da mercoledì 7 gennaio con un libro che raccoglie tre storie a fumetti ispirate a tre avventure scritte da Agatha Christie: Assassinio sull'Orient Express, Corpi al sole e Dieci piccoli indiani.




Difficile scrivere qualcosa su Agatha Christie che non sia già stata scritta. Lei stessa parla di sé, nel libro di memorie Viaggiare è il mio peccato (titolo originale Come, tell me how you live, 1946) in cui racconta i suoi viaggi in Siria in compagnia del secondo marito archeologo Max Mallowan, nella sua autobiografia La mia vita (titolo originale An Autobiography, 1976) pubblicata postuma nel 1976, e nel libro Il giro del mondo. Album di lettere e fotografie (titolo originale The Grand Tour, 2013) curato dal nipote Mathew Prichard, che raccoglie lettere, fotografie e notizie sul viaggio intorno al mondo che fece nel 1922 quando accompagnò il primo marito Archibald nel British Empire Exibition Tour per promuovere la mostra dell'Impero Britannico che si sarebbe tenuta a Wimbley tra il 1924 e il 1925.


Anche diversi scrittori hanno pubblicato delle biografie della scrittrice, che pongono l'accento su qualche aspetto della sua vita; l'avvenimento che ha nutrito più interesse è stato senza dubbio quello relativo alla
sua scomparsa nel dicembre 1926: per 11 giorni di Agatha non ci fu traccia, finché venne ritrovata in un albergo dello Yorkshire dove si era registrata col cognome dell'amante del marito. Nella sua autobiografia non parla dell'accaduto e probabilmente non sapremo mai la verità, anche se sono state fatte varie ricostruzioni di quei giorni.



Cercando un po' in rete poi, si trovano svariati saggi che approfondiscono vari aspetti su Agatha e i suoi lavori, analizzando qualche topic particolare: i veleni che ha utilizzato e le altre armi del delitto oppure il ruolo del giardino nelle sue storie, ecc.


 


Per non parlare dei suoi personaggi più famosi:
Poirot e Miss Marple.

Ho apprezzato soprattutto l'opera di Sir David Suchet, attore britannico che ha interpretato il ruolo di Poirot nella serie TV Poirot dal 1989 al 2013, Poirot and me (2013), in cui racconta la sua esperienza durante gli anni passati sul set della serie televisiva e il suo rapporto col personaggio. Per me l'unico vero Poirot è quello portato in scena da Suchet, quando lo guardo non ho alcun dubbio: è lui l'investigatore belga nato dalla penna di Agatha Christie. 



Anche se la nostra amata Agatha non può più deliziarci con nuove storie dei suoi personaggi più amati, ci sono stati dei sequel, dei racconti e romanzi apocrifi, autorizzati.

Sophie Hannah ha riportato in vita Hercule Poirot, mentre dodici scrittrici si sono cimentate con altrettante avventure con protagonista Miss Marple.




Inoltre, se siete dei fan appassionati della Christie, potete trovare svariati "omaggi" alla Regina del Crimine, come graphic novel, giochi, puzzle e gadget vari.


 


Nel 2025 due storie di Agatha sono state rivisitate per i bambini in una collaborazione tra Sanrio e Agatha Christie Limited: Poirot e Miss Marple entrano nel mondo di Mr. Men Little Miss, una famosa serie di libri e cartoni per bambini creata da Roger Hargreaves negli anni '70.




Questo dimostra che anche se avete tutta la collezione dei libri scritti dalla Christie non sarà mai completa, perché ci sarà sempre una nuova raccolta di racconti, o un nuovo sequel che ci regalerà l'illusione di avere ancora qui con noi la Regina del Crimine.



Infine, per tenere lontana la malinconia, potete seguire la Read Christie 2026, la challenge di lettura a tema Agatha Christie organizzata dalla Agatha Christie Limited.

I libri delle foto, in ordine di apparizione:

I quaderni segreti di Agatha Christie. Nell'officina della signora del giallo, John Curran, Oscar Mondadori 2011

Viaggiare è il mio peccatoAgatha Christie, Oscar Mondadori 2002

La mia vita, Agatha Christie, Oscar Moderni Mondadori 2018

Il giro del mondo. Album di lettere e fotografie, Agatha Christie, Oscar Mondadori 2013

La vita segreta di Agatha Christie, Lucy Worsley, TEA 2024

Agatha Christie e il mistero della sua scomparsa, Jared Cade, Perrone 2014

Murder isn't easy. The forensics of Agatha Christie, Carla Valentine, Sphere 2021

C'è un cadavere tra i fiori. Il "verde" nel giallo. (I giardini in Agatha Christie), Maurizio Merlo e Attilia Vicini, Primula Editore 2017

Il segreto di Agatha, Lia Volpatti, Lo stagno incantato 2000

Che cose emozionanti accadono in campagna. Uno studio su Agatha Christie, Paola Rocco, Echos Edizioni 2021

Poirot and me, David Suchet, Headline 2013

Poirot. The greatest detective in the world, Mark Aldridge, HarperCollins Publishers 2022

Tre stanze per un delitto, Sophie Hannah, 

Agatha Christie. Miss Marple. Dodici nuovi misteri, AA.VV., Mondadori 2023

Assassinio sul Nilo. Il graphic novel, Agatha Christie, Isabelle Bottier e Callixte , Oscar Ink Mondadori 2020

Assassinio sull'Orient Express. Il graphic novelAgatha Christie e Chaiko , Oscar Ink Mondadori 2017

Little Miss Marple: Muddle at the Vicarage, Adam Hargreaves, Farshore 2025

Mr. Poirot: Mischief on the Nile, Adam Hargreaves, Farshore 2025

Poirot. Tutti i racconti, Agatha Christie, Mondadori 2020

Miss Marple. I delitti deliziosiAgatha Christie, Mondadori 2021




sabato 27 dicembre 2025

Read Christie 2026: Biggest, Best, Beloved

Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Read Christie 2026!!

Anche quest'anno la Read Christie ci terrà compagnia ogni mese con una lettura della nostra amata Agatha Christie.

Il 2026 sarà un anno con molte tappe importanti per la nostra scrittrice di gialli preferita.

A Gennaio saranno 50 anni dalla sua scomparsa, Giugno segnerà i 100 anni dalla pubblicazione de L'assassinio di Roger Ackroyd e a Ottobre sarà il 50° anniversario della pubblicazione del suo ultimo romanzo, Addio, Miss Marple, pubblicato postumo ma scritto durante la Seconda Guerra Mondiale.

La Read Christie 2026 sarà incentrata su tutto quello che ci è piaciuto di più, che abbiamo preferito e amato di più (Biggest, Best, Beloved) del lavoro di Agatha, la Regina del Crimine.



Ecco quindi il tema delle tappe, mese per mese, della challenge:

Gennaio     Miglior Incipit
Febbraio    Personaggio/i preferito/i
Marzo       Grande impatto su di te da giovane lettore 
Aprile      Il tuo preferito
Maggio      Raccolta di storie brevi preferita
Giugno      Migliore da leggere tutto d'un fiato
Luglio      Segreto meglio custodito
Agosto      Duo preferito      
Settembre   Preferito di Agatha
Ottobre     Miglior caso irrisolto
Novembre    Miglior idea
Dicembre    Miglior lettura stagionale
2026        Miglior libro su Agatha   


La lista delle letture ufficiali (qui di seguito) è stata stilata basandosi sui voti dei dipendenti della Agatha Christie LTD.


Gennaio     C'è un cadavere in biblioteca
Febbraio    Fermate il boia
Marzo       Assassinio sull'Orient Express 
Aprile      Miss Marple nei Caraibi
Maggio      Le fatiche di Hercule
Luglio      La rosa e il tasso
Agosto      Sento i pollici che prudono      
Settembre   Nella mia fine è il mio principio
Ottobre     Addio, Miss Marple
Dicembre    Il Natale di Poirot
2026        La mia vita

Come si può notare c'è una lettura in più, una tredicesima tappa (che durerà tutto l'anno) sul miglior libro su Agatha. Su di lei è stato scritto di tutto da tutti, ma sicuramente la sua autobiografia resta il miglior ritratto della vita della scrittrice.

Io, come gli anni scorsi, seguirò la challenge insieme a Davide e Marco di @radicalging e il gruppo Telegram. Questi sono i titoli che leggeremo insieme:

Gennaio     Due mesi dopo
Febbraio    Fermate il boia
Marzo       C'era una volta 
Aprile      ????
Maggio      Il segugio della morte
Giugno      La sagra del delitto
Luglio      Il deserto del cuore
Agosto      Sento i pollici che prudono      
Settembre   Le due verità
Ottobre     Addio, Miss Marple
Novembre    La strana morte dell'ammiraglio
Dicembre    Nel cuore dell'inverno

In 3 occasioni (Febbraio, Agosto e Ottobre) la nostra lettura coinciderà con la scelta della Agatha Christie LTD. Per la tappa di aprile, invece, c'è ancora qualche mistero. Probabilmente verrà scelto un titolo fra una rosa di proposte in base ai voti dei partecipanti. Ma ci sarà tempo per preoccuparsi anche di quello.

Per ora, cosa ne dite del tema di quest'anno? Vi soddisfa? State già pensando a quali sono i vostri preferiti? Devo dire che a me questo tema piace molto, anzi forse è addirittura il mio preferito finora.
Quindi non ci resta che mettere mano alla nostra collezione e scegliere i nostri preferiti. Probabilmente non sarà facile perchè ogni mese ci sarà una lotta fra più titoli, ma chi ha detto che bisogna sceglierne uno solo?

Allora Buona Read Christie 2026 a tutti! 



sabato 28 dicembre 2024

Read Christie 2025: Personaggi & Carriere

Dopo una lunga attesa ieri, 27 dicembre, il tema della #readchristie2025 è stato svelato, la Agatha Christie Ltd lo ha annunciato ufficialmente: Personaggi & Carriere.


Dovremo cercare fra le opere di Agatha Christie quelle storie in cui compaiono personaggi dediti a particolari mestieri.

Ma attenzione: ad ogni mese il suo mestiere!

  •  Gennaio: ARTISTI
  •  Febbraio: AUTORI
  •  Marzo: ATTORI
  •  Aprile: MAGGIORDOMI
  •  Maggio: DETECTIVE
  •  Giugno: DETECTIVE DILETTANTI
  •  Luglio: ARCHEOLOGI
  •  Agosto: MEDICI
  •  Settembre: FIGURE RELIGIOSE
  •  Ottobre: AVVOCATI
  •  Novembre: SPIE
  •  Dicembre: MILITARI

  • La Agatha Christie Ltd ha anche condiviso la lista delle letture ufficiali che seguirà:

  •  Gennaio: Il ritratto di Elsa Greer
  •  Febbraio: Miss Marple e i tredici problemi
  •  Marzo: Tragedia in tre atti
  •  Aprile: I sette quadranti
  •  Maggio: Carte in tavola
  •  Giugno: È un problema
  •  Luglio: Viaggiare è il mio peccato
  •  Agosto: Poirot non sbaglia
  •  Settembre: Miss Marple al Bertram Hotel
  •  Ottobre: Verso l'ora zero
  •  Novembre: Macabro quiz
  •  Dicembre: Quinta colonna/Un messaggio dagli spiriti (votazione)

  • Io seguirò la challenge, come sempre, insieme a Davide e Marco di @radicalging e il gruppo Telegram. Vi lascio qui le letture che faremo, se volete unirvi:

  •  Gennaio: Il ritratto di Elsa Greer
  •  Febbraio: Parker Pyne indaga
  •  Marzo: Se morisse mio marito
  •  Aprile: I sette quadranti
  •  Maggio: Verso l'ora zero
  •  Giugno: Il misterioso signor Quin
  •  Luglio: Viaggiare è il mio peccato
  •  Agosto: Polvere negli occhi
  •  Settembre: La rosa e il tasso
  •  Ottobre: Nemesi
  •  Novembre: Quinta colonna
  •  Dicembre: E poi non rimase nessuno

  • In tre occasioni (titoli in blu) la scelta coincide con la Agatha Christie Ltd.

    Ma cominciamo dall'inizio. Gennaio: ARTISTI


    La scelta è caduta su Il ritratto di Elsa Greer. L'avete già letto? Pensate di leggerlo/rileggerlo? Per me sarà una rilettura.

    In alternativa ci sono altri titoli adatti. Ve ne cito tre: La morte nel villaggio, uno dei miei preferiti con Miss Marple, Dopo le esequie, uno dei miei preferiti in assoluto, con Poirot, e infine Poirot e la salma, un'altra avventura con Poirot, letta a settembre con il gruppo Telegram.

    Bene, ora abbiamo tutti gli elementi per organizzare le letture del 2025. Non mi resta che augurarvi 

    Happy New Read Christie!!!!!

    domenica 4 febbraio 2024

    "L'assassinio di Roger Ackroyd", o forse dovremmo dire l'assassino?

    Quest'anno la #ReadChristie2024, come abbiamo visto, è improntata sulle varie decadi del lavoro di Agatha Christie e ovviamente si parte dagli anni '20, quando Agatha pubblicò il suo primo romanzo Poirot a Styles Court (The mysterious affair at Styles).

    Ormai sappiamo tutti che questo romanzo fu il risultato di una scommessa con la sorella Madge. Dopo la lettura de Il mistero della camera gialla di Gaston Le Roux (1908), Agatha confidò a Madge che le sarebbe piaciuto cimentarsi nella scrittura di un romanzo poliziesco.

    Madge, poco convinta del successo dell'impresa, sfidò la sorella a scrivere un romanzo e pubblicarlo. Il resto possiamo dire che è storia.

    Per il mese di Gennaio della #ReadChristie2024 ho letto L'assassinio di Roger Ackroyd, del 1926, sicuramente uno dei romanzi più famosi e anche controversi della Christie.



    L'intera vicenda si svolge in un paesino dove tutti si conoscono e sanno tutto di tutto, anche se forse qualcuno un po' prima e un po' più degli altri: King's Abbot.

    Di recente però il Villino dei Larici è stato affittato ad uno straniero dedito alla coltivazione delle zucche. Nessuno è ancora riuscito a scoprire nulla sul suo conto ma noi lo conosciamo benissimo. Infatti, anche se in paese tutti pensano che il suo nome sia Porrot e qualcuno addirittura lo crede un parrucchiere in pensione, si tratta in realtà del celeberrimo investigatore belga Hercule Poirot, ritiratosi a vita privata.

    La storia si apre con la morte della signora Ferrars, spinta al suicidio da un ricatto. La donna infatti, innamorata di Roger Ackroyd e decisa a liberarsi del gretto marito, un anno prima lo aveva avvelenato. Qualcuno però sapeva e da un anno la ricattava.

    Prima di morire la donna confida la tragedia che sta vivendo ad Ackroyd, il quale non la prende molto bene. Alla signora Ferrars non resta che farla finita, affidando il nome del ricattatore e la preghiera di vendicarla ad una lettera per Ackroyd. Lettera che purtroppo segnerà il destino di Ackroyd stesso, che morirà pugnalato nel suo studio, prima di poterla leggere.

    Ma perché questo romanzo è stato così criticato? All'epoca della pubblicazione Agatha Christie fu accusata di aver imbrogliato i lettori.

    Si tratta di un romanzo così noto che ritengo tutte le persone interessate al genere conoscano il nome dell'assassino, ma se non siete fra queste e/o non avete ancora letto il libro, allora non proseguite oltre se non gradite SPOILER.

    Il romanzo è narrato in prima persona dal dottor James Sheppard, che abita accanto al Villino dei Larici insieme alla sorella Caroline, vera anima di King's Abbot.

    È lo stesso Sheppard a raccontarci che Ackroyd l'aveva invitato a cena a villa Fernly la sera della sua morte e in un colloquio privato nel suo studio lo aveva messo a parte delle confidenze ricevute dalla signora Ferrars appena il giorno prima. E proprio mentre il dottore era in compagnia del signor Ackroyd, Parker, il maggiordomo, gli aveva consegnato, insieme all'altra posta, la lettera della signora Ferrars.

    La lettera era stata consegnata alle nove meno venti. Erano esattamente le nove meno dieci, quando lo lasciai senza che lui l'avesse letta. Esitai un attimo, con la mano sulla maniglia della porta, domandandomi se avevo fatto tutto quello che potevo.

    Queste parole del capitolo IV del dottor Sheppard sono la chiave di tutto il romanzo. Perché in quei dieci minuti il dottore ha ucciso Roger Ackroyd.


    Così l'assassino è dunque il dottore. Ma non solo, è anche colui che ricattava la signora Ferrars e l'ha spinta al suicidio. Nel ruolo di medico, il dottor Sheppard aveva avuto modo di capire che il signor Ferrars non era affatto morto di morte naturale.

    Ma il dottor Sheppard è anche il narratore, ruolo che normalmente nei romanzi con Poirot spetta al capitano Hastings. Ruolo che solitamente i lettori sono abituati a considerare al di sopra di ogni sospetto

    Ecco perché inizialmente sembra che Agatha Christie abbia imbrogliato, venendo meno a un patto non scritto con il lettore. Vedremo comunque che lo farà ancora.

    Ma rileggendo il romanzo, conoscendo già il nome del colpevole, gli indizi ci saltano agli occhi, uno sopra tutti la frase citata prima. Il dottore si guarda indietro per vedere se tutto è a posto: Ackroyd è morto, la lettera della signora Ferrars è sparita e tutto è come deve essere al momento del ritrovamento del cadavere. 

    Il dottore se ne va indisturbato dal luogo del crimine ma ha già un piano per ritornare ed essere sul posto al momento della scoperta del delitto. Incarica un suo paziente di chiamarlo ad una certa ora la sera stessa: la telefonata sarà la scusa per tornare a villa Fernly affermando di avere ricevuto la notizia che Roger Ackroyd è stato assassinato.

    Alla fine del romanzo tutti i particolari vengono messi ognuno al proprio posto da Poirot, chiamato ad indagare dalla nipote di Ackroyd, il quale accusa il dottor Sheppard dell'omicidio. Ma è davvero così? Non tutti ne sono convinti. 

    Pierre Bayard scrive un saggio molto interessante a questo proposito, Chi ha ucciso Roger Ackroyd (1998) in cui mette in dubbio la colpevolezza del dottore. In effetti i punti oscuri restano tanti.

    Per cominciare, Bayard si chiede come potesse il dottore essere sicuro che la signora Ferrars avesse scritto una sola lettera in cui lo accusava del ricatto. Avendo intenzione di suicidarsi perché limitarsi ad una sola lettera all'amato invece di denunciarlo anche alla polizia? In questo caso l'omicidio di Roger Ackroyd non avrebbe risolto il problema. 

    Inoltre l'alibi che il dottore si è costruito (mai termine fu usato più a proposito), e cioè il dittafono modificato per attivarlo ad un orario preciso, richiedeva una premeditazione maggiore di quella che è possibile dalla cronologia degli eventi. Inoltre abbiamo visto che difficilmente il dottore poteva disporre di privacy in casa propria: tenere nascosto qualcosa a Caroline non era certo possibile.

    E ancora, la sera del delitto il dottore si è recato a villa Fernly con, dentro la valigetta, un dittafono, un'arma portata da casa e le scarpe di Ralph Paton. Più che una valigetta da medico sembra che avesse con sé la borsa di Mary Poppins. Per fortuna nessuno dei presenti si è sentito male nel corso della cena. Non credo che ci sarebbe stato il posto per altro nella valigetta del dottore!

    Infine Bayard ci fa notare che il dottor Sheppard non ha mai affermato di aver ucciso Ackroyd, ma solo di averne avuto l'intenzione. Avrebbe avuto davvero il coraggio di arrivare fino in fondo?

    E allora chi? si chiede Bayard. Qualcuno che ha una posizione di visibilità nella storia ma che nessuno sospetta. Qualcuno non presente alla cena a villa Fernley ma comunque in grado di recarvisi per avere un colloquio con Ackroyd all'insaputa di tutti. Qualcuno che, grazie alla sua rete di informatori, è al corrente delle vicende personali di casa Ferrars e della posta che entra ed esce da quella casa. In una parola Caroline Sheppard!

    Ovviamente Caroline ha ucciso per proteggere suo fratello, che era effettivamente il ricattatore della signora Ferrars. E il dottore, per proteggere sua sorella porrà fine alla sua vita con una dose di Veronal.

    Quindi che decidiamo di seguire la tesi di Poirot, che identifica nel dottore l'assassino, sia che decidiamo invece di dubitare seguendo Bayard, questo resta uno dei miei romanzi preferiti di Agatha Christie.

    E voi cosa ne pensate? Avete sospettato del dottore leggendo o invece eravate orientati su altri e la soluzione non vi ha convinto?




     



    mercoledì 27 dicembre 2023

    Tutti pronti per la #ReadChristie2024?

    Anche il 2024 avrà la sua #ReadChristie!

    Ed ecco finalmente svelato il tema: quest'anno il focus della challenge #ReadChistie2024 sarà il lavoro di Agatha Christie nelle varie decadi della sua attività.



    L'anno sarà diviso in 4 trimestri e per ognuno potrà essere letta ogni opera scritta o pubblicata nella decade o decadi assegnate.

    Libero spazio quindi alle prime avventure come alle ultime, ai romanzi e ai racconti e, perché no, alle opere teatrali. Potremo passare l'anno coi più gettonati Poirot e Miss Marple, ma anche avventurarci in compagnia di Parker Pyne o di Tommy e Tuppence.

    Quest'anno non ci sarà quindi un movente da cercare o un'arma del delitto da prendere in considerazione. E nemmeno una destinazione per la nostra avventura. Non sarà più richiesto un protagonista particolare o una tipologia di delitto. Quest'anno tutto è concesso, a patto che sia stato scritto o pubblicato nella decade giusta!

    Ecco qui lo schema con le decadi da seguire nei vari mesi e anche l'indicazione della scelta fatta da @officialagathachristie:

    •  Gennaio, 1920: Poirot a Styles Court
    •  Febbraio, 1920: Avversario segreto
    •  Marzo, 1920: Il mistero del treno azzurro
    •  Aprile, 1930: La morte nel villaggio
    •  Maggio, 1930: La serie infernale
    •  Giugno, 1930: 10 piccoli indiani
    •  Luglio, 1940-50: Alla deriva
    •  Agosto, 1940-50: Un delitto avrà luogo
    •  Settembre, 1940-50: Le due verità
    •  Ottobre, 1960-70: Assassinio allo specchio
    •  Novembre, 1960-70: Sono un'assassina?
    •  Dicembre, 1960-70: Gli elefanti hanno buona memoria

    Io non vedo l'ora di cominciare. Come al solito seguirò la challenge insieme a Davide e Marco di @radicalging, Sara di @istantanea_di_un_libro, Laura e Chiara di @sisters.books e tutto il gruppo TelegramEd ecco l'elenco di quello che leggeremo noi quest'anno: 

    •  Gennaio, 1920: L’assassinio di Roger Ackroyd
    •  Febbraio, 1920: Hercule Poirot indaga
    •  Marzo, 1920: L’uomo vestito di marrone
    •  Aprile, 1930: Miss Marple e i tredici problemi
    •  Maggio, 1930: Assassinio sull’Orient Express
    •  Giugno, 1930: La morte nel villaggio
    •  Luglio, 1940-50: C’è un cadavere in biblioteca
    •  Agosto, 1940-50: Corpi al sole
    •  Settembre, 1940-50: Poirot e la salma
    •  Ottobre, 1960-70: Un cavallo per la strega
    •  Novembre, 1960-70: Passeggero per Francoforte
    •  Dicembre, 1960-70: Il caso del dolce di Natale e altre storie


    Ci sono anche un paio di titoli poco amati dai fan della Christie. Non devo nemmeno dirvelo, sapete già che si tratta de L’uomo vestito di marrone e Passeggero per Francoforte.

    L’uomo vestito di marrone l'ho già letto ma inutile dire che non ricordo nulla. Mentre invece Passeggero per Francoforte non l'ho mai letto e sono proprio curiosa di vedere se è terribile come dicono tutti.

    Siete pronti per immergervi in un anno di letture di Agatha Christie? E vi piacciono le scelte fatte? Se non fossero di vostro gusto non preoccupatevi, quest'anno ce n'è veramente per tutti i gusti.

    Qual è la vostra decade preferita? Ne avete già scelta una? Scegliere è davvero difficile. Fatemi sapere quale preferite.

    Buona #ReadChistie2024 a tutti!