mercoledì 27 dicembre 2023

Tutti pronti per la #ReadChristie2024?

Anche il 2024 avrà la sua #ReadChristie!

Ed ecco finalmente svelato il tema: quest'anno il focus della challenge #ReadChistie2024 sarà il lavoro di Agatha Christie nelle varie decadi della sua attività.



L'anno sarà diviso in 4 trimestri e per ognuno potrà essere letta ogni opera scritta o pubblicata nella decade o decadi assegnate.

Libero spazio quindi alle prime avventure come alle ultime, ai romanzi e ai racconti e, perché no, alle opere teatrali. Potremo passare l'anno coi più gettonati Poirot e Miss Marple, ma anche avventurarci in compagnia di Parker Pyne o di Tommy e Tuppence.

Quest'anno non ci sarà quindi un movente da cercare o un'arma del delitto da prendere in considerazione. E nemmeno una destinazione per la nostra avventura. Non sarà più richiesto un protagonista particolare o una tipologia di delitto. Quest'anno tutto è concesso, a patto che sia stato scritto o pubblicato nella decade giusta!

Ecco qui lo schema con le decadi da seguire nei vari mesi e anche l'indicazione della scelta fatta da @officialagathachristie:

  •  Gennaio, 1920: Poirot a Styles Court
  •  Febbraio, 1920: Avversario segreto
  •  Marzo, 1920: Il mistero del treno azzurro
  •  Aprile, 1930: La morte nel villaggio
  •  Maggio, 1930: La serie infernale
  •  Giugno, 1930: 10 piccoli indiani
  •  Luglio, 1940-50: Alla deriva
  •  Agosto, 1940-50: Un delitto avrà luogo
  •  Settembre, 1940-50: Le due verità
  •  Ottobre, 1960-70: Assassinio allo specchio
  •  Novembre, 1960-70: Sono un'assassina?
  •  Dicembre, 1960-70: Gli elefanti hanno buona memoria

Io non vedo l'ora di cominciare. Come al solito seguirò la challenge insieme a Davide e Marco di @radicalging, Sara di @istantanea_di_un_libro, Laura e Chiara di @sisters.books e tutto il gruppo TelegramEd ecco l'elenco di quello che leggeremo noi quest'anno: 

  •  Gennaio, 1920: L’assassinio di Roger Ackroyd
  •  Febbraio, 1920: Hercule Poirot indaga
  •  Marzo, 1920: L’uomo vestito di marrone
  •  Aprile, 1930: Miss Marple e i tredici problemi
  •  Maggio, 1930: Assassinio sull’Orient Express
  •  Giugno, 1930: La morte nel villaggio
  •  Luglio, 1940-50: C’è un cadavere in biblioteca
  •  Agosto, 1940-50: Corpi al sole
  •  Settembre, 1940-50: Poirot e la salma
  •  Ottobre, 1960-70: Un cavallo per la strega
  •  Novembre, 1960-70: Passeggero per Francoforte
  •  Dicembre, 1960-70: Il caso del dolce di Natale e altre storie


Ci sono anche un paio di titoli poco amati dai fan della Christie. Non devo nemmeno dirvelo, sapete già che si tratta de L’uomo vestito di marrone e Passeggero per Francoforte.

L’uomo vestito di marrone l'ho già letto ma inutile dire che non ricordo nulla. Mentre invece Passeggero per Francoforte non l'ho mai letto e sono proprio curiosa di vedere se è terribile come dicono tutti.

Siete pronti per immergervi in un anno di letture di Agatha Christie? E vi piacciono le scelte fatte? Se non fossero di vostro gusto non preoccupatevi, quest'anno ce n'è veramente per tutti i gusti.

Qual è la vostra decade preferita? Ne avete già scelta una? Scegliere è davvero difficile. Fatemi sapere quale preferite.

Buona #ReadChistie2024 a tutti!



lunedì 28 agosto 2023

È troppo facile: infatti ho indovinato il colpevole!

Per la tappa del mese di Agosto della #ReadChristie2023 ho letto È troppo facile, un romanzo del 1939 in cui non sono presenti i soliti investigatori: questa volta ad indagare è Luke Fitzwilliam, un ex poliziotto appena tornato in Inghilterra dopo anni di assenza, che incontra sul treno per Londra Lavinia Pinkerton. L'anziana signorina sta andando a Scotland Yard per denunciare una serie di morti sospette che si stanno verificando nel paese dove vive, Wychwood-under-Ashe. Ritiene infatti che si tratti di delitti di cui crede di conoscere l'autore, anche se non ne fa il nome a Fitzwilliam, ed è sicura che stia per colpire ancora. La signorina Pinkerton fa invece alcuni nomi delle vittime citando anche quella che ritiene essere la prossima: il dottor Humbleby.



Luke pensa che la signorina Pinkerton abbia una fervida immaginazione e non dà troppo peso alle sue affermazioni. Il giorno seguente però legge sul giornale che l'anziana donna è stata investita da un'auto a due passi da Scotland Yard ed è morta.

Quando poi apprende anche della morte del dottor Humbleby comincia a pensare che non sia una coincidenza e decide di indagare.

Fortuna vuole che un amico abbia una cugina proprio a Wychwood-under-Ashe disposta ad ospitare Luke facendolo passare per un cugino, lì per raccogliere materiale per un libro sul folklore locale.

Per Fitzwilliam cominciano quindi le indagini "sotto copertura" sulle morti sospette avvenute in paese e arriverà a una sconvolgente conclusione.

Per me è stata una prima lettura e mi è piaciuta molto; inoltre, cosa rara, ho indovinato il colpevole.

Voi invece cosa avete letto per la tappa della #ReadChristie2023 di questo mese?

lunedì 27 marzo 2023

Poirot si annoia

Per la tappa di Marzo della #ReadChristie2023 la traccia prevedeva una lettura in cui il delitto ruotasse attorno al movente della RABBIA.

Con Davide e Marco di @radicalging, Sara di @istantanea_di_un_libro e Chiara e Laura di @sisters.books abbiamo letto Poirot si annoia, del 1955.




La vicenda prende l'avvio dall'improvvisa disattenzione della signorina Lemon nello svolgimento dei propri compiti: 3 errori in una lettera appena dettata sorprende Poirot che ne chiede immediataente conto all'efficientissima segretaria, la quale, rammaricata, ravvisa nella preoccupazione per la sorella la motivazione di tale inusuale distrazione.

La sorella, la signora Hubbard, infatti dirige un pensionato per studenti dove ultimamente sono avvenuti piccoli furti e fatti curiosi.

Messo al corrente della situazione, Poirot decide di interessarsene, non avendo al momento nessun caso per le mani, ma soprattutto perchè pensa che finchè la faccenda non sarà risolta la signorina Lemon non tornerà la perfetta ed efficiente segretaria di sempre.

D'accordo con la signora Hubbard, Poirot si reca quindi alla pensione per conoscere gli studenti e farsi un'idea della situazione, con la scusa di tenere una piccola conferenza sulla criminalità e sui suoi casi più celebri. Questo trucco però non inganna i ragazzi che mettono subito in relazione la presenza di Poirot al pensionato con i recenti furti. Infatti la persona responsabile delle sparizioni, Celia Austin, si fa avanti spontaneamente dopo la serata, offrendosi anche di rimborsare chi ha subito un danno.

Sembrerebbe tutto sistemato, anche se Celia nega risolutamente di essere colpevole di alcune stranezze avvenute. E dopo aver ammesso i furti perchè negare i fatti più sciocchi? Perchè in effetti quello che pareva essere un semplice caso di piccoli furtarelli e dispetti fra studenti si rivela invece essere un caso molto più complesso, tant'è che non bisognerà aspettare molto perchè ci scappi il morto.

Si tratta proprio di Celia, apparentemente suicida, ma ben presto la faccenda si rivela per quello che è: un omicidio. Si tratta solamente del primo di una serie, prima che Poirot riesca a mettere al proprio posto tutte le tessere del puzzle.

Per me si trattava di una rilettura, anche se ammetto che non ricordavo praticamente nulla, fatta eccezione per l'ambientazione, che è stato ciò che inizialmente mi ha portato a scegliere un'altra lettura, perchè pur non avendo memoria della trama, lo accomunavo a Macabro Quiz (dove la vicenda si svolge in un collego femminile), uno dei romanzi che ho più odiato della Christie.

Alla fine però, dopo aver completato la lettura alternativa (Le due verità), ho comunque deciso di leggere anche Poirot si annoia. Continua a non essere uno dei miei romanzi preferiti, ma dal momento in cui si entra nel vivo della storia la lettura è stata gradevole, soprattutto dopo la morte della signora Nicoletis, la proprietaria della pensione, il personaggio che ho più odiato.

E voi cos'avete letto per la tappa di Marzo della #ReadChristie2023?

domenica 19 febbraio 2023

Il terrore viene per posta

La mia lettura per la tappa di Febbraio della #ReadChristie2023 è stata Il terrore viene per posta del 1942.

I fratelli Jerry e Joanna Burton si trasferiscono per un periodo in una ridente località di campagna, Lymstock, poichè Jerry è stato vittima di un incidente aereo e il medico gli ha prescritto "aria salubre, vita tranquilla e niente da fare". I due quindi prendono in affitto la casa della vecchia signorina Emily Barton, Little Furze, a circa un miglio da Lymstock.

Non passa molto tempo dal loro arrivo che la tranquilla e noiosa vita di campagna si presenta alla loro porta, sotto forma di lettera, e per essere più precisi di lettera anonima. La missiva è indirizzata a Jerry ed è scritta con lettere tagliate da fogli stampati e incollate a formare frasi volgari e accusatorie, che insinuano che Jerry e Joanna non siano in realtà fratello e sorella.

Considerata come l'espressione di un malcontento verso due forestieri, la lettera viene bruciata. Solo in seguito, cominciando a frequentare gli abitanti di Lymstock, Jerry e Joanna si rendono conto di essere capitati nel bel mezzo di un'ondata di lettere anonime e quella indirizzata a Jerry non era che una fra tante. Sembra che la vita di campagna non sia così tranquilla e noiosa come aveva prescritto il medico dopo tutto.

E dopo tante lettere con insinuazioni false e particolari scabrosi, alla fine una di queste colpisce nel segno: la moglie dell'avvocato Symmington si suicida dopo averne ricevuta una.

La faccenda si fa ancora più seria quando, una settimana dopo, la domestica dei Symmington viene uccisa. Chi sarà l'autore delle lettere anonime? Si tratta di una donna istruita e insospettabile come ritiene la polizia? E sarà anche colpevole dell'omicidio? Difficile dirlo, ma ormai alla fine dell'avventura arriva Miss Marple a riunire tutti i fili e a spiegarci cos'è successo.

Questo è uno dei miei romanzi preferiti della Christie, infatti l'ho letto più volte. L'ambientazione classica nella campagna inglese e la ristretta cerchia di persone fra cui cercare il colpevole sono i miei ingredienti preferiti per un romanzo giallo.

Jerry e Joanna Burton poi mi sono piaciuti moltissimo e non mi hanno fatto rimpiangere personaggi del peso di Poirot o una presenza più importante di Miss Marple, che in effetti in questo caso non era affatto necessaria.

E voi l'avete letto? COsa ne pensate?


domenica 29 gennaio 2023

Il caso dei cioccolatini avvelenati

Da tempo volevo leggere Il caso dei cioccolatini avvelenati di Anthony Berkeley, pubblicato per la prima volta nel 1929.

Anthony Berkeley fu uno degli esponenti della cosiddetta "Età dell'oro dei libri gialli". Il suo personaggio più famoso fu Roger Sheringham, protagonista di dieci romanzi, il più famoso dei quali è appunto questo che ho appena letto.



La storia prende l'avvio durante una riunione del Club del crimine, quando il presidente, Roger Sheringam, propone di indagare su un delitto reale, un omicidio.

All'assemblea è presente l'ispettore Moresby di Scotland Yard, che illustra il caso ai soci. 


Sir Eustace Pennefather ha ricevuto una scatola di cioccolatini presso il suo club, il Rainbow Club, inviata apparentemente dalla famosa ditta di dolciumi Mason & Sons come campione omaggio per saggiare la qualità di un nuovo prodotto. Sir Pennefather però detesta i cioccolatini e li regala al socio Graham Bendix lì presente, il quale gli ha appena raccontato di aver perso una scommessa con la moglie e il premio in palio era appunto una scatola di cioccolatini.

Mr Bendix porta i cioccolatini a casa e li offre alla moglie. Lui stesso ne assaggia un paio, mentre la moglie ne mangia otto. Bendix torna quindi al circolo e si sente male mentre la moglie, rimasta a casa, muore. Dopo qualche accertamento si scopre che i cioccolatini erano avvelenati.



Chi ha tentato di uccidere Sir Eustace Pennefather, il quale, non è certo un segreto, è famoso per condurre una vita alquanto dissoluta?

La polizia non riesce a venirne a capo, quindi Sheringam, ottenuto il permesso da Scotland Yard, propone ai soci del Club del crimine di indagare e di presentare, a turno, la propria teoria sul delitto.


Si incontreranno tutti ogni sera a partire dal lunedì successivo per esporre le proprie conclusioni. L'ordine di esposizione è estratto a sorte ed è il seguente:

  • Sir Charles Wildman
  • signora Mabel Fielder-Flemming
  • signor Morton Harrogate Bradley
  • signor Roger Sheringham
  • signora Alicia Dammers
  • signor Ambrose Chitterwick

Ai soci non resta che indagare. Qualcuno risolverà il caso? E chi dei sei sarà?


Il libro mi è piaciuto davvero molto, l'espediente di esporre ciascuno la propria soluzione del caso è ben pensata secondo me ed anche insolito, come è insolito il finale.

L'avete già letto? Vi è piaciuto? Fatemi sapere.

martedì 3 gennaio 2023

La prima lettura del 2023

Questo nuovo anno è iniziato bene sotto l'aspetto delle letture. Spero di continuare su questo registro e non bissare il 2022, che è stato un anno di assai scarse letture, come mi ricorda Goodreads sottolineando che non ho raggiutno l'obiettivo di 30 libri che mi ero prefissato, ben al di sotto dei 57 letti nel 2021 (superando l'obiettivo di 55).

Al di là dei numeri, che in realtà non significano niente, ho risentito della scarsa quantità di letture fatte. Era come se sentissi la mancanza di qualcosa e allo stesso tempo non riuscissi a porvi rimedio.

Quindi, dal momento che è risaputo che chi ben comincia è a metà dell'opera, voglio cavalcare l'onda dell'entusiasmo e parlarvi della mia prima lettura di questo 2023 appena iniziato.

Si tratta di un libro giallo del 1953, scritto da Constance Lindsay Taylor con lo pseudonimo di Guy Cullingford: Il morto che non riposa (titolo originale Post mortem).


Mi aveva incuriosito la trama in quarta di copertina ma mai mi sarei aspettata un investigatore dilettante così particolare.

Il romanzo infatti viene raccontato in prima persona dallo scrittore Gilbert Worth che però dopo poche pagine muore, con un colpo di pistola alla tempia, non prima di averci raccontato però di due attentati alla sua vita a cui è fortunatamente scampato.

In breve tempo il caso viene archiviato come suicidio, dato che l'arma è rinvenuta in mano al cadavere, ma qualcuno ha dei dubbi su questa eventualità, uno sopra tutti lo stesso Gilbert Worth, che immediatamente dopo lo sparo si ritrova in forma incorporea accanto al suo corpo senza vita.

Non appena resosi conto della situazione, Gilbert decide di indagare per scoprire chi, dopo i primi due attentati falliti, è riuscito a mandarlo al Creatore, anche se in realtà al momento non è la definizione più adatta, non essendo al cospetto di nessuna entità superiore ma ancora nella sua vecchia dimora vittoriana, anche se nessuno può vederlo.

Sfruttando questa nuova veste di spettro, Gilbert è in grado di ascoltare i discorsi di tutti in casa, dai figli alla moglie, dalla segretaria, nonchè sua amante, alla servitù. Questo gli permette di conoscere il vero pensiero di ognuno nei suoi confronti, e non sono opinioni positive. Chi di loro avrà premuto il grilletto?

Il critico e scrittore H. R. F. Keating inserisce questo romanzo nella sua lista dei 100 migliori gialli di tutti i tempi proprio per la splendida trovata di far raccontare la vicenda dalla vittima. Ci è già capitato di leggere un romanzo raccontato in prima persona da chi poi scopriamo essere l'assassino (e qui non farò spoiler ma sicuramente i più avranno colto il riferimento), ma l'assassinato che indaga post mortem è senza precedenti nella narrativa poliziesca. 

Vi consiglio di leggerlo, se ancora non l'avete fatto, perchè è sicuramente uno dei gialli che ho preferito.

Buona lettura e buon anno.