mercoledì 27 dicembre 2023

Tutti pronti per la #ReadChristie2024?

Anche il 2024 avrà la sua #ReadChristie!

Ed ecco finalmente svelato il tema: quest'anno il focus della challenge #ReadChistie2024 sarà il lavoro di Agatha Christie nelle varie decadi della sua attività.



L'anno sarà diviso in 4 trimestri e per ognuno potrà essere letta ogni opera scritta o pubblicata nella decade o decadi assegnate.

Libero spazio quindi alle prime avventure come alle ultime, ai romanzi e ai racconti e, perché no, alle opere teatrali. Potremo passare l'anno coi più gettonati Poirot e Miss Marple, ma anche avventurarci in compagnia di Parker Pyne o di Tommy e Tuppence.

Quest'anno non ci sarà quindi un movente da cercare o un'arma del delitto da prendere in considerazione. E nemmeno una destinazione per la nostra avventura. Non sarà più richiesto un protagonista particolare o una tipologia di delitto. Quest'anno tutto è concesso, a patto che sia stato scritto o pubblicato nella decade giusta!

Ecco qui lo schema con le decadi da seguire nei vari mesi e anche l'indicazione della scelta fatta da @officialagathachristie:

  •  Gennaio, 1920: Poirot a Styles Court
  •  Febbraio, 1920: Avversario segreto
  •  Marzo, 1920: Il mistero del treno azzurro
  •  Aprile, 1930: La morte nel villaggio
  •  Maggio, 1930: La serie infernale
  •  Giugno, 1930: 10 piccoli indiani
  •  Luglio, 1940-50: Alla deriva
  •  Agosto, 1940-50: Un delitto avrà luogo
  •  Settembre, 1940-50: Le due verità
  •  Ottobre, 1960-70: Assassinio allo specchio
  •  Novembre, 1960-70: Sono un'assassina?
  •  Dicembre, 1960-70: Gli elefanti hanno buona memoria

Io non vedo l'ora di cominciare. Come al solito seguirò la challenge insieme a Davide e Marco di @radicalging, Sara di @istantanea_di_un_libro, Laura e Chiara di @sisters.books e tutto il gruppo TelegramEd ecco l'elenco di quello che leggeremo noi quest'anno: 

  •  Gennaio, 1920: L’assassinio di Roger Ackroyd
  •  Febbraio, 1920: Hercule Poirot indaga
  •  Marzo, 1920: L’uomo vestito di marrone
  •  Aprile, 1930: Miss Marple e i tredici problemi
  •  Maggio, 1930: Assassinio sull’Orient Express
  •  Giugno, 1930: La morte nel villaggio
  •  Luglio, 1940-50: C’è un cadavere in biblioteca
  •  Agosto, 1940-50: Corpi al sole
  •  Settembre, 1940-50: Poirot e la salma
  •  Ottobre, 1960-70: Un cavallo per la strega
  •  Novembre, 1960-70: Passeggero per Francoforte
  •  Dicembre, 1960-70: Il caso del dolce di Natale e altre storie


Ci sono anche un paio di titoli poco amati dai fan della Christie. Non devo nemmeno dirvelo, sapete già che si tratta de L’uomo vestito di marrone e Passeggero per Francoforte.

L’uomo vestito di marrone l'ho già letto ma inutile dire che non ricordo nulla. Mentre invece Passeggero per Francoforte non l'ho mai letto e sono proprio curiosa di vedere se è terribile come dicono tutti.

Siete pronti per immergervi in un anno di letture di Agatha Christie? E vi piacciono le scelte fatte? Se non fossero di vostro gusto non preoccupatevi, quest'anno ce n'è veramente per tutti i gusti.

Qual è la vostra decade preferita? Ne avete già scelta una? Scegliere è davvero difficile. Fatemi sapere quale preferite.

Buona #ReadChistie2024 a tutti!



lunedì 28 agosto 2023

È troppo facile: infatti ho indovinato il colpevole!

Per la tappa del mese di Agosto della #ReadChristie2023 ho letto È troppo facile, un romanzo del 1939 in cui non sono presenti i soliti investigatori: questa volta ad indagare è Luke Fitzwilliam, un ex poliziotto appena tornato in Inghilterra dopo anni di assenza, che incontra sul treno per Londra Lavinia Pinkerton. L'anziana signorina sta andando a Scotland Yard per denunciare una serie di morti sospette che si stanno verificando nel paese dove vive, Wychwood-under-Ashe. Ritiene infatti che si tratti di delitti di cui crede di conoscere l'autore, anche se non ne fa il nome a Fitzwilliam, ed è sicura che stia per colpire ancora. La signorina Pinkerton fa invece alcuni nomi delle vittime citando anche quella che ritiene essere la prossima: il dottor Humbleby.



Luke pensa che la signorina Pinkerton abbia una fervida immaginazione e non dà troppo peso alle sue affermazioni. Il giorno seguente però legge sul giornale che l'anziana donna è stata investita da un'auto a due passi da Scotland Yard ed è morta.

Quando poi apprende anche della morte del dottor Humbleby comincia a pensare che non sia una coincidenza e decide di indagare.

Fortuna vuole che un amico abbia una cugina proprio a Wychwood-under-Ashe disposta ad ospitare Luke facendolo passare per un cugino, lì per raccogliere materiale per un libro sul folklore locale.

Per Fitzwilliam cominciano quindi le indagini "sotto copertura" sulle morti sospette avvenute in paese e arriverà a una sconvolgente conclusione.

Per me è stata una prima lettura e mi è piaciuta molto; inoltre, cosa rara, ho indovinato il colpevole.

Voi invece cosa avete letto per la tappa della #ReadChristie2023 di questo mese?

lunedì 27 marzo 2023

Poirot si annoia

Per la tappa di Marzo della #ReadChristie2023 la traccia prevedeva una lettura in cui il delitto ruotasse attorno al movente della RABBIA.

Con Davide e Marco di @radicalging, Sara di @istantanea_di_un_libro e Chiara e Laura di @sisters.books abbiamo letto Poirot si annoia, del 1955.




La vicenda prende l'avvio dall'improvvisa disattenzione della signorina Lemon nello svolgimento dei propri compiti: 3 errori in una lettera appena dettata sorprende Poirot che ne chiede immediataente conto all'efficientissima segretaria, la quale, rammaricata, ravvisa nella preoccupazione per la sorella la motivazione di tale inusuale distrazione.

La sorella, la signora Hubbard, infatti dirige un pensionato per studenti dove ultimamente sono avvenuti piccoli furti e fatti curiosi.

Messo al corrente della situazione, Poirot decide di interessarsene, non avendo al momento nessun caso per le mani, ma soprattutto perchè pensa che finchè la faccenda non sarà risolta la signorina Lemon non tornerà la perfetta ed efficiente segretaria di sempre.

D'accordo con la signora Hubbard, Poirot si reca quindi alla pensione per conoscere gli studenti e farsi un'idea della situazione, con la scusa di tenere una piccola conferenza sulla criminalità e sui suoi casi più celebri. Questo trucco però non inganna i ragazzi che mettono subito in relazione la presenza di Poirot al pensionato con i recenti furti. Infatti la persona responsabile delle sparizioni, Celia Austin, si fa avanti spontaneamente dopo la serata, offrendosi anche di rimborsare chi ha subito un danno.

Sembrerebbe tutto sistemato, anche se Celia nega risolutamente di essere colpevole di alcune stranezze avvenute. E dopo aver ammesso i furti perchè negare i fatti più sciocchi? Perchè in effetti quello che pareva essere un semplice caso di piccoli furtarelli e dispetti fra studenti si rivela invece essere un caso molto più complesso, tant'è che non bisognerà aspettare molto perchè ci scappi il morto.

Si tratta proprio di Celia, apparentemente suicida, ma ben presto la faccenda si rivela per quello che è: un omicidio. Si tratta solamente del primo di una serie, prima che Poirot riesca a mettere al proprio posto tutte le tessere del puzzle.

Per me si trattava di una rilettura, anche se ammetto che non ricordavo praticamente nulla, fatta eccezione per l'ambientazione, che è stato ciò che inizialmente mi ha portato a scegliere un'altra lettura, perchè pur non avendo memoria della trama, lo accomunavo a Macabro Quiz (dove la vicenda si svolge in un collego femminile), uno dei romanzi che ho più odiato della Christie.

Alla fine però, dopo aver completato la lettura alternativa (Le due verità), ho comunque deciso di leggere anche Poirot si annoia. Continua a non essere uno dei miei romanzi preferiti, ma dal momento in cui si entra nel vivo della storia la lettura è stata gradevole, soprattutto dopo la morte della signora Nicoletis, la proprietaria della pensione, il personaggio che ho più odiato.

E voi cos'avete letto per la tappa di Marzo della #ReadChristie2023?

domenica 19 febbraio 2023

Il terrore viene per posta

La mia lettura per la tappa di Febbraio della #ReadChristie2023 è stata Il terrore viene per posta del 1942.

I fratelli Jerry e Joanna Burton si trasferiscono per un periodo in una ridente località di campagna, Lymstock, poichè Jerry è stato vittima di un incidente aereo e il medico gli ha prescritto "aria salubre, vita tranquilla e niente da fare". I due quindi prendono in affitto la casa della vecchia signorina Emily Barton, Little Furze, a circa un miglio da Lymstock.

Non passa molto tempo dal loro arrivo che la tranquilla e noiosa vita di campagna si presenta alla loro porta, sotto forma di lettera, e per essere più precisi di lettera anonima. La missiva è indirizzata a Jerry ed è scritta con lettere tagliate da fogli stampati e incollate a formare frasi volgari e accusatorie, che insinuano che Jerry e Joanna non siano in realtà fratello e sorella.

Considerata come l'espressione di un malcontento verso due forestieri, la lettera viene bruciata. Solo in seguito, cominciando a frequentare gli abitanti di Lymstock, Jerry e Joanna si rendono conto di essere capitati nel bel mezzo di un'ondata di lettere anonime e quella indirizzata a Jerry non era che una fra tante. Sembra che la vita di campagna non sia così tranquilla e noiosa come aveva prescritto il medico dopo tutto.

E dopo tante lettere con insinuazioni false e particolari scabrosi, alla fine una di queste colpisce nel segno: la moglie dell'avvocato Symmington si suicida dopo averne ricevuta una.

La faccenda si fa ancora più seria quando, una settimana dopo, la domestica dei Symmington viene uccisa. Chi sarà l'autore delle lettere anonime? Si tratta di una donna istruita e insospettabile come ritiene la polizia? E sarà anche colpevole dell'omicidio? Difficile dirlo, ma ormai alla fine dell'avventura arriva Miss Marple a riunire tutti i fili e a spiegarci cos'è successo.

Questo è uno dei miei romanzi preferiti della Christie, infatti l'ho letto più volte. L'ambientazione classica nella campagna inglese e la ristretta cerchia di persone fra cui cercare il colpevole sono i miei ingredienti preferiti per un romanzo giallo.

Jerry e Joanna Burton poi mi sono piaciuti moltissimo e non mi hanno fatto rimpiangere personaggi del peso di Poirot o una presenza più importante di Miss Marple, che in effetti in questo caso non era affatto necessaria.

E voi l'avete letto? COsa ne pensate?


domenica 29 gennaio 2023

Il caso dei cioccolatini avvelenati

Da tempo volevo leggere Il caso dei cioccolatini avvelenati di Anthony Berkeley, pubblicato per la prima volta nel 1929.

Anthony Berkeley fu uno degli esponenti della cosiddetta "Età dell'oro dei libri gialli". Il suo personaggio più famoso fu Roger Sheringham, protagonista di dieci romanzi, il più famoso dei quali è appunto questo che ho appena letto.



La storia prende l'avvio durante una riunione del Club del crimine, quando il presidente, Roger Sheringam, propone di indagare su un delitto reale, un omicidio.

All'assemblea è presente l'ispettore Moresby di Scotland Yard, che illustra il caso ai soci. 


Sir Eustace Pennefather ha ricevuto una scatola di cioccolatini presso il suo club, il Rainbow Club, inviata apparentemente dalla famosa ditta di dolciumi Mason & Sons come campione omaggio per saggiare la qualità di un nuovo prodotto. Sir Pennefather però detesta i cioccolatini e li regala al socio Graham Bendix lì presente, il quale gli ha appena raccontato di aver perso una scommessa con la moglie e il premio in palio era appunto una scatola di cioccolatini.

Mr Bendix porta i cioccolatini a casa e li offre alla moglie. Lui stesso ne assaggia un paio, mentre la moglie ne mangia otto. Bendix torna quindi al circolo e si sente male mentre la moglie, rimasta a casa, muore. Dopo qualche accertamento si scopre che i cioccolatini erano avvelenati.



Chi ha tentato di uccidere Sir Eustace Pennefather, il quale, non è certo un segreto, è famoso per condurre una vita alquanto dissoluta?

La polizia non riesce a venirne a capo, quindi Sheringam, ottenuto il permesso da Scotland Yard, propone ai soci del Club del crimine di indagare e di presentare, a turno, la propria teoria sul delitto.


Si incontreranno tutti ogni sera a partire dal lunedì successivo per esporre le proprie conclusioni. L'ordine di esposizione è estratto a sorte ed è il seguente:

  • Sir Charles Wildman
  • signora Mabel Fielder-Flemming
  • signor Morton Harrogate Bradley
  • signor Roger Sheringham
  • signora Alicia Dammers
  • signor Ambrose Chitterwick

Ai soci non resta che indagare. Qualcuno risolverà il caso? E chi dei sei sarà?


Il libro mi è piaciuto davvero molto, l'espediente di esporre ciascuno la propria soluzione del caso è ben pensata secondo me ed anche insolito, come è insolito il finale.

L'avete già letto? Vi è piaciuto? Fatemi sapere.

martedì 3 gennaio 2023

La prima lettura del 2023

Questo nuovo anno è iniziato bene sotto l'aspetto delle letture. Spero di continuare su questo registro e non bissare il 2022, che è stato un anno di assai scarse letture, come mi ricorda Goodreads sottolineando che non ho raggiutno l'obiettivo di 30 libri che mi ero prefissato, ben al di sotto dei 57 letti nel 2021 (superando l'obiettivo di 55).

Al di là dei numeri, che in realtà non significano niente, ho risentito della scarsa quantità di letture fatte. Era come se sentissi la mancanza di qualcosa e allo stesso tempo non riuscissi a porvi rimedio.

Quindi, dal momento che è risaputo che chi ben comincia è a metà dell'opera, voglio cavalcare l'onda dell'entusiasmo e parlarvi della mia prima lettura di questo 2023 appena iniziato.

Si tratta di un libro giallo del 1953, scritto da Constance Lindsay Taylor con lo pseudonimo di Guy Cullingford: Il morto che non riposa (titolo originale Post mortem).


Mi aveva incuriosito la trama in quarta di copertina ma mai mi sarei aspettata un investigatore dilettante così particolare.

Il romanzo infatti viene raccontato in prima persona dallo scrittore Gilbert Worth che però dopo poche pagine muore, con un colpo di pistola alla tempia, non prima di averci raccontato però di due attentati alla sua vita a cui è fortunatamente scampato.

In breve tempo il caso viene archiviato come suicidio, dato che l'arma è rinvenuta in mano al cadavere, ma qualcuno ha dei dubbi su questa eventualità, uno sopra tutti lo stesso Gilbert Worth, che immediatamente dopo lo sparo si ritrova in forma incorporea accanto al suo corpo senza vita.

Non appena resosi conto della situazione, Gilbert decide di indagare per scoprire chi, dopo i primi due attentati falliti, è riuscito a mandarlo al Creatore, anche se in realtà al momento non è la definizione più adatta, non essendo al cospetto di nessuna entità superiore ma ancora nella sua vecchia dimora vittoriana, anche se nessuno può vederlo.

Sfruttando questa nuova veste di spettro, Gilbert è in grado di ascoltare i discorsi di tutti in casa, dai figli alla moglie, dalla segretaria, nonchè sua amante, alla servitù. Questo gli permette di conoscere il vero pensiero di ognuno nei suoi confronti, e non sono opinioni positive. Chi di loro avrà premuto il grilletto?

Il critico e scrittore H. R. F. Keating inserisce questo romanzo nella sua lista dei 100 migliori gialli di tutti i tempi proprio per la splendida trovata di far raccontare la vicenda dalla vittima. Ci è già capitato di leggere un romanzo raccontato in prima persona da chi poi scopriamo essere l'assassino (e qui non farò spoiler ma sicuramente i più avranno colto il riferimento), ma l'assassinato che indaga post mortem è senza precedenti nella narrativa poliziesca. 

Vi consiglio di leggerlo, se ancora non l'avete fatto, perchè è sicuramente uno dei gialli che ho preferito.

Buona lettura e buon anno.

martedì 27 dicembre 2022

Pronti per la #ReadChristie2023?

Dopo un anno passato a viaggiare con Agatha Christie per la #ReadChristie2022 è il momento di pensare all'anno nuovo e quindi alla #ReadChristie2023 che ha un tema secondo me stupendo e perfetto per chi ama i romanzi gialli, cioè metodi e moventi dei delitti inventati dalla Regina del giallo. 


Sono stati scelti sei metodi e sei moventi per le 12 tappe della #ReadChristie2023, e precisamente:

  • Gennaio - Gelosia
  • Febbraio - Oggetto contundente
  • Marzo - Rabbia
  • Aprile - Veleno
  • Maggio - Tradimento
  • Giugno - Colpo di pistola
  • Luglio - Amore e desiderio
  • Agosto - Caduta dall'alto
  • Settembre - Odio
  • Ottobre - Accoltellamento
  • Novembre - Avidità
  • Dicembre - Strangolamento

Quest'anno quindi saremo alle prese con le armi del delitto e i moventi scelti da Agatha per i suoi crimini.


A questo punto occorre cercare nell'immensa mole di romanzi e racconti di Agatha Christie e trovare quelli che fanno al caso nostro. Se nell'agosto 2020 avete acquistato in edicola il numero 455 di La lettura, supplemento de Il Corriere della Sera, potete sfruttare, almeno per la parte dei metodi, la visual data di Sofia Chiarini che riporta i 120 omicidi creati da Agatha in ordine cronologico con l'indicazione dell'arma del delitto utilizzata in ogni singola avventura.



Si preannuncia quindi una #ReadChristie molto interessante e non vedo l'ora di cominciare. Mi metterò subito alla ricerca delle varie storie che rispettino i temi delle varie tappe per scegliere le mie 12 letture del 2023.
Penso proprio che questa del 2023 sia la mia #ReadChristie preferita.



E voi cosa ne pensate? Avete preferito viaggiare con Miss Marple nei Caraibi e navigare con Poirot sul Nilo? Io, amando i romanzi ambientati nella campagna inglese, in una grande casa con una grande famiglia raccolta per un evento particolare, preferisco di gran lunga il tema del 2023. 

Perché quando ci si trova fra parenti, soprattutto se alcuni sono benestanti e altri sono caduti in disgrazia o qualcuno ha degli scheletri nell'armadio, i moventi non mancano e anche i metodi che si offrono ai protagonisti sono i più svariati.

Naturalmente anche in viaggio le idee e le occasioni non mancano mai se la trama ha origine dalla penna di Agatha Christie.

Quindi tutti pronti? Avete già deciso cosa leggere per la tappa di Gennaio? Fatemi sapere.


mercoledì 24 agosto 2022

L'estate sta finendo...

... e un anno se ne va. Un anno passato in compagnia di Agatha Christie e della ormai irrinunciabile #Read Christie.

La tappa più estiva della #ReadChritie2022 di tutta l'estate, ossia quella di Agosto, prevedeva la lettura di una storia ambientata in un posto caldo. Sebbene per questa torrida estate 2022 avrebbero fatto al caso nostro svariate destinazioni, avendo avuto temperature superiori ai 30° C anche in Nord Europa, io ho scelto una Destinazione ignota.

Per questa tappa infatti ho deciso di discostarmi dal gruppo di lettura capitanato da Davide & Marco di @radicalging, Sara di @istantanea_di_un_libro, e Chiara & Laura di @sister.books, che invece hanno deciso di leggere Miss Marple nei Caraibi, un'avventura tropicale della nostra instancabile vecchietta, pubblicata nel 1964.

Destinazione ignota, pubblicato nel 1954, si discosta dai più classici romanzi della Christie perché è un romanzo di spionaggio.

La storia prende avvio dall'intenzione della protagonista, Hilary Craven, provata dalla morte della figlia e dall'abbandono del marito, di recarsi in Marocco per suicidarsi. Giunta in Marocco e procuratasi delle pillole per compiere il suo intento, viene contattata da un agente del controspionaggio britannico che le propone un'altra via per portare a termine l'idea che si era prefissata: la invita a sostituirsi alla moglie morta di uno scienziato scomparso per scoprire cosa gli è successo veramente.

L'impresa non è certo priva di pericoli, anzi, le speranze di sopravvivere alla missione sono scarse, a quanto prospettatole dall'agente britannico, così Hilary accetta e in breve si trova in partenza per una destinazione ignota.

Il romanzo mi è piaciuto molto, anche se non sono un'appassionata di romanzi di spionaggio, ma la narrazione è incalzante e appassionante e non priva di colpi di scena.

E voi cosa avete letto per la tappa di Agosto della #ReadChritie2022? Avete seguito il gruppo e letto Miss Marple nei Caraibi oppure vi siete orientati su un'altra lettura?

Buone letture.

giovedì 28 luglio 2022

La sagra del delitto

Per la tappa di Luglio della #ReadChristie2022 la traccia richiede una lettura che abbia luogo durante una vacanza. Io ho scelto di leggere La sagra del delitto, pubblicato nel 1956, uno dei pochi romanzi della Christie che non avevo ancora letto.

 


La storia si svolge nel Devon, dove la famosa scrittrice di libri gialli Ariadne Oliver è incaricata di organizzare una caccia al delitto in occasione di una sagra che si tiene a Nasse House.

Ariadne però avverte qualcosa di sospetto e decide di far intervenire Hercule Poirot per evitare che quello che dovrebbe essere un gioco si trasformi in qualcosa di più pericoloso

L'investigatore raggiunge l'amica a Nasse House, ufficialmente incaricato di distribuire i premi ai vincitori per la soluzione del finto delitto. Poirot cerca di farsi un'idea della situazione e soprattutto di dare forma a ciò che ha messo in allarme la scrittrice. 

Purtroppo però Poirot non riesce ad evitare il delitto: la ragazza incaricata di interpretare la vittima viene strangolata nella darsena, proprio come nell'intreccio di Ariadne.

Nel frattempo la padrona di casa di Nasse House, Lady Hattie Stubbs, scompare. Si tratta di un secondo delitto?


Passeranno diverse settimane prima che Poirot, già tornato a Londra, riesca a venire a capo dell'enigma, ritornando nel Devon e scoprendo dei collegamenti fra alcuni protagonisti della vicenda.

Avete mai letto questo romanzo della Christie? A me è piaciuto molto, l'ambientazione nella campagna inglese è la mia preferita e mi piacciono molto i romanzi in cui Hercule Poirot è affiancato da Ariadne Oliver.

E voi cosa avete letto per la tappa di Luglio?

 

lunedì 18 luglio 2022

L'enigma di Torquemada

Non ero a conoscenza dell'esistenza di questo libro, ma quando un'amica me ne ha parlato ho subito cercato informazioni e non ho resistito: volevo provare!


Per i pochi che ancora non sanno di cosa si tratta, La mascella di Caino, scritto da Torquemada, pseudonimo del cruciverbista inglese Edward Powys Mathers, è stato pubblicato per la prima volta nel 1934. È tuttora uno dei misteri più complicati mai scritti e ad oggi risolto da pochissime persone nel mondo.

Si tratta infatti di un romanzo giallo molto particolare, in cui le 100 pagine di cui si compone non sono stampate nell'ordine corretto e il compito del lettore sarà infatti quello di riordinare le pagine per scoprire vittime e carnefici dei 6 omicidi che avvengono.

Alla sua prima pubblicazione, nel 1934, sono state messe in palio 15 sterline e solo in 2 hanno risolto l'enigma. Un'altra persona è riuscita nell'impresa nel secolo corrente, il comico John Finnemore, aggiudicandosi 1000 sterline.

Ora Mondadori ha deciso di far cimentare nella soluzione dell'enigma i lettori italiani, con una traduzione uscita nel marzo scorso ad opera del collettivo di traduttori che si riconoscono con lo pseudonimo di The Crime Badger, un mistero nel mistero possiamo dire.

E anche questa volta c'è un concorso che mette in palio un buono di 500 € per chi troverà la soluzione corretta entro novembre.

Quindi se pensate di provarci non vi resta che procurarvi il testo e un paio di forbici. Si, avete letto bene: forbici! Perché le 100 pagine andranno tagliate per poterle riordinare correttamente. So che tanti inorridiranno a queste parole, e in effetti anch'io non sono stata felice di farlo, ma non c'è altro modo. Inutile pensare di farsi aiutare dal senso delle frasi che si interrompono alla fine della pagina perché non ce ne sono. Praticamente tutte le pagine finiscono con un punto fermo.

Io ci sto provando e devo dire che è molto interessante e divertente, anche se sono ancora ben lontana da una possibile soluzione. Però posso dire che oggi abbiamo l'ausilio di internet per districarci nel dedalo di riferimenti letterari e citazioni di cui è costellato il libro, strumento che ai primi solutori mancava.

Se ci state provando anche voi e avete suggerimenti o volete confrontarvi scrivetemi: potremmo provare a risolvere insieme l'enigma, non tanto per il premio, quanto  per la gloria che ne deriverebbe.

Aspetto le vostre opinioni, buone indagini!



martedì 5 luglio 2022

La verità sul caso Harry Quebert

Mi sono accostata ai romanzi di Joël Dicker leggendo La verità sul caso Harry Quebert, del 2012.

Avevo già visto la serie TV, il che è strano perché difficilmente guardo la trasposizione di un romanzo prima di leggerlo, se ho intenzione di leggerlo. Intenzione che infatti in questo caso non avevo, ma devo ammettere che ho trovato la miniserie diretta da Jean-Jacques Annaud così ben fatta che mi sono imbarcata nella lettura di 775 pagine che sono volate e da cui non riuscivo a staccarmi.


Il romanzo è incentrato sulla scomparsa della quindicenne Nola Kellergan avvenuta nell'agosto del 1975 ad Aurora, fittizia cittadina del New Hampshire. Il corpo della ragazza viene ritrovato casualmente 33 anni dopo nel giardino del famoso scrittore Harry Quebert, che viene accusato di averla uccisa.

Insieme al corpo infatti, viene ritrovato il manoscritto del romanzo di Harry Quebert Le origini del male con una dedica manoscritta: "Addio Nola, tesoro mio".  Lo scrittore, che confessa di aver avuto una relazione con la ragazza all'epoca dei fatti e di aver raccontato il loro amore nel libro, viene accusato dell'omicidio e arrestato.

Il suo ex-studente, ora scrittore affermato, Marcus Goldman, che non crede nella sua colpevolezza, si reca ad Aurora per scoprire la verità. Marcus però si accorge ben presto che qualcuno ad Aurora non gradisce che si indaghi sulla vicenda, infatti comincia a ricevere lettere minatorie e la macchina di Harry viene bruciata.

Questo tuttavia non scoraggia Marcus che persiste nell'intento di indagare e, dopo un inizio poco promettente, instilla dei dubbi anche nel sergente Gahalowood, che si sta occupando dell'indagine. I due quindi proseguono insieme e arriveranno alla verità, non solo sull'omicidio di Nola, ma anche su altri insospettabili protagonisti di quanto successo quell'estate del 1975 con l'arrivo di Harry Quebert ad Aurora.

Se ancora non avete letto nulla di Joël Dicker vi consiglio di farlo perché trovo i suoi romanzi veramente ben scritti. Io dopo aver letto La verità sul caso Harry Quebert ho continuato e letto gli altri (di cui vi parlerò presto) e a breve leggerò il nuovo libro che è appena uscito, Il caso Alaska Sanders.


lunedì 27 giugno 2022

Non c'è più scampo

Per la tappa di giugno della #ReadChristie2022 la traccia richiedeva una lettura che avesse a che fare con l'archeologia.

Ho seguito il gruppo di lettura di Marco e Davide di @radicalging, Chiara e Laura di @sisters.books e Sara di @istantanea_di_un_libro, e ho letto Non c'è più scampo (1936), che è stata anche la scelta ufficiale di @officialagathachristie.

In questa avventura il ruolo di narratore, spesso assunto dal capitano Hastings, viene assolto da Amy Leatheran, infermiera.

La signorina Leatheran viene assunta dal professor Eric Leidner, archeologo a capo di una missione in Mesopotamia, per prendersi cura della moglie Louise che ultimamente sembra essere vittima di qualche scherzo della mente. Inoltre riceve delle lettere minacciose apparentemente inviate dal suo primo marito, che risulta deceduto.

La tranquilla vita della missione viene sconvolta dal delitto di Luoise, che tutti attribuiscono a un visitatore esterno. Ma come è riuscito l'assassino a passare inosservato? 

Per fortuna Poirot si trova poco distante e il suo intervento sarà determinante per risolvere il caso, aiutato questa volta dall'infermiera Leatheran, molto più acuta del capitano Hastings.

Non c'è più scampo è uno dei romanzi che compongono la cosiddetta Trilogia esotica della Christie, insieme ad Assassinio sul Nilo, pubblicato nel 1937 e La domatrice pubblicato nel 1938. 

Personalmente non avevo mai preso molto in considerazione le avventure ambientate in medio oriente, le ho sempre "lasciate indietro", preferendone altri più tradizionali, ambientate in Inghilterra. 

Ma devo dire che mi sono dovuta ampiamente ricredere, perché tutti i tre romanzi che compongono la trilogia mi sono piaciuti molto

E voi quali ambientazioni preferite? La verde Inghilterra con le sue dimore di famiglia o i luoghi esotici bruciati dal sole? 



venerdì 29 aprile 2022

Tommy e Tuppence contro un avversario segreto

Ed eccoci alla tappa di Aprile della #ReadChristie2022, per cui era richiesta la lettura di una storia d'avventura.

Io ho letto Avversario segreto, pubblicato nel 1922, romanzo in cui fanno la loro prima apparizione Tommy Beresford e Prudence Cowley. Meglio noti come Tommy e Tuppence dagli appassionati Christiani, qui sono ancora giovani e inesperti e non sono ancora legati ufficialmente, anzi sarà proprio con questa avventura che scopriranno il loro attaccamento reciproco.

La vicenda prende l'avvio nel 1915, durante l'evacuazione del transatlantico Lusitania, quando una giovane donna americana viene avvicinata, in fila per le scialuppe di salvataggio, da un uomo che le affida degli importanti documenti segreti, pensando che con lei avrebbero avuto maggiori possibilità di essere salvati dal naufragio (per il classico "prima le donne e i bambini").

La vicenda riprende dopo la guerra, quando Tommy e Tuppence cercano una soluzione ai propri problemi economici e decidono di fondare i Giovani avventurieri e offrirsi a chiunque abbia bisogno dei loro servigi.

Immediatamente dopo il loro incontro però, Tuppence viene contattata dal signor Whittington, che li ha sentiti accordarsi su questa nuova impresa. Quando Tuppence si presenta a lui con il nome di Jane Finn, nome udito per caso da Tommy, l'uomo cambia atteggiamento e la congeda dopo averle dato un appuntamento per il giorno seguente, appuntamento al quale però non si presenta.

Tommy e Tuppence decidono allora di mettere un'inserzione sul giornale per avere notizie di questa fantomatica Jane Finn.

Ricevono due risposte. La prima è quella del signor Carter, un agente segreto che li mette al corrente della presenza di Jane Finn sul Lusitania, dove le vengono affidati i documenti segreti nel giorno del naufragio, i quali, se resi pubblici, potrebbero scatenare uno sciopero generale in Gran Bretagna. Carter affida quindi ai due giovani il compito di indagare.

La seconda risposta invece è da parte di Julius Hersheimmer, cugino di Jane Finn, che non riesce a rintracciarla.
 
Tommy e Tuppence si imbarcano quindi in un'avventura non priva di rischi e dopo svariati colpi di scena non solo ritroveranno Jane Finn ma decideranno anche di sposarsi.
 
Inutile scendere maggiormente nei dettagli della trama perché è un piacere scoprirla pagina dopo pagina e seguire ora Tommy ora Tuppence in quella che in effetti è una vicenda più grande di loro.
 
Non avevo mai letto questo romanzo anche se anni fa ho fatto la conoscenza di Tommy e Tuppence con una raccolta di racconti che li vede protagonisti, Tommy e Tuppence: in due s'indaga meglio (pubblicata nel 1929). 

Avversario segreto mi è piaciuto moltissimo e mi ha tenuta incollata dalla prima all'ultima pagina molto più di quanto non succeda abitualmente con altri romanzi di Agatha Christie, nonostante io non ami particolarmente le storie di spionaggio.
 
Penso che questo sia dipeso dai personaggi di Tommy e Tuppence che mi hanno catturata subito. Infatti ho intenzione di recuperare al più presto la lettura degli altri 3 romanzi che li vedono protagonisti, che non ho mai letto: Quinta colonna (1941), Sento i pollici che prudono (1968), Le porte di Damasco (1973). Voi li avete letti? Vi sono piaciuti?

E per la tappa della #ReadChristie2022, cosa avete letto questo mese?