sabato 27 dicembre 2025

Read Christie 2026: Biggest, Best, Beloved

Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Read Christie 2026!!

Anche quest'anno la Read Christie ci terrà compagnia ogni mese con una lettura della nostra amata Agatha Christie.

Il 2026 sarà un anno con molte tappe importanti per la nostra scrittrice di gialli preferita.

A Gennaio saranno 50 anni dalla sua scomparsa, Giugno segnerà i 100 anni dalla pubblicazione de L'assassinio di Roger Ackroyd e a Ottobre sarà il 50° anniversario della pubblicazione del suo ultimo romanzo, Addio, Miss Marple, pubblicato postumo ma scritto durante la Seconda Guerra Mondiale.

La Read Christie 2026 sarà incentrata su tutto quello che ci è piaciuto di più, che abbiamo preferito e amato di più (Biggest, Best, Beloved) del lavoro di Agatha, la Regina del Crimine.



Ecco quindi il tema delle tappe, mese per mese, della challenge:

Gennaio     Miglior Incipit
Febbraio    Personaggio/i preferito/i
Marzo       Grande impatto su di te da giovane lettore 
Aprile      Il tuo preferito
Maggio      Raccolta di storie brevi preferita
Giugno      Migliore da leggere tutto d'un fiato
Luglio      Segreto meglio custodito
Agosto      Duo preferito      
Settembre   Preferito di Agatha
Ottobre     Miglior caso irrisolto
Novembre    Miglior idea
Dicembre    Miglior lettura stagionale
2026        Miglior libro su Agatha   


La lista delle letture ufficiali (qui di seguito) è stata stilata basandosi sui voti dei dipendenti della Agatha Christie LTD.


Gennaio     C'è un cadavere in biblioteca
Febbraio    Fermate il boia
Marzo       Assassinio sull'Orient Express 
Aprile      Miss Marple nei Caraibi
Maggio      Le fatiche di Hercule
Luglio      La rosa e il tasso
Agosto      Sento i pollici che prudono      
Settembre   Nella mia fine è il mio principio
Ottobre     Addio, Miss Marple
Dicembre    Il Natale di Poirot
2026        La mia vita

Come si può notare c'è una lettura in più, una tredicesima tappa (che durerà tutto l'anno) sul miglior libro su Agatha. Su di lei è stato scritto di tutto da tutti, ma sicuramente la sua autobiografia resta il miglior ritratto della vita della scrittrice.

Io, come gli anni scorsi, seguirò la challenge insieme a Davide e Marco di @radicalging e il gruppo Telegram. Questi sono i titoli che leggeremo insieme:

Gennaio     Due mesi dopo
Febbraio    Fermate il boia
Marzo       C'era una volta 
Aprile      ????
Maggio      Il segugio della morte
Giugno      La sagra del delitto
Luglio      Il deserto del cuore
Agosto      Sento i pollici che prudono      
Settembre   Le due verità
Ottobre     Addio, Miss Marple
Novembre    La strana morte dell'ammiraglio
Dicembre    Nel cuore dell'inverno

In 3 occasioni (Febbraio, Agosto e Ottobre) la nostra lettura coinciderà con la scelta della Agatha Christie LTD. Per la tappa di aprile, invece, c'è ancora qualche mistero. Probabilmente verrà scelto un titolo fra una rosa di proposte in base ai voti dei partecipanti. Ma ci sarà tempo per preoccuparsi anche di quello.

Per ora, cosa ne dite del tema di quest'anno? Vi soddisfa? State già pensando a quali sono i vostri preferiti? Devo dire che a me questo tema piace molto, anzi forse è addirittura il mio preferito finora.
Quindi non ci resta che mettere mano alla nostra collezione e scegliere i nostri preferiti. Probabilmente non sarà facile perchè ogni mese ci sarà una lotta fra più titoli, ma chi ha detto che bisogna sceglierne uno solo?

Allora Buona Read Christie 2026 a tutti! 



domenica 23 febbraio 2025

Se non siete felici affidatevi a Parker Pyne

Per il mese di Febbraio la #ReadChristie2025 prevedeva la lettura di un romanzo/racconto/avventura con un autore e io, con Marco e Davide di @radicalging e il gruppo Telegram, ho letto Parker Pyne indaga, una raccolta di racconti del 1934.

Non avevo mai incontrato Parker Pyne nelle mie letture e devo dire che mi ha incuriosito. Si tratta di un impiegato del catasto in pensione che si dedica a risolvere i problemi del prossimo, a pagamento ovviamente. 


Ogni mattina, sulle prime pagine dei maggiori quotidiani inglesi compare infatti l'
annuncio:

Siete felici? Se la risposta è no, consultate Mr. Parker Pyne, Richmond Street, 17. 

Nonostante l'assurdità dell'annuncio, molti decidono che valga la pena tentare, ed eccoli quindi davanti a Parker Pyne a raccontargli la pena che li affligge.

Possiamo dividere questa raccolta in due parti: la prima in cui Parker Pyne tratta casi frivoli, di personaggi stufi della propria vita che cercano un diversivo. Sembra quasi che si tratti di un'agenzia per problemi di cuore, o addirittura per cuori solitari come nel racconto Il caso del militare scontento, il mio preferito di questa prima parte, anche per la presenza di Ariadne Oliver che letteralmente scrive la trama del racconto.

In alcuni racconti compare la signorina Lemon, che scopriamo aver lavorato per Parker Pyne prima di diventare la segretaria di Hercule Poirot. Tra l'altro Parker Pyne mi ha ricordato un po' Poirot, anche se non è infallibile come lui, come possiamo vedere nel racconto Il caso del marito scontento.

Ecco i racconti di questa prima parte:

  • Il caso della moglie di mezz'età, voto 5
  • Il caso del militare scontento, voto 8
  • Il caso della signora disperata, voto 7 1/2
  • Il caso del marito scontento, voto 6
  • Il caso dell'impiegato della city, voto 6
  • Il caso della ricca signora, voto 6
C'è poi una seconda parte in cui Parker Pyne è in giro per il mondo e nonostante sia in vacanza si imbatte comunque in casi da risolvere, un po' più complicati delle vicende personali risolte finora. Complessivamente ho preferito questa seconda parte, soprattutto l'ultimo racconto, L'oracolo di Delfi, dove tutto è un mistero fino all'ultimo colpo di scena.
  • Hai tutto quello che ti occorre?, voto 8
  • La porta di Baghdad, voto 6
  • La casa di Shiraz, voto 5
  • Una perla di valore, voto 7
  • Morte sul Nilo, voto 8
  • L'oracolo di Delfi, voto 9
Il mio giudizio su Parker Pyne è dunque positivo e vi consiglio questa raccolta di racconti per leggere le avventure di un personaggio un po' diverso dal solito, nato dalla penna della Christie. 

  

lunedì 27 gennaio 2025

Un porcellino ha posato per un ritratto

Gennaio è il mese degli artisti per la Read Christie 2025, e con Marco e Davide di @radicalging e il gruppo Telegramho letto Il ritratto di Elsa Greer.

Artisti come Amyas Crale, pittore di grande talento avvelenato sedici anni prima dalla moglie per gelosia. Un caso chiuso quindi, con un colpevole già assicurato alla giustizia, Carolina Crale, morta un anno dopo il processo mentre stava scontando l'ergastolo.

Ma la figlia di Amyas e Carolina, Mary, che ai tempi della tragedia aveva appena 5 anni, credendo all'innocenza della madre si rivolge a Poirot perché indaghi su quel vecchio delitto. Poirot accetta di cercare la verità, qualunque essa sia.

Ecco che quindi Poirot rivive l'intera vicenda attraverso i racconti delle persone presenti in casa Crale sedici anni prima, nel giorno del delitto e in quelli immediatamente precedenti: Elsa Greer, i fratelli Blake, Meredith e Philip, Adrienne Warren, sorella di Carolina, e Cecily Williams, la governante.

Poirot ascolta dalla viva voce delle cinque persone presenti i fatti avvenuti in quei giorni e chiede anche a ognuno di loro di redigere un resoconto scritto della vicenda così come la ricordano.

Amyas Crale, pittore di fama, sta facendo il ritratto alla giovane Elsa Greer, che nel frattempo è diventata la sua amante. Amyas non era nuovo alle relazioni extraconiugali, ma non aveva mai messo in discussione il suo matrimonio. Questa volta però la situazione appare diversa, sembra infatti che intenda lasciare Carolina per sposare Elsa.

Ecco quindi un movente: la gelosia. Per quanto riguarda il mezzo invece, Carolina ammette di aver sottratto il veleno nel laboratorio di Meredith Blake, con l'intento di usarlo per togliersi la vita. Infine l'opportunità: Carolina porta una bottiglia di birra fredda al marito che sta dipingendo.

Insomma sembra che non ci siano molte possibilità che il delitto sia stato commesso da qualcun altro. Ma con Poirot non bisogna mai dare nulla per scontato, anche un dettaglio minimo che nessuno ha notato ai tempi dell'indagine, potrebbe metterlo su una nuova pista. Sarà così? Non voglio svelarvi il finale, nel caso non l'aveste ancora letto, ma posso dirvi che la zia Agatha ci inganna sempre mettendoci la verità sotto il naso, un grande talento il suo, quindi veramente non si può dire niente con certezza fino alle battute finali.

Vi invito a leggerlo perché, nonostante sia un racconto di fatti avvenuti tanto tempo prima, la penna della Christie fa rivivere la vicenda senza fatica come se stesse accadendo sotto i nostri occhi proprio in quel momento.

Fan fact: questo romanzo è uno di quelli incentrati su una filastrocca. Sappiamo che Agatha Christie ha più volte usato una filastrocca come leitmotiv delle sue storie.
Il titolo originale infatti è Five little pigs (cinque maialini). Quando Poirot viene messo al corrente circa le persone presenti all'epoca dell'omicidio, cinque persone, oltre ovviamente a Carolina e Amyas, e alla figlia Mary, gli affiora alla mente una filastrocca infantile dove i cinque porcellini svolgono delle azioni, chi va al mercato, chi sta a casa, chi mangia l'arrosto, ecc.

"Questo porcellino andava al mercato"    Philip Blake
"Questo porcellino se ne stava a casa"   Meredith Blake
"Questo porcellino mangiava l'arrosto"   Elsa Greer
"Questo porcellino non aveva niente"     Cecily Williams
"Questo porcellino gridava: ahi ahi ahi" Adrienne Warren

Sono così intitolati i capitoli in cui Poirot parla con le persone presenti all'epoca dei fatti.

Qual è il vostro porcellino preferito